Risarcimenti per le vittime delle stragi naziste in Lunigiana

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Risarcimenti per le vittime delle stragi naziste in Lunigiana

Un tribunale di Genova ha stabilito un significativo risarcimento in favore di circa cinquanta familiari delle vittime delle stragi naziste in Lunigiana, compiute tra maggio e settembre 1944 lungo la Linea Gotica. L’esito della disposizione giuridica attribuisce la responsabilità alla Repubblica di Germania e riconosce che gli uccisioni rientrano tra crimini di guerra e contro l’umanità, senza motivazioni che possano giustificare gli autori né esonerare i responsabili.

stragi naziste in lunigiana: risarcimenti e responsabilità

La sentenza, emessa in primo grado dal tribunale di Genova, assegna un ammontare complessivo di undici milioni di euro alle famiglie interessate. L’importo dei risarcimenti varia tra 40.000 euro e un milione di euro per ciascun nucleo familiare, a seconda del grado di parentela e del numero di familiari uccisi. La decisione attribuisce la responsabilità allo Stato tedesco per gli eventi verificatisi durante le rappresaglie lungo la Linea Gotica, portate avanti da unità quali la divisione Hermann Göring e la 16ª Divisione SS Granatieri.

I benefici sono destinati agli eredi che potranno richiederli tramite il Fondo ristori istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, creato nel quadro delle misure adottate durante il governo guidato da Mario Draghi. La sentenza è suscettibile di impugnazione in appello, consentendo un eventuale passaggio di verifica giuridica nel secondo grado di giudizio.

stragi naziste in lunigiana: episodi e numeri delle vittime

Tra gli episodi presi in esame figurano i massacri di Vinca (162 morti), Mommio (22 morti), San Terenzo Monti (159 morti) e Camporaghena (cinque vittime). Le uccisioni si collocano nelle rappresaglie contro partigiani e civili lungo la Linea Gotica durante la primavera ed estate del 1944.

stragi naziste in lunigiana: dettagli della sentenza e contesto giuridico

La pronuncia stabilisce che i fatti descritti costituiscono crimini di guerra e contro l’umanità, non essendoci motivazioni che potessero giustificare gli autori né esonerare la Repubblica di Germania. L’esito del procedimento ha rilievo sia come accertamento di responsabilità sia come riconoscimento dei diritti di risarcimento per le famiglie colpite.

modalità di accesso ai risarcimenti

Gli eredi interessati possono presentare domanda attraverso il Fondo ristori presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il meccanismo è stato istituito nell’ambito delle misure adottate durante la gestione del governo guidato dall’ex premier Mario Draghi. Il giudizio di prima istanza potrà essere impugnato in appello secondo le norme processuali vigenti.

Risarcimenti per le vittime delle stragi naziste in Lunigiana
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