Mattarella concede la grazia all'ex calciatore libico condannato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

• Pubblicato il • 3 min
Mattarella concede la grazia all'ex calciatore libico condannato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Un atto di clemenza ha coinvolto diverse persone in seguito a una decisione del presidente della Repubblica: tra i beneficiari figura anche un ex calciatore libico, condannato per fatti legati a un’operazione di migrazione irregolare risalente al 2015. La grazia, concessa nella giornata del 22 dicembre, prevede uno sconto consistente della pena e l’accesso a misure alternative, segnando una svolta nel percorso di recupero intrapreso dall’interessato durante gli anni di detenzione.

abdelkarim alaa f. hamad e la grazia presidenziale

Nel complesso provvedimento sono state prese in considerazione anche altre persone beneficiarie della stessa decisione. hammad riceverà uno sconto di pena pari a 11 anni e 4 mesi, aprendo la strada a possibili regimi alternativi come la semilibertà per scontare la porzione restante della condanna. Secondo le dichiarazioni ufficiali, la grazia parziale estingue una parte della pena ancora da espiare e tiene conto di elementi quali l’età giovane al momento dei fatti e un lungo periodo di detenzione (oltre dieci anni) già scontato dall’agosto del 2015.

condanna per omicidio plurimo e reati legati all'immigrazione

La vicenda risale a un naufragio verificatosi nella notte del Ferragosto del 2015, quando un barcone soccorso al largo di Lampedusa fu trovato in condizioni drammatiche. A bordo vi erano centri migranti, tra cui molte persone decedute per asfissia nella stiva. In Italia l’indagine ha portato all’individuazione di un gruppo di quattro ragazzi libici, tra cui l’allora giovane condannato, per ipotesi di favoreggiamento di ingresso illegale e omicidio plurimo.

percorso detentivo e riabilitazione

Durante l’esecuzione della pena, l’ex calciatore ha intrapreso un percorso di integrazione linguistica e formativa: ha imparato l’italiano, ottenuto un diploma durante la detenzione e scoperto interessi artistici e letterari grazie ai laboratori organizzati per i detenuti. In particolare, nel 2023 ha collaborato con la professoressa Alessandra Sciurba, coordinatrice della Clinica legale diritti e migrazioni dell’Università di Palermo. Da quel periodo è emerso uno scambio di lettere, parte delle quali è stata pubblicata da Sellerio in un volume dal titolo Perché ero ragazzo.

esito della grazia e misure alternative

La decisione di grazia è stata accompagnata dal parere favorevole del Ministro della Giustizia, con riferimento anche alla lunga detenzione già scontata e al percorso di recupero dimostrato dall’interessato. L’atto ha autorizzato l’estinzione di una parte della pena e ha previsto la possibilità di accedere a misure alternative, come la semilibertà, al fine di accelerare l’esecuzione residua del provvedimento. A fronte della complessità del caso, la valutazione ha considerato la condotta prodotta nel corso degli anni di detenzione e la potenziale integrazione futura in contesto lavorativo e sociale.

Nel contesto della vicenda emergono figure e protagonisti citati nel corso della trattazione. Di seguito un elenco sintetico delle persone menzionate nel testo.

  • abdelkarim alaa f. hamad
  • zeneli bardhyl
  • franco cioni
  • alessandro ciappei
  • gabriele spezzuti
  • alessandra sciurba
  • haftar
Mattarella grazia l’ex calciatore libico condannato a 30 anni con l’accusa di essere scafista: la storia di Abdelkarim
Categorie: PoliticaCronaca

Per te