Pmi e Federmanager: fiscalità premiale, managerialità per piano Mattei e opportunità per giovani talenti
Un rilancio del Paese fondato su politiche industriali capaci di rendere il sistema produttivo più competitivo passa, secondo Federmanager, da tre interventi strutturali presentati al Governo e alle forze politiche nell’ambito del Forum nazionale della Federazione a Roma, presso l’Auditorium Antonianum. Le proposte riguardano fiscalità d’impresa, managerialità e una tassazione competitiva per i giovani talenti, con l’obiettivo di valorizzare merito e competenze e rafforzare crescita e investimenti.
tre proposte strutturali Federmanager per il rilancio del paese
Nel corso dell’iniziativa, Federmanager ha illustrato una linea articolata in tre punti, pensata per incidere su leve operative e scelte di policy. Al centro dell’impostazione compaiono strumenti incentivanti e una logica di intervento orientata a risultati concreti.
fiscalità d’impresa premiale per crescita pmi e managerializzazione
La prima proposta mira a introdurre una fiscalità d’impresa premiale e selettiva rivolta alle pmi, finalizzata a due direttrici: crescita dimensionale e managerializzazione. L’impostazione è completata da una politica industriale lungimirante orientata alla valorizzazione di asset produttivi strategici del Paese, puntando su investimenti selettivi e misurabili.
inserire managerialità nel piano Mattei con voucher per manager professionisti
La seconda proposta riguarda l’inserimento di managerialità nel Piano Mattei. Lo Stato, secondo la visione presentata, dovrebbe co-finanziare attraverso voucher per manager professionisti capaci di affiancare pmi e distretti industriali nel confronto con mercati complessi, in particolare nell’ambito delle dinamiche relative ai mercati africani.
fiscalità competitiva per under 40 per frenare la fuga verso l’estero
Il terzo intervento è centrato su una fiscalità competitiva destinata a giovani altamente qualificati e alla giovane managerialità, con finalità esplicita: frenare la fuga di competenze verso l’estero. L’obiettivo complessivo è sostenere talento e merito, creando condizioni che rendano più conveniente rimanere e crescere nel sistema produttivo nazionale.
manifesto Federmanager 2026: 10 proposte concrete di policy
Nel corso dell’intervento del presidente viene presentato il Manifesto Federmanager 2026, descritto come un documento programmatico composto da 10 proposte concrete di policy. Il testo nasce dal confronto con territori, commissioni di settore e mondo produttivo, all’interno di un dialogo costante con i diversi livelli istituzionali.
managerialità come infrastruttura strategica intangibile
Tra i passaggi messi in evidenza, il Manifesto individua nella managerialità un’infrastruttura strategica intangibile, interpretata come una forma di capitale umano in grado di leggere il cambiamento e moltiplicare le potenzialità dell’imprenditoria italiana. La visione collega l’elemento organizzativo alle dinamiche di sviluppo e competitività.
piano nazionale per la managerializzazione di 20 mila pmi industriali
Un punto centrale del documento è il piano nazionale per la managerializzazione di 20 mila pmi industriali. La finalità indicata è favorire il salto dimensionale delle imprese attraverso contratti di management, temporary management e percorsi di mentoring rivolti al passaggio generazionale.
transizione tecnologica e intelligenza artificiale come acceleratori di efficienza
Nel Manifesto viene inoltre dato ampio spazio a transizione tecnologica e Intelligenza Artificiale come strumenti in grado di accelerare efficienza e performance. È sottolineato il principio secondo cui la tecnologia produce competitività quando si incontra con organizzazioni capaci di governarla.
forum nazionale Federmanager 2026: sessioni e partecipanti istituzionali
Il Forum 2026 si sviluppa in due sessioni di confronto dedicate a temi strategici per la competitività del Paese. La partecipazione di esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale e figure della comunicazione definisce un impianto ampio, centrato sul ruolo della managerialità e sul quadro delle politiche pubbliche.
sessione mattutina moderata da ferruccio de bortoli
La sessione mattutina è moderata da Ferruccio De Bortoli e vede la partecipazione di Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica, Dario Nardella, eurodeputato, Cristian Camisa, presidente di Confapi, Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria ed Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico. Partecipano anche, con contributo video, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, e Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Europea.
seconda sessione con moderazione di barbara carfagna e focus sul welfare pubblico
La prosecuzione dei lavori è affidata alla moderazione della giornalista Barbara Carfagna. L’apertura della seconda sessione è affidata all’intervento del viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini. Il confronto affronta il tema “La sostenibilità del welfare pubblico”, con gli interventi di Valeria Vittimberga, direttrice generale Inps, e Mario Cardoni, direttore generale Federmanager.
tavola rotonda sulla sostenibilità del welfare pubblico
È prevista una tavola rotonda con la partecipazione di Mario Turco, componente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, Ylenia Lucaselli e Mauro D'Attis, componenti della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, e Gherardo Zei, vicepresidente di Federmanager. Con contributo video interviene anche Sandra Savino, sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
alleanza tra generazioni e partnership con realtà del settore
Il Forum dedica attenzione all’alleanza tra generazioni, evidenziando il ruolo del Gruppo Giovani e del Gruppo Donne - Minerva nel costruire fiducia e inclusione e nel valorizzare l’esperienza di manager e quadri senior. Nella cornice dell’iniziativa, viene richiamata l’idea che il futuro si costruisce tramite qualità delle persone, organizzazioni e istituzioni, con continuità di investimenti sulla managerialità, sull’industria italiana e sull’Italia.
partnership e soggetti coinvolti nell’organizzazione
L’evento è organizzato in partnership con Fasi, IWS, 4.Manager, Fondirigenti, Fasdapi, Fondazione IDI, Pmi WF Manager, Previndai, Previndapi, Assidai, Praesidium, Multiversity, Civitus e SAS Soluzioni Assicurative Sanitarie.
supporto del mondo produttivo e aziende partecipanti
Nel quadro delle celebrazioni, accanto a 25 aziende che accompagnano Federmanager nelle attività per l’ottantesimo anniversario, si sono unite anche realtà come Gruppo Hera, Sassi, FAAC, Umbragroup, Gallozzi Group e Unoaerre.
personaggi e figure istituzionali presenti nelle sessioni
- Valter Quercioli
- Ferruccio De Bortoli
- Alessio Butti
- Dario Nardella
- Cristian Camisa
- Fausto Bianchi
- Elly Schlein
- Adolfo Urso
- Marina Calderone
- Gilberto Pichetto Fratin
- Raffaele Fitto
- Barbara Carfagna
- Valentino Valentini
- Valeria Vittimberga
- Mario Cardoni
- Mario Turco
- Ylenia Lucaselli
- Mauro D'Attis
- Gherardo Zei
- Sandra Savino