Ponte Morandi: oggi la sentenza su 43 morti, 58 imputati e 284 udienze
Il processo legato alla tragedia del 14 agosto 2018 entra in una fase decisiva con la 284esima udienza, prevista per oggi giovedì 16 luglio. Il crollo del Ponte Morandi, che ha causato la morte di 43 persone, dopo anni di istruttoria e dibattimento, si avvicina al momento del primo verdetto: la pronuncia del collegio è attesa al termine della camera di consiglio.
284esima udienza sul crollo del ponte morandi: orario e sede del tribunale
L’udienza odierna prenderà avvio alle 9 presso l’aula magna del tribunale di Genova. In questa sede si sono svolte le prime fasi del dibattimento prima del trasferimento nella tensostruttura allestita all’ingresso del palazzo di giustizia durante la pandemia. La tensostruttura è rimasta la sede del processo fino all’udienza del 29 giugno scorso.
Alla giornata si prevede la presenza dell’informazione con circa trenta tra testate giornalistiche, televisioni e agenzie di stampa. Sono inoltre accreditate 21 emittenti televisive provenienti da diversi Paesi europei.
camera di consiglio prevista per almeno sei ore e valutazione dei 58 imputati
Secondo le indiscrezioni emerse alla vigilia, la camera di consiglio dovrebbe protrarsi per almeno sei ore. Al termine, il collegio, presieduto da Paolo Lepri e composto dai giudici Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, dovrà esprimersi sulla posizione dei 58 imputati.
Gli imputati sono chiamati a rispondere complessivamente di 112 capi d’imputazione. Tra le contestazioni rientrano omicidio colposo plurimo e crollo colposo.
giovanni castellucci: richiesta di 18 anni e 6 mesi e stato detentivo
L’imputato indicato come principale è l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci. Per la sua posizione, i pubblici ministeri Walter Cotugno e Marco Airoldi hanno avanzato una richiesta di condanna a 18 anni e 6 mesi di reclusione. Airoldi risulta subentrato a Massimo Terrile, nel frattempo andato in pensione e recentemente scomparso.
Giovanni Castellucci è detenuto nel carcere di Opera, dove sta scontando una condanna definitiva a sei anni per la strage del bus di Avellino.
richieste di condanna: procura per circa 400 anni di carcere
La difesa risulta affidata a 67 avvocati, mentre i legali di parte civile sono 33. Complessivamente, la procura ha formulato richieste di condanna per circa 400 anni di carcere.
pene più elevate chieste dalla procura dopo castellucci
La pena più alta dopo quella relativa a Castellucci riguarda Michele Donferri Mitelli, ex responsabile delle manutenzioni di Aspi, per il quale sono stati chiesti 15 anni e 6 mesi. A seguire, Gabriele Camomilla, direttore centrale delle Manutenzioni, con richiesta di 14 anni.
Per Mauro Malgarini sono stati richiesti 13 anni e 6 mesi. Emanuele De Angelis e Maurizio Ceneri rischiano 13 anni ciascuno.
Le richieste proseguono con Riccardo Mollo (12 anni e 8 mesi), Paolo Berti (12 anni e 6 mesi), Fulvio Di Taddeo e Marco Vezil (12 anni ciascuno), Mauro Coletta, Carlo Casini e Massimo Meliani (10 anni ciascuno), Giampaolo Nebbia (9 anni e 6 mesi) e Carmine Testa (9 anni).
Per Antonio Brencich richiesta di 8 anni. Lanfranco Bernardini, Pierluigi Ceseri e Franco Rapino con 7 anni e 6 mesi ciascuno. Chiudono la fascia a 7 anni Paolo Agnese, Mariano Romagnolo, Antonino Galatà e Alberto Ascenzi.
richieste di pena per gli altri imputati e richiesta minima
Per gli altri imputati la procura ha chiesto: 6 anni e 9 mesi per Luca Frazzica; 6 anni e 6 mesi per Fabio Sanetti, Marco Trimboli, Riccardo Rigacci, Agostino Chisari, Nicola Spadavecchia, Alessandro Melegari, Igino Lai, Antonino Valenti, Michele Franzese e Mario Bergamo; 6 anni per Stefano Marigliani, Marita Giordano, Lucio Ferretti Torricelli e Matteo De Santis.
Proseguono le richieste: 5 anni e 10 mesi per Paolo Strazzullo; 5 anni per Michele Santopolo e Claudio Bandini. Tra 4 anni e 4 anni e 6 mesi per Giorgio Fabriani, Roberto Ferrazza e Salvatore Buonaccorso. 3 anni e 9 mesi per Giovanni Proietti e 3 anni e 6 mesi per Alessandro Natali e Ugo Sartini.
Per 3 anni i capi richiesti riguardano Federico Zanzarsi, Vincenzo Cinelli, Bruno Santoro, Mario Servetto, Giuseppe Sisca, Michele Renzi e Donato Dino Giuseppe Maselli.
La richiesta di pena più bassa riguarda Massimo Ruggeri, per il quale sono stati chiesti 2 anni, 4 mesi e 20 giorni.
dimensione del processo ponte morandi: imputati, parti civili e attività istruttorie
Il processo per il crollo del ponte Morandi rientra tra i più grandi celebrati in Italia per numero di imputati e parti civili. Al presente, le parti civili sono 168, in calo rispetto alle 214 iniziali dopo la rinuncia di 46 soggetti.
In sede di udienza preliminare era stata avanzata richiesta di costituzione da parte di 658 tra persone fisiche ed enti. Nelle 33 udienze preliminari erano stati indicati 560 testimoni: 282 sono stati ascoltati, mentre per altri 278 l’escussione non è avvenuta.
testimoni, periti e consistenza degli atti processuali
Sono stati esaminati 12 imputati e sono state raccolte 21 dichiarazioni spontanee. In aula sono intervenuti 4 periti.
La mole di documentazione acquisita è risultata imponente: gli atti del processo comprendono 24.213 pagine trascritte, 10.431 pagine di verbali, 332 faldoni cartacei, 352 supporti informatici e una documentazione complessiva superiore ai 12 terabyte, comprensiva di fotografie e filmati.
documentazione depositata dall’accusa
La documentazione depositata dall’accusa include 2 memorie presentate durante l’udienza preliminare per un totale di 2.380 pagine, oltre a 7 memorie nel corso del dibattimento: una introduttiva, cinque interlocutorie e una conclusiva, per oltre 5.000 pagine complessive. Sono presenti inoltre 10 note scritte in sede di conclusioni e circa 2.000 slide.
collegio giudicante e figure in causa nel processo ponte morandi
Per la fase decisoria del processo sono indicate le figure che compongono il collegio e quelle che hanno sostenuto le richieste della procura in relazione alla posizione dei principali imputati.
- Paolo Lepri (presidente del collegio)
- Ferdinando Baldini (giudice)
- Fulvio Polidori (giudice)
- Walter Cotugno (pubblico ministero)
- Marco Airoldi (pubblico ministero)
- Giovanni Castellucci (imputato)
- Michele Donferri Mitelli (imputato)
- Gabriele Camomilla (imputato)
- Mauro Malgarini (imputato)
- Emanuele De Angelis (imputato)
- Maurizio Ceneri (imputato)