Trump premier: non mi pento di nulla di quello che ho fatto con lui

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Trump premier: non mi pento di nulla di quello che ho fatto con lui

Al termine del vertice Nato ad Ankara, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiarito la propria posizione rispetto alle scelte politiche legate al rapporto con Donald Trump, rispondendo a chi chiedeva se vi sia pentimento. Nel corso della conferenza stampa, il tema centrale è stato l’investimento politico considerato parte di una linea strategica più ampia, legata all’interesse nazionale e alla coesione dell’Occidente.

giorgia meloni e il rapporto con donald trump: “non mi pento di nulla”

Non mi pento di nulla di quello che ho fatto”, ha dichiarato Meloni, spiegando che l’impegno assunto nel tempo deriva da convinzioni strutturate. Alla domanda sulla possibilità di rimpianti rispetto all’investimento politico sul rapporto con Trump, la presidente del Consiglio ha sottolineato che si tratta di una scelta maturata per convinzione sull’unità dell’Occidente.

Nel rispondere, Meloni ha specificato che tale impostazione non nasce con l’arrivo di Trump. Secondo quanto riportato, il ragionamento riguarda la continuità delle posizioni e la presenza di un approccio rivolto ai vari interlocutori, non legato a una contingenza politica.

strategia e interesse nazionale: unità dell’occidente come obiettivo

La presidente del Consiglio ha affermato di avere una “strategia in testa”, evidenziando che le decisioni assunte non sarebbero determinate da calcoli di breve periodo. Le scelte, ha spiegato, sarebbero figlie di ciò che viene percepito come interesse nazionale italiano.

Al cuore della strategia viene indicata la necessità di unità e rafforzamento dell’unità occidentale, con un riferimento sia alla dimensione nazionale sia a quella europea. In questo quadro, l’azione politica viene descritta come orientata a sostenere un indirizzo di coesione tra Stati occidentali.

affinità su immigrazione e cultura woke: perché il rapporto risultava più semplice

Meloni ha indicato anche alcuni elementi di affinità che, a suo giudizio, avrebbero reso il dialogo con Trump più semplice. Le aree citate riguardano immigrazione e cultura woke, presentate come punti in cui si riscontrerebbero convergenze.

Secondo la ricostruzione fornita, questo fattore avrebbe contribuito alla valutazione iniziale sulla linea da perseguire, collegando la scelta politica alla ricerca di un rafforzamento dell’unità.

continuità delle scelte: “faccio quello che ho sempre fatto”

Nel passaggio conclusivo della risposta, Meloni ha ribadito la continuità del proprio metodo. Ha dichiarato di fare ciò che ha sempre fatto, coerentemente con ciò che riteneva essenziale per l’interesse nazionale italiano.

La presidente del Consiglio ha inoltre precisato che l’impostazione non verrebbe modificata in base a eventuali oscillazioni nei rapporti personali. Il messaggio finale è stato che non cambia idea, mantenendo invariata la convinzione alla base della strategia.

principali protagonisti citati nel comunicato

Persone menzionate:

  • Giorgia Meloni
  • Donald Trump
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