Inchiesta arbitri, procura chiede archiviazione per rocchi: nessun sistema per interferire sulle nomine
La vicenda legata alle indagini per frode sportiva e alle possibili interferenze sulle designazioni arbitrali entra in una fase delicata, con sviluppi rilevanti sul piano procedurale. Dopo la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura di Milano nei confronti dell’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, il quadro si completa con nuove iscrizioni e con il coinvolgimento di ulteriori sedi competenti per la valutazione di possibili interessenze.
procura di milano e richiesta di archiviazione per frode sportiva
La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per Gianluca Rocchi, indagato per frode sportiva in concorso con soggetti della società Inter non identificati. La novità del procedimento riguarda gli sviluppi paralleli legati alla posizione della società, ancora oggetto di iscrizione.
In attesa della pronuncia del Gip, risulta infatti che Inter sia stata iscritta nel perimetro della legge 231, legata alla responsabilità amministrativa connessa agli arbitri. Il riferimento è all’articolo 8, che prevede l’iscrizione anche quando non viene individuato l’autore del reato presupposto, indicato in questo caso come frode sportiva.
partite inter e intercettazioni: cosa ricostruisce il fascicolo
Nel fascicolo risultano finite quattro partite dell’Inter con le relative designazioni. Per una tranche specifica, relativa alle bussate alla sala Var di Lissone, gli atti sono stati trasferiti per competenza alla Procura di Monza.
Secondo quanto riportato dalla Procura di Milano, la richiesta di archiviazione ricostruisce, nei limiti del materiale probatorio acquisito, la sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati. Tale ricostruzione si basa su un esame analitico dei risultati delle intercettazioni, in alcuni casi confrontato con gli esiti di servizi di pedinamento.
assenza di un sistema strutturato: distinzione tra reati e interferenze
La Procura, diretta da Marcello Viola, dichiara di non ravvisare un sistema strutturato finalizzato a interferire sulle nomine. La valutazione distingue inoltre:
- la frode sportiva penalmente rilevante, che presuppone condotte fraudolente astrattamente idonee e orientate a incidere sulla regolarità della singola gara;
- le condotte di interferenza considerate prive di caratteristiche proprie di tale fattispecie.
inter indagata 231 e decreto di archiviazione: conseguenze sul reato presupposto
Per quanto riguarda Inter, che resta formalmente indagata per la 231, i pm indicano che il decreto di archiviazione sarebbe la conseguenza dell’esclusione del reato presupposto. Il procedimento si collega alla specifica iscrizione che resta attiva, pur in presenza della richiesta di archiviazione per la contestazione originaria.
Da quanto appreso, l’iscrizione della Fc Internazionale è avvenuta “di ieri” e non coincide con la modifica del capo d’imputazione a carico di Rocchi, emersa in base a quanto riferito tramite il secondo invito a comparire dello scorso maggio. In quel contesto, si legge che Rocchi avrebbe fraudolentemente accettato interferenze con l’obiettivo di alterare il corretto coinvolgimento della competizione, in concorso con esponenti della società sportiva Inter, facendo riferimento a rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Figc.
Nel quadro descritto, Gabriele Gravina risulta non indagato.
trasmissione atti alla procura federale e valutazione antimafia
Contestualmente, l’aggiunto Paolo Ielo e il pm Maurizio Ascione, titolare iniziale del fascicolo, hanno trasmesso tutti gli atti alla Procura federale. La trasmissione avviene nell’ambito del complesso procedimento che include, oltre alle bussate al Var, un totale di cinque indagati secondo quanto riportato nel resoconto.
Al termine delle attività, l’intero fascicolo, oltre che alla Procura federale, è stato inviato anche alla Commissione parlamentare antimafia per valutare ipotesi di cointeressenze con la criminalità organizzata.
figure citate nel procedimento
Nel perimetro delle posizioni e dei passaggi descritti compaiono i seguenti nominativi:
- Gianluca Rocchi
- Marcello Viola
- Paolo Ielo
- Maurizio Ascione
- Gabriele Gravina
