Russia non è minaccia per l’europa cosa ha detto salvini al tg3 sui clandestini

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Russia non è minaccia per l’europa cosa ha detto salvini al tg3 sui clandestini

La linea politica del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini emerge con chiarezza in un’intervista rilasciata al Tg3, dove vengono affrontati diversi temi: dalla valutazione della minaccia internazionale, al posizionamento nelle dinamiche di coalizione, fino agli aspetti legati alla legge elettorale e all’uso delle preferenze. Sullo sfondo restano anche le questioni di attualità relative all’impegno dell’esecutivo in sede istituzionale.

minaccia per l’europa: salvini indica l’immigrazione illegale come priorità

Alla domanda su una possibile minaccia della Russia per l’Europa, Salvini ha risposto in modo netto: la minaccia non sarebbe quella russa, ma quella che i cittadini italiani affrontano quotidianamente. Secondo quanto dichiarato, tale pericolo sarebbe rappresentato dall’immigrazione illegale e clandestina, con specifico riferimento a una matrice estremista islamica.

vannacci in coalizione: salvini conferma la distanza politica

Nel corso dell’intervista è stata posta anche una domanda sul posizionamento politico di Vannacci rispetto alla coalizione di centrodestra, collegata a ipotesi di ingresso o partecipazione. Salvini ha indicato una posizione di esclusione: “per il momento si chiama fuori”. Di conseguenza, ha collegato tale situazione ai propri desideri, affermando che, in quel quadro, “conta zero”.

Salvini ha poi precisato che, secondo la sua lettura, i soggetti interessati continuerebbero a mantenere un atteggiamento critico verso l’esecutivo. Il riferimento riguarda, in particolare, scelte di voto definite come convergenti con il Pd e con i 5 stelle, citando ad esempio il piano casa.

sondaggi e campagna elettorale: risposta centrata sul calo e sulla vittoria

Riguardo alle aspettazioni espresse dai sondaggi, Salvini ha fornito una replica ironica e orientata al risultato: la lettura dei dati sarebbe coerente con un andamento di “calo da sempre”, a cui però farebbe seguito la vittoria nelle elezioni. In chiave di battuta, ha sostenuto che proprio questi sondaggi avrebbero un effetto benefico sulla durata della propria vita.

legge elettorale e preferenze: salvini non vede criticità

Un ulteriore tema riguarda l’emendamento sulle preferenze nella nuova legge elettorale. Salvini ha dichiarato di non considerare questo aspetto un problema, richiamando la propria esperienza personale di elezione sia a livello comunale, con riferimento al comune di Milano, sia a livello europeo. La giustificazione si fonda sul fatto che, per quanto riguarda la sua carriera politica, sarebbe avvenuta con le preferenze.

vertice rubio e commissioni: salvini su molteni e patto di migrazione

Infine, Salvini ha affrontato la questione legata a un vertice organizzato da Marco Rubio contro il “terrorismo rosso” e alla partecipazione del sottosegretario Nicola Molteni. La posizione espressa riguarda l’orientamento sulle attività da svolgere in commissione: secondo Salvini, vi sarebbero interventi sul patto di migrazione da seguire, motivo per cui non ritiene che la partecipazione possa portare a sviluppi sostanziali “da nessuna parte del mondo”.

Nel merito dell’eventuale decisione del governo italiano, Salvini ha aggiunto un elemento di incertezza: se l’esecutivo dovesse mandare qualcun altro, ha dichiarato di non saperlo.

partecipazione citata nella discussione

Nel corso del confronto sono stati nominati alcuni protagonisti legati alle iniziative citate.

  • Matteo Salvini
  • Marco Rubio
  • Nicola Molteni
  • Vannacci

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