Stop a report destra esulta e attacca schlein per le ombre sul governo

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Stop a report destra esulta e attacca schlein per le ombre sul governo

L’affaire Ranucci-Lavitola si trasforma in un terreno di scontro politico: la decisione della Rai di bloccare le repliche estive di Report diventa il fulcro di accuse incrociate tra centrodestra e Movimento 5 stelle, mentre sullo sfondo riemerge anche il botta e risposta legato a una frase attribuita a Elly Schlein dopo l’attentato al conduttore.

blocco delle repliche Report: la decisione Rai e le reazioni

Nel fine settimana, gli account social della Lega e di Fratelli d’Italia commentano in contemporanea la scelta del servizio pubblico di sospendere la messa in onda delle vecchie puntate del programma, indicate come “in attesa che si faccia piena chiarezza” sulla vicenda legata a una bomba piazzata a ottobre davanti a casa di Sigfrido Ranucci.

La sospensione viene collegata all’inchiesta che, secondo quanto riportato, vede Valter Lavitolafaccendiere pregiudicato e amico del giornalista—indicato come possibile mandante. Da parte del Carroccio arriva un appoggio netto alla misura, con l’argomentazione della tutela della credibilità del servizio pubblico finanziato dai cittadini.

lega e fratelIi d’italia contro report: toni, messaggi e attacchi

La Lega formula un commento incentrato sulla necessità di attendere gli sviluppi investigativi, sostenendo che la vicenda sarebbe sempre più opaca e che, in tale scenario, sarebbe doveroso tutelare la credibilità della Rai.

Fratelli d’Italia, oltre a rilanciare la notizia, insiste sulla dimensione comunicativa: ripubblica il tweet con cui Report pubblicizzava le repliche con la frase “Report non va in vacanza”, accompagnata dal rilievo “E invece sì”. L’accusa si estende anche alla redazione: viene espresso l’auspicio che la pausa estiva sia utilizzata per fare chiarezza su un presunto legame tra il conduttore e Lavitola.

la polemica su elly schleIn e la clip al senato: “che imbarazzo”

Nel quadro dello scontro, la destra utilizza l’occasione anche per attaccare Elly Schlein, richiamando un intervento legato al congresso del Partito socialista europeo ad Amsterdam dello scorso ottobre, il giorno dopo l’attentato a Ranucci.

il contenuto contestato e la reazione politica

In quel passaggio, Schlein—secondo quanto riportato—aveva espresso solidarietà al conduttore, definendolo “uno dei più famosi giornalisti d’inchiesta” del Paese, e aveva poi sostenuto che la democrazia e la libertà di parola sarebbero state a rischio quando l’estrema destra fosse al governo.

La ripresa delle parole avviene ora con un rilancio sul piano politico: viene indicato che tali affermazioni, già in passato, erano state oggetto di critica da parte della premier Giorgia Meloni, che le aveva definite “puro delirio”. A rilanciarle oggi è il presidente del Senato Ignazio La Russa, che pubblica la clip dell’intervento sulla sua pagina Facebook con la scritta “Che imbarazzo”.

fdI rilancia e chiede scuse

Pochi minuti dopo, anche la pagina social di Fratelli d’Italia inserisce un’ulteriore contestazione. L’account del partito sostiene che dopo pochi giorni dall’attentato a Sigfrido Ranucci, Schlein si sarebbe recata all’estero, aggiungendo, secondo la ricostruzione, ombre sul governo italiano. Ne deriva una richiesta di scuse, presentata come necessaria per le parole definite “vergognose”.

movimento 5 stelle: difesa di report e accuse su “killeraggio”

Il Movimento 5 stelle si schiera apertamente in difesa di Report e contesta la scelta della Rai. Secondo quanto riportato, i membri pentastellati della Commissione parlamentare di Vigilanza sul servizio pubblico dichiarano che la Rai meloniana dovrebbe rispondere fino in fondo della decisione di sospendere le repliche.

La contestazione si concentra anche sull’amministratore delegato Giampaolo Rossi, indicato come responsabile di un’azione di fatto descritta come “braccio armato dei vertici di Fratelli d’Italia”. Nel racconto politico attribuito ai pentastellati, l’obiettivo sarebbe eliminare ciò che viene definito il “nemico pubblico numero uno” per FdI.

i numeri sugli ascolti e l’impatto economico

Nel merito della decisione, i rappresentanti M5S sottolineano un punto specifico: le repliche di Report avrebbero una media del 7% di share. Da qui nasce la critica: sospendere le puntate, nel loro ragionamento, provocherebbe meno ascolti e meno introiti pubblicitari, con una conseguenza economica indicata come “netta”, collegata al peso di quei costi su chi paga il canone.

Viene inoltre richiamata l’idea che la questione economica dovrebbe essere valutata dalla Corte dei Conti. Nel contesto, la scelta viene definita come un “killeraggio mediatico e politico con i soldi degli italiani”.

persone citate nel contesto politico e televisivo

  • Sigfrido Ranucci
  • Valter Lavitola
  • Elly Schlein
  • Ignazio La Russa
  • Giampaolo Rossi
  • Giorgia Meloni
  • Giuliano Cerno
  • Monteleone
  • Fazzolari
  • Filini
Ranucci-Lavitola, la destra esulta per lo stop a Report. E attacca Schlein: “Si scusi per aver gettato ombre sul governo”

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