Paolini si emoziona a Wimbledon: cosa è successo con Federer

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Paolini si emoziona a Wimbledon: cosa è successo con Federer

Jasmine Paolini continua il percorso a Wimbledon e approda ai quarti di finale dopo la vittoria agli ottavi contro Eala. A fine match la tennista azzurra ha sottolineato l’emozione di giocare sul campo principale, descrivendo quell’atmosfera come un’esperienza unica e irripetibile, oltre a raccontare il modo in cui ha gestito il torneo fin dai primi giorni.

jasmine paolini ai quarti di finale a wimbledon dopo il successo su eala

La tennista ha commentato il momento raggiunto con parole collegate alla sensazione di “essere lì”, affermando che entrare in campo sul Centrale rappresenta qualcosa di speciale. Nel descrivere il contesto, Paolini ha evidenziato la qualità dell’atmosfera e la particolarità del luogo in cui si svolge la competizione, legando la propria soddisfazione anche alla fortuna di vivere l’esperienza nel tempio londinese.

wimbledon paolini e il “grazie” a federer per la motivazione

Un passaggio centrale delle dichiarazioni riguarda Roger Federer, definito come un “idolo” della giocatrice. Paolini ha spiegato che, dopo aver ringraziato la leggenda, ha raccontato a se stessa l’importanza di rimanere concentrata e di non lasciarsi influenzare dal pensiero che Federer potesse essere presente a guardare la partita. Il sentimento espresso combina gratitudine e gestione mentale, con l’obiettivo di mantenere il focus durante il confronto.

l’inizio del torneo di paolini e la gestione del primo set

Paolini ha inoltre ripercorso l’esordio del torneo, ricordando il primo turno e il set perso 6-0 contro Montgomery. Secondo quanto dichiarato, dopo quella fase iniziale ha formulato un’aspettativa molto semplice: che non potesse andare peggio. Da lì, la strategia è stata quella di restare in partita game dopo game, mantenendo continuità.

erba a wimbledon e adattamento progressivo

Nel racconto sul percorso fino al successo, Paolini ha collegato la difficoltà dell’avvio anche alla superficie. L’erba è stata descritta come una superficie un po’ strana: secondo la tennista, può capitare di non apprezzarla, ma una volta compreso il comportamento del campo diventa più naturale giocarci. Il miglioramento percepito, match dopo match, ha portato a una sensazione di maggiore equilibrio: Paolini ha dichiarato di sentirsi meglio e di considerare il cammino intrapreso come la strada giusta.

Persone citate:

  • Jasmine Paolini
  • Eala
  • Roger Federer
  • Montgomery
Categorie: News

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