Giani: "Non accettiamo la mortificazione dei comuni appenninici, l'ennesimo rinvio non ci farà cambiare idea
In Toscana si è acceso un dibattito sulle politiche di sostegno ai comuni montani, con l’attenzione rivolta alle differenze tra Appennino e Alpi nell’erogazione di agevolazioni statali. L’obiettivo è assicurare strumenti mirati per i comuni montani che necessitano di sostegno strutturale, senza penalizzarne altri contesti turistici.
agevolazioni statali ai comuni montani appenninici a confronto con le aree alpine
Il presidente della regione toscana, Eugenio Giani, ha espresso una posizione di forte preoccupazione rispetto a un assetto che, a suo avviso, crea una disparità tra territori diversi. Secondo l’analisi presentata, una montagna di serie A in alcune regioni a statuto speciale si accompagna a un trattamento meno favorevole per i comuni appenninici, il che potrebbe compromettere strumenti di sostegno essenziali.
In questa cornice, la Toscana sottolinea la necessità di mantenere le opportunità di sostegno destinate annualmente ai comuni montani dell’Appennino, estendendo la stessa logica di attenzione che, invece, sembra concentrarsi sulle aree alpine.
contesto di attenzione regionale e proposte operative
La regione ribadisce che non è possibile rinunciare a 67 comuni montani toscani, evidenziando l’ampiezza del patrimonio montano regionale e l’esigenza di evitare distorsioni nel sistema di agevolazioni. L’incontro con il ministro Roberto Calderoli si è concluso con un rinvio, ma l’impegno è quello di avanzare una proposta di modifica condivisa nella Conferenza delle Regioni, per correggere le disparità che interessano l’Appennino.
prospettive e percorsi futuri
La regione toscana continuerà a lavorare su una formulazione di modifica quanto più possibile concordata, per offrire strumenti di supporto mirati alle comunità dell’Appennino e per ridefinire, dove necessario, le condizioni di pratica delle agevolazioni.
nomi coinvolti nel tema:
- Eugenio Giani – presidente della regione toscana
- Roberto Calderoli – ministro per gli affari regionali e le autonomie
