Legge elettorale preferenze finte vannacci vota a malincuore rampelli ammette i limiti

• Pubblicato il • 1 min
Legge elettorale preferenze finte vannacci vota a malincuore rampelli ammette i limiti

La nuova legge elettorale, denominata Melonellum, avvia il proprio iter nell’Aula di Montecitorio. Il passaggio centrale della giornata riguarda il nodo sulle preferenze contenuto nella proposta presentata da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc, che ottiene l’ok di Forza Italia e Lega dopo le riunioni dei gruppi parlamentari.

L’attenzione si concentra su un emendamento che mira a definire come i cittadini possano esprimere le preferenze in scheda. Nel dibattito emergono posizioni contrapposte: da un lato le critiche legate al rischio di capilista bloccati, dall’altro la rivendicazione dell’introduzione, almeno parziale, di una componente di scelta per gli elettori.

melonellum e preferenze: avvio in aula a montecitorio

Il Melonellum entra in Aula a Montecitorio per le prime votazioni. In parallelo si sviluppa il confronto politico sull’emendamento relativo alle preferenze, sostenuto da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc e approvato con il via libera di Forza Italia e Lega dopo le riunioni dei gruppi parlamentari.

l’emendamento e la meccanica delle preferenze in scheda

La sintesi del meccanismo descritto riguarda tre elementi principali: la presenza di capolista bloccati, l’esistenza di pluri-candidature e la possibilità, sulla scheda elettorale, di esprimere fino a tre preferenze

Categorie: Politica

Per te