Incendio in andalusia: caduta di un cavo elettrico tra le cause principali
Un incendio di vaste proporzioni ha colpito l’Andalusia, interessando la provincia di Almeria, in Spagna. Le prime ricostruzioni indicano come causa iniziale la caduta di un cavo elettrico, con l’innesco delle fiamme favorito da condizioni ambientali già fragili e da un caldo intenso che ha aumentato la vulnerabilità della vegetazione.
incendio in andalusia: origine collegata a una linea elettrica nei pressi di los gallardos
L’ipotesi sulle cause è stata illustrata dall’assessore alla Presidenza ed Emergenze della Giunta regionale andalusa Antonio Sanz. Secondo quanto riportato, l’origine del rogo sarebbe legata al cedimento di una linea elettrica nei pressi del chilometro 511 della strada nazionale N-340A, nella zona di Los Gallardos.
Alcune testimonianze raccolte dai soccorritori hanno descritto la caduta del cavo sulla vegetazione secca. La presenza di materiale infiammabile, già facilmente soggetto a combustione, sarebbe stata accentuata dalle recenti ondate di caldo estremo che hanno colpito la Spagna. Il servizio di emergenza 112 ha ricevuto oltre 150 segnalazioni, e l’incendio è stato dichiarato alle 16.35.
morti, feriti e dispersi: bilancio in aggiornamento dopo l’incendio a almeria
Le autorità regionali hanno accertato 11 morti, sottolineando che il dato potrebbe crescere. Il precedente conteggio di 12 vittime è stato ridimensionato, con la possibilità di ulteriori variazioni dovute alla complessità delle operazioni di spegnimento e ricerca.
Tra le vittime, secondo i primi accertamenti, potrebbero esserci soprattutto cittadini stranieri. È stata indicata la presenza di almeno quattro britannici. Gli investigatori stanno lavorando su due scenari principali: quattro persone sarebbero morte all’interno di un’automobile; altre sette vittime avrebbero perso la vita nel tentativo di allontanarsi dal fronte del fuoco, cercando una via di fuga attraverso il fumo dopo aver abbandonato i percorsi di evacuazione indicati.
Il numero dei feriti è di otto: quattro persone risultano in gravi condizioni per le ustioni riportate. Restano inoltre 19 dispersi segnalati dalle autorità.
evacuazioni e assistenza ai residenti: un migliaio di persone coinvolte
Circa un migliaio di residenti è stato costretto a lasciare le proprie abitazioni. Tra le misure operative, 122 persone sono state accolte nelle strutture predisposte nei comuni di Lubrín e Garrucha, a seguito dell’evacuazione dell’area di Bédar.
operazioni di soccorso in corso: 500 operatori e supporto aereo per spegnere le fiamme
Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta. Sul terreno sono impegnati circa 500 operatori, tra vigili del fuoco, militari dell’Unità militare di emergenza (Ume) e Guardia Civil. Il dispositivo operativo include anche il supporto di 16 mezzi aerei.
Il presidente della Giunta dell’Andalusia Juan Manuel Moreno Bonilla ha descritto l’incendio come in rapida evoluzione, evidenziando la difficoltà di gestione legata alla conformazione del territorio e alla presenza di abitazioni sparse.
persone citate dalle autorità
- Antonio Sanz
- Juan Manuel Moreno Bonilla
