Ragazzo di 15 anni picchiato e colpito con l’ascia: 4 arresti

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Ragazzo di 15 anni picchiato e colpito con l’ascia: 4 arresti

Due episodi di violenza ravvicinati nel Varesotto hanno portato a un bilancio pesante: due risse in poche ore, un ragazzo di 15 anni ferito, un uomo colpito alla testa con un’ascia e un’escalation che si è chiusa con quattro arresti. I carabinieri hanno eseguito all’alba di domenica un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari (gip) di Varese, coinvolgendo due italiani e due tunisini.

quattro arresti nel varesotto: ordinanza di custodia cautelare

Nel provvedimento rientrano quattro uomini, accusati a vario titolo di tentato omicidio, rissa aggravata dall’odio razziale, lesioni personali e porto abusivo di armi. Per i due cittadini italiani il gip ha inoltre riconosciuto l’aggravante legata alla discriminazione etnica e razziale.

la prima rissa: lite al bar e ferimento del minorenne

La ricostruzione degli investigatori indica che l’episodio iniziale si è sviluppato la sera del 28 giugno all’interno di un bar della provincia di Varese. La dinamica prende avvio da una lite tra due italiani e un quindicenne, accompagnato da un amico tunisino. Il confronto si sarebbe rapidamente trasformato in un’aggressione.

Il minorenne è stato soccorso dal personale del 118 e ricoverato con una prognosi di 30 giorni. L’evento, secondo quanto ricostruito, non si è esaurito con il primo ferimento.

l’escalation dopo mezzanotte: ascia e investimenti

Al ricevimento della notizia sul ferimento del figlio, il padre del ragazzo si sarebbe presentato poco prima di mezzanotte armato di un’ascia. Sarebbe arrivato insieme all’amico tunisino coinvolto nella prima fase dello scontro, con l’intento di cercare i due italiani.

Una volta individuati a bordo di un’auto, secondo gli inquirenti, il conducente avrebbe investito volontariamente i due rivali. Da quel momento sarebbe esplosa una seconda rissa, descritta come ancora più violenta rispetto alla precedente.

Durante la nuova fase di scontri, il padre del quindicenne avrebbe colpito con l’ascia alla testa il conducente dell’auto. La vittima risulta ricoverata all’ospedale Sant’Anna di Como con prognosi riservata. Le condizioni restano gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita.

prognosi dei feriti e contestazioni per i quattro arrestati

La sequenza di violenza avrebbe causato conseguenze anche per altri protagonisti. Oltre al conducente dell’auto, risulterebbero coinvolti:

  • il secondo italiano, con prognosi di 15 giorni;
  • il padre del minorenne, con prognosi di 10 giorni;
  • l’amico tunisino investito dall’auto, con prognosi di 7 giorni.

Dal punto di vista delle accuse, l’indagine dei carabinieri ha ricostruito due fasi di una sequenza culminata con le misure cautelari eseguite nelle prime ore di domenica. Le contestazioni, per i quattro arrestati, vanno dal tentato omicidio alle lesioni, fino alla rissa aggravata. Per i due italiani è stata specificamente contestata anche l’aggravante legata all’odio razziale.

persone coinvolte nel provvedimento cautelare

Il provvedimento ha riguardato quattro uomini, con ruoli riconducibili alle diverse fasi della ricostruzione.

  • due italiani
  • due tunisini
Picchia un 15enne, poi viene colpito con l’ascia: quattro arresti, contestato l’odio razziale
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