Missili balistici e droni: raid massiccio della russia sull’ucraina nella notte, le news

• Pubblicato il • 4 min
Missili balistici e droni: raid massiccio della russia sull’ucraina nella notte, le news

La notte appena trascorsa ha portato un massiccio attacco missilistico e con droni sferrato dalla Russia contro Kiev. Secondo le autorità ucraine, l’azione è risultata tra le più pesanti dall’inizio della guerra, con un bilancio provvisorio che include almeno un morto e 15 feriti. Le operazioni di soccorso e le attività di recupero nelle aree colpite restano ancora in corso, mentre la difesa aerea ucraina continua a fornire aggiornamenti sull’andamento dell’intercettazione dei vettori in arrivo.

attacco missilistico e droni su kiev: bilancio e soccorsi

Il bilancio riferito dalle autorità ucraine indica che l’offensiva ha causato almeno un morto e 15 feriti. Tra le persone colpite, sei feriti risultano ricoverati in ospedale, mentre cinque persone sono state tratte in salvo da edifici danneggiati. In parallelo, le operazioni di soccorso coinvolgono circa 600 operatori e si concentrano in tre località, con assistenza medica attiva e interventi per gestire i danni riportati.

zelensky: “uno dei più grandi attacchi con missili balistici”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha descritto l’attacco come uno dei più grandi con missili balistici contro Kiev. Nei messaggi diffusi, Zelensky ha indicato che la Russia avrebbe lanciato oltre 40 missili di vario tipo, con la maggior parte dei colpimenti rivolta alla capitale, insieme a 120 droni d’attacco.

Secondo la ricostruzione del presidente, il dato provvisorio risulta di una persona uccisa a Kiev e nella regione circostante e 16 feriti. Zelensky ha anche collegato l’attacco alla necessità di rafforzare la risposta difensiva, citando la richiesta di nuovi intercettori e ringraziando i Paesi che stanno fornendo sistemi anti-balistici. Nel quadro descritto, gli aiuti verrebbero indicati come determinanti per limitare le conseguenze durante ogni massiccio attacco russo.

numeri dei vettori: droni, missili e intercettazioni

Le informazioni fornite dall’Aeronautica militare ucraina indicano che la Russia ha impiegato 125 droni di vario tipo e 41 missili. Tra i droni citati figurano Shahed, Gerbera e Italmas. La difesa aerea di Kiev afferma di aver neutralizzato 108 droni e 18 missili, delineando l’impegno operativo della contraerea nel corso della notte.

tipologie dei missili impiegati

Tra i vettori utilizzati da Mosca sono stati indicati:

  • 10 missili ipersonici antinave 3M22 Zircon
  • 25 missili balistici Iskander-M/S-400
  • 3 missili antinave Onyx
  • 3 missili guidati per aerei Kh-59/69

Nel conteggio sono inclusi anche droni d’attacco, con più componenti del dispositivo offensivo impiegate contro obiettivi nell’area di Kiev.

finestre temporali e ondate verso la capitale

In base ai canali di monitoraggio ucraini, contro Kiev sarebbero stati diretti 31 missili balistici e otto missili ipersonici Zircon in un arco di poco più di un’ora. Le esplosioni sarebbero iniziate intorno all’1.30 locali e sarebbero proseguite fino alle 2.38, con segnalazioni di diverse ondate di missili in arrivo verso la capitale durante la fase più intensa dell’attacco.

danni a kiev e colpi nella regione: incendi e infrastrutture

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha segnalato danni e incendi in numerosi quartieri della città. Nel distretto di Dniprovskyi sarebbero andati a fuoco un dormitorio, un centro commerciale e diversi veicoli. A Solomyanskyi un missile avrebbe colpito un edificio residenziale, provocando incendi in un supermercato e in altre strutture.

Danni sono stati riferiti anche nei quartieri di Shevchenkivskyi, Desnyanskyi e Sviatoshynskyi, con l’attività dei servizi di emergenza orientata a gestire gli effetti delle esplosioni e i principi di incendio.

regione di kiev: magazzini, centro logistico e metropolitana

Oltre alla capitale, l’attacco avrebbe colpito anche la regione di Kiev. Incendi sarebbero divampati in magazzini e in un centro logistico nei pressi di Bucha. Inoltre, la stazione della metropolitana di Lukianivska sarebbe stata temporaneamente chiusa dopo un’esplosione che avrebbe danneggiato un ingresso.

pressione internazionale e andamento degli attacchi: aggiornamenti di zelensky

Zelensky ha indicato la protezione dai missili balistici come priorità assoluta, collegando la necessità di difese più efficaci alla disponibilità di nuovi sistemi. Il presidente ha inoltre sottolineato che gli aiuti ricevuti da diversi Paesi stanno contribuendo a salvare vite durante i raid.

Nel quadro complessivo degli ultimi giorni, Zelensky ha riferito che, nel corso dell’ultima settimana, la Russia avrebbe lanciato contro l’Ucraina circa 1.450 droni d’attacco, oltre 1.640 bombe aeree guidate e 99 missili di vario tipo. Attacchi segnalati riguardano le regioni di Odessa, Zaporizhzhia, Sumy e Chernihiv, oltre ad altre aree del Paese.

Il presidente ha poi chiesto di mantenere alta la pressione internazionale su Mosca. In base a quanto comunicato, eventuali ritardi nell’adozione di nuove misure consentirebbero alla Russia di pianificare ulteriori colpimenti contro la popolazione ucraina e di predisporre modalità per aggirare nuove sanzioni.

personaggi citati

  • Volodymyr Zelensky
  • Vitali Klitschko

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