Sfollati e boschi divorati fiamme in Ossola: cosa succede in Piemonte
Le montagne dell’Ossola sono da giorni al centro di un’emergenza incendi senza sosta: dalle prime ore si registrano fiamme che avanzano nei boschi con effetti sempre più estesi nella zona di Premosello Chiovenda, ai margini del parco nazionale della Valgrande, nell’Alto Piemonte. L’incendio, in un arco di tempo ridotto, ha accelerato la propria intensità, trasformandosi in un fronte difficile da contenere.
Nel frattempo, l’azione di spegnimento continua su più aree e le ricadute dell’evento si sono diffuse anche sulla quotidianità della popolazione, con un forte impatto legato al fumo presente in tutta la valle.
incendio ossola: da premosello chiovenda a una superficie sempre più ampia
Secondo le rilevazioni più recenti, le fiamme hanno continuato ad alimentarsi per dieci giorni. Inizialmente l’incendio aveva già causato la distruzione di cento ettari di boschi fino a “ieri”. In ventiquattr’ore, però, l’estensione stimata è salita a oltre seicento ettari, attestando un avanzamento molto rapido nel territorio.
evacuazioni a colloro: gestione della popolazione nelle aree più esposte
La crescita del fronte ha portato alla decisione di far evacuare oltre cento residenti della frazione di Colloro, considerata la località più vicina al fronte del fuoco. La presa in carico della popolazione ha previsto misure differenziate in base alle condizioni personali:
- le persone fragili sono state ricoverate in una casa di riposo;
- per gli altri residenti sono state messe a disposizione due palestre.
Allo stesso tempo, i disagi collegati all’incendio si sono manifestati in tutta la valle, dove l’aria risulta coperta dal fumo degli incendi da diversi giorni.
fronti attivi tra vercelli, verbano-cusio-ossola e torino: situazione in aggiornamento
Fronti di fuoco risultano ancora attivi nelle province di Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Torino, con particolare riferimento all’area Ossola e Torino.
vercelli: cravagliana piano delle fate con tre fronti attivi
Nel comune di Cravagliana, in località Piano delle Fate, la situazione rimane critica. Qui risultano tre fronti attivi e alcuni focolai, ridotti rispetto a stamattina, hanno comunque percorso una superficie stimata di 430 ettari.
Le operazioni di contrasto coinvolgono 35 vigili del fuoco con tre squadre di terra, arrivate in rinforzo da Torino e Novara, oltre a un Canadair impiegato sul posto.
vercelli: boccioleto fervento e cervatto fobello con interventi su cresta
A Boccioleto Fervento, l’incendio interessa una superficie di 5 ettari sulla cresta. Le fiamme risultano localizzate e producono principalmente fumo, con due fronti: uno orientato verso una zona pietrosa e un secondo a circa 800 metri da alcune baite. Il dispositivo di intervento include squadre a terra e l’azione di un Canadair del Corpo nazionale.
Nell’area di Cervatto Fobello, ancora nel territorio vercellese, un Canadair è impiegato per contrastare un incendio in cresta sviluppatosi all’interno del parco della Val Sesia.
varallo la res: situazione stabile con punti di fumo isolati
Nei pressi di Varallo, in località La Res, la situazione viene descritta come stabile. Sono presenti soltanto punti di fumo isolati.
province e aree coinvolte
Le attività di monitoraggio e contenimento riguardano più territori, con fronti segnalati in diverse aree del Piemonte:
- Vercelli: Cravagliana (Piano delle Fate), Boccioleto Fervento, Cervatto Fobello, Varallo (La Res);
- Verbano-Cusio-Ossola;
- Torino.