Ponte Stretto: 2000 firme chiedono le dimissioni dei vertici della società

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Ponte Stretto: 2000 firme chiedono le dimissioni dei vertici della società

Una mobilitazione nata a livello locale si prepara a estendersi in tutto il Paese, mentre sullo sfondo resta acceso il confronto tecnico e istituzionale legato al progetto del Ponte sullo Stretto. Daniele Ialacqua, attivo nel comitato No Ponte Capo Peloro, racconta l’ultima risposta ricevuta dal Consiglio superiore ai Lavori pubblici e indica una data precisa per l’espressione del parere sul progetto: il 3 luglio.

raccolta firme e richiesta dimissioni vertici sttretto di messina spa

Il comitato ha raccolto duemila firme e le ha inviate, tra gli altri, alla Procura di Roma e alla presidenza del Consiglio dei ministri, con l’obiettivo di chiedere le dimissioni dei vertici della Stretto di Messina Spa. L’intenzione dichiarata è quella di allargare la raccolta dal contesto locale all’intero Paese.

Ialacqua riferisce anche un’ulteriore linea di azione: la raccolta firme prosegue e, oltre a essere diffusa tramite change.org, viene inoltrata a tutte le associazioni e i comitati che negli anni hanno aderito alle manifestazioni contro il Ponte. L’ambito territoriale indicato comprende organizzazioni presenti in almeno un centinaio di realtà diffuse sul territorio nazionale.

mail e documenti inviati a istituzioni e soggetti pubblici

Nei giorni scorsi, Ialacqua ha anche inviato 2mila firme ad alcuni destinatari istituzionali e amministrativi: presidenza del Consiglio dei ministri, Procura di Roma, Ministero dell’Economia e finanze (tra i soci della Stretto di Messina spa), Anas, Regione siciliana, Regione Calabria e Rfi. La richiesta centrale rimane la stessa: dimissioni del Cda della società.

Alla base della mobilitazione viene richiamata la notizia relativa a un’indagine che coinvolge Giacomo Saccomanno, l’imprenditore Vincenzo Virgiglio e l’ex presidente della Corte dei Conti Tommaso Miele. Il comitato interpreta questi elementi come un segnale di tensione istituzionale e, secondo quanto riportato da Ialacqua, chiede che la direzione della società rassegni le dimissioni.

consiglio superiore ai lavori pubblici: parere sul ponte il 3 luglio

Un passaggio chiave riguarda la risposta ottenuta dal Consiglio superiore ai Lavori pubblici. Ialacqua dichiara che il comitato locale ha scritto chiedendo accesso agli atti e che l’ente ha risposto fornendo la documentazione richiesta “subito”.

richiesta del ministero e documentazione trasmessa al consiglio

Secondo quanto indicato, il 13 marzo il Ministero dei Trasporti ha richiesto il parere al Consiglio superiore ai Lavori pubblici, inviando la documentazione. Il Consiglio, presieduto dall’ingegnere Massimo Sessa, avrebbe poi trasmesso al comitato i documenti richiesti, includendo:

  • la relazione del progettista
  • la relazione del comitato tecnico scientifico

Il comitato sottolinea che la documentazione richiesta al Consiglio sarebbe composta da circa 500 pagine, a fronte di 10mila elaborati riconducibili al progetto, con la conseguenza, nella lettura riportata, che la “possibilità di manovra” del Consiglio risulterebbe limitata.

prossimo passaggio tecnico: riunione e parere del 3 luglio

La tempistica indicata porta direttamente al prossimo snodo. Il 3 luglio il Consiglio superiore ai Lavori pubblici si riunirà per esprimere il parere sul progetto del Ponte sullo Stretto, descritto come un passaggio centrale perché l’organo esprime pareri sulle grandi opere.

critiche su test dei cavi e verifiche geologiche: richieste di trasparenza

Accanto alla comunicazione sulla documentazione trasmessa, Ialacqua ribadisce la mancanza di conoscenza, da parte del comitato, sull’esito di alcuni approfondimenti. Viene richiamato il tema dei test sulla fatica dei cavi condotti dalla società giapponese Ihi Corporation. In parallelo, viene indicata l’esistenza di criticità sulle faglie, presentate come elementi segnalati da ingegneri De Miranda e Risitano.

esigenza di conoscere l’esito delle prove di carico e delle verifiche

Nel quadro della richiesta di trasparenza, il comitato afferma di voler sapere l’esito delle prove di carico sui cavi e di sollecitare, in modo esplicito, le dimissioni dei vertici della società. La posizione riportata collega queste istanze alla necessità di fare chiarezza su elementi tecnici non ritenuti sufficientemente conosciuti.

accuse, intercettazioni e contesto giudiziario richiamato

La mobilitazione si collega anche a un contesto giudiziario richiamato da Ialacqua. Il comitato sostiene che si tratti di pressioni su un magistrato contabile finalizzate a favorire il progetto del Ponte, citando che tale ricostruzione sarebbe ancora solo un’ipotesi d’accusa. Secondo quanto riferito, l’atto di protesta risulta rafforzato dall’esistenza di un’ultima intercettazione che coinvolge Pietro Ciucci, indicato come amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, specificando che non sarebbe indagato.

telefonata tra cilluzzi e saccomanno e riferimento a “totocalcio”

Il riferimento è a una telefonata tra Ciucci e Saccomanno, collocata prima del parere della Corte dei conti, poi risultando negativo. In quella conversazione, Ialacqua riporta la frase: “Abbiamo vinto al Totocalcio?”. L’interpretazione riportata è che la procura di Roma ritenesse il riferimento legato al possibile coinvolgimento di Tommaso Miele, con l’aggiunta che l’ipotesi resta ancora da verificare.

estensione nazionale della mobilitazione e obiettivi dichiarati

La raccolta firme viene descritta come una misura che, pur partendo da banchetti tra Capo Peloro (punta nord di Messina e della Sicilia) e il centro città, mira a essere rapidamente amplificata. L’intento è quello di aumentare il numero di adesioni attraverso la rete di associazioni e comitati già attivi nel tempo nelle manifestazioni contro il Ponte.

La finalità ultima ribadita da Ialacqua resta duplice: da un lato ottenere risposte sull’esito dei test e delle prove richiamate, dall’altro sollecitare le dimissioni dei vertici della società interessata.

persone citate

  • Daniele Ialacqua
  • Massimo Sessa
  • Renato Accorinti
  • Giacomo Saccomanno
  • Vincenzo Virgiglio
  • Tommaso Miele
  • Pietro Ciucci
  • De Miranda
  • Risitano
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