Laboratorio clandestino di cocaina scoperto in Aspromonte: cosa è emerso indagini
Un presunto laboratorio clandestino per la lavorazione della cocaina è stato scoperto dai carabinieri in un rudere isolato nelle montagne dell’Aspromonte, nel territorio di San Luca (Reggio Calabria). L’operazione è scaturita da un controllo sul territorio e ha portato al rinvenimento di strumenti e materiali indicativi di un’attività strutturata.
scoperta laboratorio cocaina nell’aspromonte a san luca
La struttura è stata individuata dai militari della Compagnia di Bianco e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” durante un’attività di verifica nell’area. Il casolare, collocato in una zona montana e appartata, è stato oggetto di ulteriori verifiche da parte degli operatori.
attrezzature sequestrate nel casolare per la lavorazione e il confezionamento
All’interno del casolare sono stati trovati elementi che, secondo gli investigatori, sarebbero riconducibili al processo di trattamento dello stupefacente e alla fase di preparazione delle dosi. Tra le attrezzature rinvenute figurano forni a microonde, indicati come strumenti utilizzabili per essiccare lo stupefacente, insieme a presse idrauliche con evidenti tracce di cocaina.
Il quadro emerso include anche bilance di precisione e una consistente quantità di sostanza da taglio. Sono stati inoltre acquisiti materiale per il confezionamento delle dosi, ulteriore segnale di una predisposizione organizzata delle lavorazioni.
indagini dei carabinieri e sequestro della strumentazione
All’intervento sul posto hanno partecipato i carabinieri del Reparto operativo-Nucleo investigativo del Comando provinciale di Reggio Calabria, impegnati negli accertamenti tecnici. Le operazioni hanno previsto il sequestro delle attrezzature e del materiale presenti all’interno del rudere.
Secondo le ricostruzioni investigative, il sito non sarebbe riconducibile a un semplice nascondiglio, ma a un centro operativo organizzato e funzionale alla preparazione della droga prima della sua immissione sul mercato.
personaggi e strutture operative coinvolte
Le forze impegnate nell’individuazione e nell’attività di verifica sul territorio includono:
- carabinieri della compagnia di bianco
- squadrone eliportato cacciatori “calabria”
- reparto operativo-nucleo investigativo del comando provinciale di reggio calabria