Sinner, sentenza di gilbert non è tra i 10 migliori di sempre ecco perché
Jannik Sinner, reduce dal secondo trionfo consecutivo a Wimbledon grazie alla vittoria su Alexander Zverev in finale, finisce al centro di un dibattito destinato a far discutere: Brad Gilbert, ex tennista statunitense ed ex allenatore di Agassi, Roddick e Murray, sostiene che il successo londinese non sia sufficiente per includere Sinner (e anche Carlos Alcaraz) tra i migliori giocatori di sempre.
brad gilbert su sinner e alcaraz: non tra i top di tutti i tempi
Secondo Gilbert, Sinner e Alcaraz non rientrano nella cerchia dei dieci più grandi della storia del tennis. Le parole dell’ex giocatore americano arrivano dopo il momento positivo che Sinner vive su un palcoscenico simbolo come Wimbledon, ma la valutazione resta legata a criteri storici e alla costruzione complessiva della carriera.
Nel commentare il tema, Gilbert afferma che una classifica dei dieci migliori di sempre va guidata da nomi già consolidati sul lungo periodo: Novak Djokovic al primo posto, Rafael Nadal al secondo e Roger Federer al terzo. A seguire, Gilbert indica Pete Sampras al quarto, Bjorn Borg al quinto e Rod Laver al sesto.
classifica gilbert: dal sesto al decimo posto
Gilbert precisa che dal settimo al decimo posto la scelta diventa più complessa, proprio perché si tratta di contenders di grandissimo livello. Nel suo schema, il settimo posto viene assegnato a Andre Agassi, l’ottavo a John McEnroe valorizzando anche il palmarès nel doppio, il nono a Jimmy Connors e il decimo a Ivan Lendl.
sinner e alcaraz nella visione di gilbert: serve una carriera più lunga
Il punto centrale resta l’aspettativa di continuità: Gilbert lega l’eventuale ingresso nella parte alta della classifica all’accumulo di risultati e alla durata della carriera. Sulla coppia formata da Sinner e Alcaraz, l’ex allenatore sostiene che l’inclusione nella lista dipenderà dal raggiungimento di un traguardo importante, legato al numero di Grand Slam e alla solidità nel tempo.
Gilbert afferma che solo quando entrambi avranno raggiunto otto o dieci Slam e avranno costruito una carriera realmente duratura, allora potranno scalare posizioni. In assenza di quel tipo di percorso, l’inserimento risulterebbe, secondo la sua impostazione, non compatibile con la classifica che sta delineando.
futuro immediato per sinner e alcaraz: us open, masters e grandi slam
La valutazione di Gilbert si ancora allo scenario attuale, con l’impossibilità di prevedere cosa accadrà nei prossimi anni. L’ex tennista ammette inoltre l’esistenza dell’ipotesi, definita remota, che uno dei due possa non riuscire più a conquistare titoli rilevanti in futuro.
Nel breve periodo, Sinner e Alcaraz si preparano all’assalto agli Us Open, indicati come ultimo Slam prima delle Finals. A partire dal 2027, sempre infortuni permettendo, i due torneranno a sfidarsi con continuità nei tornei più importanti del circuito, dagli Australian Open fino agli Us Open, passando per Roland Garros e Wimbledon, oltre ai numerosi Masters 1000 in calendario.
numeri e prospettive: slam vinti da sinner e alcaraz
Al momento, Sinner risulta a cinque Slam vinti, mentre Alcaraz ne ha collezionati sette. I numeri vengono presentati come dati suscettibili di aggiornamento nei prossimi anni, coerentemente con il calendario e con l’evoluzione delle carriere.
scenario al momento: divario e ambizioni nel circuito
Gilbert inquadra anche il contesto: i risultati degli ultimi anni e il divario percepito tra Sinner e Alcaraz e il resto del circuito spingono l’analisi verso un’ipotesi di prosecuzione del dominio. Nella fotografia del presente, viene citato che solo Zverev sembra essere l’unico elemento in grado di avvicinarsi, come avrebbe dimostrato anche raggiungendo la finale a Wimbledon.
nomi menzionati
- Jannik Sinner
- Carlos Alcaraz
- Brad Gilbert
- Alexander Zverev
- Novak Djokovic
- Rafael Nadal
- Roger Federer
- Pete Sampras
- Bjorn Borg
- Rod Laver
- Andre Agassi
- John McEnroe
- Jimmy Connors
- Ivan Lendl
- Andy Murray
- Roddick
