Trump ammette il contatto con infantino per il rosso a balogun: nessun fallo e dubbi sull’arbitro

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Trump ammette il contatto con infantino per il rosso a balogun: nessun fallo e dubbi sull’arbitro

Alla vigilia di un vertice Nato ad Ankara previsto per il 7 e l’8 luglio, il presidente degli Stati Uniti ha affrontato anche il tema della squalifica inflitta a un attaccante americano ai Mondiali. Nel corso di una serie di domande nello Studio Ovale, Donald Trump ha confermato di aver parlato con Gianni Infantino per chiedere un riesame del provvedimento relativo a Folarin Balogun.

Donald Trump parla con Gianni Infantino per la squalifica di Folarin Balogun

Donald Trump ha dichiarato di aver confermato un contatto con Gianni Infantino con l’obiettivo di togliere la squalifica all’attaccante. Rispondendo direttamente, ha affermato: “Sì l’ho fatto”. Nel descrivere l’episodio, il presidente ha sostenuto che non si sarebbe trattato di un fallo, ma di un contatto tra due atleti.

Secondo quanto riportato dalle sue parole, la dinamica sarebbe stata interpretata come uno scontro tra due grandi atleti: una lettura che, nel racconto di Trump, avrebbe dovuto portare a una valutazione diversa della decisione assunta. Trump ha inoltre aggiunto un riferimento al comportamento dell’arbitro e alla sua storia, definendolo “un po’ sospetto” se osservato alla luce del passato.

la richiesta di revisione e la posizione sul ruolo dell’arbitro

Nel merito della sua iniziativa, il presidente ha precisato di aver solo chiesto di riesaminare quanto deciso dall’arbitro. Ha chiarito che non avrebbe indicato cosa fare, distinguendo il proprio intervento dalla decisione concreta assunta dagli organi competenti. Trump ha sottolineato che la decisione non sarebbe stata presa direttamente da Infantino, ma da un comitato.

Secondo le sue dichiarazioni, il punto centrale sarebbe stato il riesame: “Non gli ho detto di farlo”, ha ribadito. In seguito ha spiegato come l’esito sarebbe dipeso da un organismo collegiale, descritto come determinante nel percorso che ha portato alla revisione.

Folarin Balogun, episodio e contesto ai Mondiali di calcio

Il caso riguarda Folarin Balogun, attaccante della nazionale americana ai Mondiali di calcio. L’espulsione sarebbe arrivata per un presunto fallo durante la partita vinta dagli Stati Uniti per 2-0 contro la Bosnia Erzegovina.

Le parole del presidente hanno posto al centro la valutazione sull’episodio: l’attaccante è stato descritto come uno dei riferimenti principali della squadra. Nel racconto di Trump, Balogun rappresenterebbe “uno dei migliori giocatori” della nazionale americana.

la lettura di Trump: cartellino rosso e confronto sportivo

Trump ha insistito sul fatto che l’episodio, a suo avviso, non avrebbe dovuto essere classificato come fallo. Nelle sue parole, Balogun e l’avversario si sarebbero scontrati da atleti e il cartellino rosso sarebbe conseguenza di una decisione che, secondo il presidente, avrebbe suscitato incredulità.

Il presidente ha definito la decisione dell’arbitro “una decisione alla quale nessuno poteva credere” e, oltre al tema del presunto errore, ha riportato un giudizio sulla figura arbitrale: “se si guarda al suo passato” l’arbitro sarebbe più di una volta oggetto di sospetti.

Il vertice Nato ad Ankara e i temi affrontati nello Studio Ovale

Le dichiarazioni sulla vicenda calcistica sono arrivate nella stessa cornice comunicativa in cui Trump ha risposto anche a domande su questioni di politica estera. La conversazione nello Studio Ovale ha incluso riferimenti alla guerra in Iran e al conflitto tra Russia e Ucraina, prima di tornare sul tema del fallo, della revisione della squalifica e del contatto con Infantino.

Trump specifica: richiesta di revisione e rispetto istituzionale

Nel commentare il percorso della revisione, il presidente ha collegato la propria iniziativa al valore di un uomo definito molto rispettato. Il suo intervento sarebbe stato limitato al riesame, senza indicare un indirizzo operativo. La conclusione delle dichiarazioni ha attribuito il risultato a un comitato, definendo l’esito come una decisione presentata in termini positivi: “È stata una decisione brillante”.

persone citate

  • Donald Trump
  • Gianni Infantino
  • Folarin Balogun
Scandalo Balogun, Trump ammette: “Ho parlato con Infantino, il fallo non c’era. L’arbitro è un po’ sospetto”

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