Torino: rider aggredito perché senza resto, tre arrestati

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Torino: rider aggredito perché senza resto, tre arrestati

Una rapina maturata durante una consegna, nel cuore di Torino, ha portato all’arresto di tre giovani. La vicenda, legata a un ordine effettuato tramite un’app di food delivery, prende avvio da un problema di resto e si trasforma in una aggressione brutale con conseguenze pesanti, fino alle indagini dei carabinieri e ai provvedimenti giudiziari.

aggressione durante una consegna a Torino: arrestati tre giovani

Per l’aggressione avvenuta la sera del 29 aprile, sono stati arrestati tre giovani. Le accuse riguardano rapina in concorso. L’individuazione degli autori è stata resa possibile dall’intervento dei carabinieri, che hanno ricostruito la dinamica e dato seguito agli atti necessari per arrivare ai responsabili.

Il provvedimento riguarda:

  • un 38enne di origini marocchine;
  • una ventenne di Orbassano;
  • un terzo uomo, raggiunto da un provvedimento del tribunale con carcere, dove risulta detenuto per altra causa.

rapina in concorso e intervento delle autorità

Le indagini hanno seguito le ricostruzioni del fatto e hanno portato all’emissione degli arresti. Le attività sono state avviate anche grazie alla denuncia e alla richiesta d’aiuto arrivata sul posto, con l’intervento tempestivo della pattuglia del nucleo radiomobile e del personale sanitario.

il 29 aprile a due passi dalla Mole Antonelliana: lite sul resto e violenza

La storia si è svolta nel centro di Torino, a breve distanza dalla Mole Antonelliana. La consegna rientrava in una procedura comune: ordine effettuato tramite Glovo e pacco preparato a nome della ventenne.

consegna in ritardo e pagamento alla consegna

La dinamica ha preso forma quando il rider ha raggiunto il ristorante e poi si è diretto all’indirizzo indicato dalla piattaforma. Mohamed, 29 anni, arrivato dall’Egitto, lavorava come rider per pagarsi gli studi al Politecnico di Torino e in quel momento si trovava con l’ultima corsa della giornata.

Nel caso specifico non risultano pagamenti elettronici. Chi aveva effettuato l’ordine avrebbe voluto pagare alla consegna, ma disponeva soltanto di 50 euro a fronte di un totale di 19,51 euro. Di conseguenza, con il resto necessario, si è generata una contestazione sul pagamento.

Mohamed senza contanti sufficienti: la lite e lo scatto della violenza

Mohamed aveva in tasca solo 23 euro. Di fronte alla mancanza della cifra necessaria per dare il resto, la conversazione ha iniziato a irrigidirsi: secondo la ricostruzione, i clienti avrebbero accennato all’idea di contattare il servizio clienti di Glovo, ma la situazione è degenerata rapidamente.

Tra le persone presenti la tensione è aumentata fino a una lite. A quel punto l’episodio ha assunto un carattere violento: i due uomini avrebbero iniziato a colpire, causando a Mohamed la perdita di conoscenza. Una volta immobilizzato, il gruppo avrebbe portato via il pasto ordinato, con l’accusa che non venisse corrisposto il pagamento dovuto.

soccorso e ospedale: Mohamed ferito e chiamata alle forze dell’ordine

Mohamed, rimasto ferito, ha chiamato i carabinieri. Sul posto è intervenuta la pattuglia del nucleo radiomobile, insieme a un’ambulanza. Il ferito è stato quindi accompagnato all’ospedale Gradenigo, situato in corso Regina Margherita.

ricostruzione investigativa e individuazione degli aggressori

Le conclusioni emerse dall’inchiesta hanno permesso di individuare tutti gli aggressori e di procedere con le misure previste. La ricostruzione del percorso della consegna, unita alla dinamica del pagamento e agli elementi raccolti, ha consentito di arrivare ai responsabili.

persone coinvolte nella vicenda

La vicenda coinvolge direttamente i soggetti indicati dalle ricostruzioni e dai provvedimenti:

  • Mohamed, 29 anni, rider;
  • una ventenne di Orbassano, indicata come intestataria dell’ordine;
  • un 38enne di origini marocchine;
  • un terzo uomo, raggiunto da provvedimento del tribunale con carcere.
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Categorie: Cronaca

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