Legge elettorale preferenze fdi emendamento vannacciani voto alla camera in diretta

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Legge elettorale preferenze fdi emendamento vannacciani voto alla camera in diretta

La giornata parlamentare legata alla legge elettorale sulle preferenze continua a produrre conseguenze politiche e rimescolamenti nelle posizioni dei gruppi. Dopo la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze e il voto che ha spaccato la maggioranza, prende forma una fase di controllo interno, mentre in Aula restano sul tavolo gli emendamenti ancora da esaminare e il governo aggiorna i pareri secondo quanto emerge dai lavori.

emendamento preferenze di Futuro nazionale: FdI verso il sì, Forza Italia verso il no

Secondo quanto si apprende, il gruppo di Fratelli d’Italia risulta orientato a esprimere voto favorevole all’emendamento alla legge elettorale sulle preferenze proposto da Futuro nazionale. Al tempo stesso, Forza Italia sarebbe orientata a votare contro e potrebbe preannunciarlo in Aula.

Vannacci e la richiesta a Meloni: preferenze senza capolista bloccato

Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, interviene pubblicamente su Facebook sostenendo che Giorgia Meloni dovrebbe far votare l’emendamento del proprio movimento, proposto da Edoardo Ziello, relativo alle preferenze senza capolista bloccato. Nel messaggio viene anche ribadito che la partita non sarebbe considerata compromessa e che servirebbe la volontà di portarla a termine.

day after in aula: caccia ai franchi tiratori nella maggioranza

Il cosiddetto day after si apre con un clima di tensione e controlli nei capannelli, mentre tra i leader del centrosinistra si registrano abbracci e sorrisi. Sul versante di centrodestra, l’attenzione si concentra sull’identificazione di chi potrebbe aver votato in modo difforme dalla linea di partito.

ipotesi sui numeri: 20-25 e possibile raddoppio

Secondo quanto riportato, il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani avrebbe indicato in 20-25 i presunti “franchi tiratori”. Nei calcoli che circolano nella maggioranza, però, la cifra potrebbe arrivare anche a doppio. Nella ricostruzione viene inoltre richiamato il dato secondo cui i 7 deputati di Italia viva risulterebbero aver votato a favore dell’emendamento.

attenzione interna su Lega e Forza Italia

Dentro FdI cresce la diffidenza verso colleghi di Lega e Forza Italia, con particolare attenzione ai deputati azzurri ritenuti più vicini a Marina Berlusconi. Nelle ricostruzioni giornalistiche compare anche il nome di Marta Fascina; l’ultima compagna di Silvio Berlusconi, citata in risposta, ridimensiona l’opportunità di commentare. Un collega di partito sottolinea invece che il gruppo sarebbe stato presente al 98% in aula. Un altro parlamentare di FI, secondo quanto riportato e a condizione di anonimato, richiama l’eventuale presenza di messaggi interni nel gruppo di FdI relativi a voti che non sarebbero stati in linea con le preferenze del partito.

esame in camera: aula gremita e governo in linea con i relatori

Anche la mattina successiva, l’Aula della Camera risulta gremita per l’esame della legge elettorale: i banchi della maggioranza e dell’opposizione risultano pieni, mentre sono presenti anche diversi ministri e sottosegretari.

parere conforme del governo agli emendamenti sulle preferenze

Il governo, attraverso la ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati, fornisce parere conforme ai relatori sugli emendamenti sulle preferenze alla legge elettorale, incluso quello legato a Edoardo Ziello.

parere del relatore su emendamento Ziello: cambio di posizione e rimessione all’aula

Nel corso della seduta odierna, il relatore di maggioranza Angelo Rossi annuncia un cambio di parere su due emendamenti sulle preferenze: uno a prima firma del vanacciano Edoardo Ziello e uno sottoscritto dai deputati del gruppo misto Francesco Gallo e Luigi Marattin. Il parere, inizialmente contrario, viene previsto come remissione all’Aula. La notizia risulta confermata all’Ansa dallo stesso Rossi.

opposizioni e numero di emendamenti: ritiri e residuo di circa sessanta

Dopo il ritiro per protesta da parte delle opposizioni di quasi tutti gli emendamenti alla legge di bilancio, in Aula restano circa 60 proposte di modifica da votare. Inizialmente la platea degli emendamenti da considerare ammontava a 200.

posizione del governo e reazioni politiche dopo la bocciatura

Il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ospite di Start su Skytg24, afferma che il governo non intende concludere la propria esperienza e si dichiara orgoglioso della stabilità offerta al Paese, sottolineando la disponibilità a andare avanti dopo la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze alla legge elettorale.

Schlein: maggioranza “sfiduciata” e ricerca del premierato via legge

Elly Schlein, segretaria del Pd, in un intervento su Rtl 102.5 sostiene che la maggioranza sia andata sotto e che il governo sia stato sfiduciato dagli stessi deputati della maggioranza, interpretando la dinamica come conseguenza di una presunta “arroganza” nell’imposizione di una legge elettorale definita irricevibile. Nel suo ragionamento viene richiamato il premio di maggioranza previsto, giudicato in grado di permettere di raggiungere quasi da soli i voti necessari per eleggere il presidente della Repubblica.

Schlein aggiunge inoltre che quando i partiti di maggioranza hanno perso il referendum costituzionale sulla giustizia avrebbero scelto di fermarsi sulla riforma del premierato, mentre ora, secondo la sua lettura, si starebbe cercando di realizzare il premierato via legge. La conclusione riportata riguarda la necessità che Giorgia Meloni “trai le conseguenze” dell’apertura di una crisi di governo, con una maggioranza che, sempre secondo quanto dichiarato, continuerebbe ad agire come se l’accaduto non fosse avvenuto.

personaggi citati nel contesto politico e parlamentare

Nel quadro delle posizioni e delle ricostruzioni riportate compaiono i seguenti nominativi:

  • Roberto Vannacci
  • Edoardo Ziello
  • Elly Schlein
  • Giuseppe Conte
  • Nicola Fratoianni
  • Luca Ciriani
  • Angelo Rossi
  • Maria Elisabetta Alberti Casellati
  • Francesco Gallo
  • Luigi Marattin
  • Marina Berlusconi
  • Marta Fascina
  • Giorgia Meloni
  • Silvio Berlusconi
Legge elettorale, sulle preferenze Fdi ora punta sull’emendamento dei vannacciani: il voto alla Camera
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