Raid Usa sull’Iran: decine di obiettivi colpiti, teheran attacca basi in Kuwait e Bahrein

• Pubblicato il • 4 min
Raid Usa sull’Iran: decine di obiettivi colpiti, teheran attacca basi in Kuwait e Bahrein

Le tensioni nel Golfo continuano a crescere, con una nuova sequenza di dichiarazioni e interventi che coinvolgono Stati Uniti, Iran e diversi Paesi della regione. Al centro delle comunicazioni restano gli attacchi, le misure di difesa aerea e la questione dello stretto di Hormuz, indicato come corridoio strategico per la navigazione commerciale internazionale.

attacchi statunitensi contro l’Iran: obiettivi multipli e difesa aerea

Il Comando centrale degli Stati Uniti riferisce di una nuova ondata di azioni contro l’Iran avvenuta il 12 luglio. La motivazione comunicata è la necessità di ridurre la capacità iraniana di colpire il traffico marittimo internazionale attraverso lo stretto di Hormuz. L’informazione arriva tramite un post pubblicato su X.

Secondo quanto riportato, le forze del Centcom avrebbero colpito sistemi di difesa aerea militari iraniani, postazioni radar costiere, capacità missilistiche e di droni. Nel quadro delle operazioni sarebbero state impiegate caccia statunitensi, unità navali, droni aerei d’attacco a sola andata e, per la prima volta, droni marini d’attacco a sola andata.

Il messaggio include anche la cornice politica e operativa: lo stretto è definito un corridoio marittimo vitale per il commercio globale e viene ribadito che l’Iran non lo controlla. Le forze statunitensi risultano schierate e presentate come pronte a garantire che la libertà di navigazione resti assicurata al traffico mercantile, nonostante le accuse rivolte a Teheran per aggressività, molestie, minacce e dichiarazioni arbitrarie.

bahrein: difese antiaeree attive per la terza volta

In Bahrein le sirene antiaeree avrebbero iniziato a suonare per la terza volta da stanotte, nell’ambito di una nuova fase dell’ondata di raid collegata a lanci dall’Iran. Il contesto indicato è la rappresaglia per i recenti attacchi aerei attribuiti a Washington contro l’Iran, con conseguenti reazioni immediate del sistema di difesa locale.

giordania: quattro missili iraniani abbattuti

Le forze armate della Giordania dichiarano di aver intercettato e abbattuto quattro missili iraniani. Lo Stato maggiore riferisce che all’alba i sistemi di difesa aerea avrebbero intercettato i missili, i quali sarebbero entrati nello spazio aereo giordano provenendo dal territorio iraniano.

Secondo la stessa comunicazione, non si sarebbero registrati feriti né danni materiali.

kuwait: difesa da bersagli aerei ostili

In Kuwait le forze armate comunicano di trovarsi in difesa da attacchi aerei. Attraverso un post su X, lo stato maggiore dell’esercito precisa che la situazione sarebbe legata a bersagli aerei ostili e che eventuali rumori di esplosione, se percepiti, dipenderebbero dall’intercettazione dei sistemi di difesa aerea.

La comunicazione richiama inoltre la necessità di attenersi alle istruzioni di sicurezza impartite dalle autorità competenti.

pasdaran iraniani: obiettivi in giordania, bahrein e kuwait

Le Guardie della rivoluzione iraniane dichiarano di aver colpito obiettivi e basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. La notizia viene riportata tramite l’agenzia di stampa ufficiale Irna, citando le dichiarazioni dei pasdaran.

Tra gli elementi indicati risultano l’attacco alla base aerea Prince Hassan in Giordania, un centro di comando per droni militari in Bahrein e altre basi aeree in Kuwait, inclusa la struttura di Ali Al Salem.

iran: attacchi usa come “vanificazione degli sforzi per la pace”

L’Iran risponde agli attacchi statunitensi dichiarando di condannare fermamente le azioni sul proprio territorio. La posizione attribuisce a Washington l’intento di vanificare gli sforzi degli ultimi mesi mirati a ridurre le tensioni e ristabilire la pace nella regione.

Il ministero degli Esteri di Teheran afferma che gli Stati Uniti avrebbero violato praticamente tutti i termini del memorandum d’intesa sottoscritto a giugno tra i due Paesi. Il risultato indicato sarebbe il ritorno dell’insicurezza nello stretto di Hormuz.

usa e attività nel golfo: attacchi a navi nello stretto di hormuz

Secondo quanto riportato, i pasdaran avrebbero dichiarato di aver sperato colpi contro il traffico mercantile nel territorio dello stretto di Hormuz. Nella comunicazione si sostiene che un aereo americano abbia abbattuto un missile da crociera iraniano e un drone.

La notizia viene attribuita al portavoce del Comando centrale Usa, il capitano Tim Hawkins.

nuovi attacchi usa su iran: obiettivo indebolire la capacità contro le navi

Il Comando centrale di Washington dichiara anche che, su ordine di Donald Trump, gli Stati Uniti avrebbero lanciato ulteriori attacchi contro l’Iran. La finalità descritta è indebolire la capacità iraniana di attaccare navi commerciali e civili che transitrano liberamente nello stretto di Hormuz.

La fase dell’offensiva indicata sarebbe iniziata alle 23 ora italiana.

Persone menzionate:

  • Donald Trump
  • Tim Hawkins
Nuovi raid Usa sull’Iran: “Colpite decine di obiettivi, Hormuz rimarrà libero”. Teheran attacca basi in Kuwait e Bahrein

Per te