Treni in italia divisi in due: iniziati i lavori per sostituire un ponte a firenze

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Treni in italia divisi in due: iniziati i lavori per sostituire un ponte a firenze

Una settimana particolarmente complessa per chi viaggia in treno si è aperta tra disagi già previsti, guasti e inconvenienti tecnici. A Firenze i lavori per la sostituzione del cavalcavia di Ponte al Pino stanno incidendo in modo diretto sulla circolazione: l’intervento divide i collegamenti e porta conseguenze anche sulla rete dell’alta velocità, con tempi di percorrenza che possono arrivare fino a circa due ore e mezzo. Nel contesto dell’esodo estivo e del pieno periodo di ferie, si sommano ulteriori criticità che hanno interessato anche altre tratte e stazioni.

lavori a ponte al pino: impatti sulla circolazione nazionale dei treni

I lavori per la sostituzione del cavalcavia di Ponte al Pino sono iniziati alle 23 di domenica. La prima fase, dedicata allo smantellamento del vecchio ponte, è prevista fino alle 4 di venerdì 10 luglio. Durante questo arco temporale si registrano cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso per i treni Alta Velocità, oltre a modifiche di orario, includendo anticipi e cambi di fermate.

Per garantire la continuità dei viaggi, Trenitalia comunica l’attivazione del servizio navetta Campo di Marte–Santa Maria Novella e il collegamento con alcune Frecce. Per i treni Roma–Milano, deviati tramite la Tirrenica, sono indicati aumenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti. Anche diversi treni Intercity ed Eurocity subiscono limitazioni, variazioni di percorso, modifiche di orario e allungamenti di percorrenza, con cambi di fermate.

ritardi extra e soppressioni: milano centrale e linea tirrenica

Oltre alle ricadute pianificate legate ai lavori fiorentini, si aggiunge un guasto alla stazione di Milano Centrale. L’inconveniente ha generato ritardi fino a un’ora e la soppressione di diverse corse. Trenord segnala inoltre rallentamenti tra le stazioni di Varese e Gallarate.

Criticità tecniche hanno riguardato anche la linea Tirrenica, in prossimità di Follonica (Grosseto). In mattinata il problema ha provocato ritardi fino a 80 minuti per treni Alta Velocità, Intercity e Regionali in transito. La segnalazione risale a partire dalle 8, con il ritorno alla normalità alle 9:50.

Proprio sulla Tirrenica, a partire da oggi e fino al 10 luglio, è stato dirottato parte del transito dei convogli Roma–Milano/Torino per effetto della sostituzione del cavalcaferrovia a Firenze.

percorsi alternativi tra campo di marte e santa maria novella

La prima mattina della fase operativa ha concentrato disagi e smarrimenti soprattutto tra i pendolari e gli utenti dei treni regionali diretti verso le aree servite da Valdarno e linea aretina, con arrivi principalmente presso Campo di Marte, poco distante dal Ponte al Pino.

Per i passeggeri dell’Alta Velocità in arrivo dal sud, l’instradamento verso le navette sostitutive avviene in modo rapido: le navette sono scortate dalla polizia municipale e conducono poi a Santa Maria Novella. Per i viaggiatori dei regionali, invece, la gestione avviene tramite bus appositamente predisposti che effettuano il collegamento verso la tramvia. Con loro risultano coinvolti anche i viaggiatori dei treni Italo.

Nonostante la comunicazione preventiva, alcuni utenti, soprattutto turisti stranieri provenienti dai treni locali, manifestano difficoltà di orientamento e si dirigono verso la fermata del bus indicata dopo aver richiesto informazioni. Per alcuni viaggiatori emerge la preoccupazione di perdere coincidenze con altri treni locali; nella pratica, l’accesso ai bus viene mantenuto con regolarità. In stazione opera numeroso personale di Ferrovie, affiancato dalla protezione civile, con attività di informazione e accompagnamento all’arrivo.

instradamento dei flussi su santa maria novella

La situazione prosegue in modo regolare anche a Santa Maria Novella, dove arrivano passeggeri provenienti dal nord Italia e diretti verso Campo di Marte per continuare il percorso. Gli utenti dell’Alta Velocità sono indirizzati, tramite Binario 16, verso il piazzale Montelungo, dove li attendono le navette.

Nel piazzale, a fianco dei binari, in corrispondenza delle partenze dei pullman diretti a Campo di Marte, si registrano anche arrivi di ulteriori mezzi sul tragitto inverso: appena riparte un servizio, ne giungono altre quattro che hanno effettuato il viaggio in senso opposto.

organizzazione sul campo e primi giudizi dei passeggeri

Le esperienze raccolte dai passeggeri risultano contrastanti. Alcuni viaggiatori dichiarano di essere stati informati e di non aver incontrato significativi disagi. In più circostanze viene segnalato il supporto operativo, con presenza di personale e assistenza sul binario, inclusa la distribuzione di bottiglie d’acqua da parte della protezione civile.

In senso opposto, viene riferita una difficoltà nel reperire il punto di partenza delle navette: un episodio racconta l’arrivo in stazione senza indicazioni sufficienti e la necessità di orientarsi sul posto per rientrare nei tempi utili.

seconda fase dei lavori: varo del nuovo ponte e nuove ripercussioni

Successivamente alla prima fase, si passa alla seconda tranche dei lavori, prevista dalle 23 del 26 luglio fino alle 11 del 30 luglio. In questa fase sono attese nuove conseguenze sui collegamenti nazionali, poiché è programmato il varo del nuovo ponte.

Per quantificare il traffico durante i giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte, Rfi indica una riduzione complessiva di circa il 50%. Tale calo riguarda sia il trasporto regionale sia l’Alta Velocità. Viene inoltre riportata una leggera diminuzione del volume dei viaggiatori rispetto al consueto, collegata anche alle indicazioni diffuse dal comune di Firenze e dalla Regione Toscana per implementare lo smart working, con un flusso pendolare più contenuto.

rfi e pianificazione del traffico ferroviario

Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi, fornisce i dati sull’andamento del traffico durante l’interruzione e sottolinea la riduzione del volume dei viaggiatori, in parte correlata all’organizzazione degli spostamenti tramite smart working.

persone citate:

  • Andrea Esposito
Treni, l’Italia è divisa in due: iniziati i lavori di sostituzione di un ponte a Firenze. Altri ritardi per guasti a Milano e sulla linea alternativa Tirrenica
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