I lefebvriani consacrano 4 vescovi e sfidano il Papa: è scisma?
Ad Econe, in Svizzera, i lefebvriani hanno proceduto con la consacrazione di quattro nuovi vescovi, mantenendo le posizioni già assunte nonostante l’appello rivolto dal Papa a fermarsi. La cerimonia, tenuta nella località elvetica, segna un ulteriore passo in un confronto che riporta alla memoria la rottura di circa 38 anni fa. Sul piano delle modalità, la novità riguarda la trasmissione in diretta streaming sui profili social della Fraternità San Pio X, resa visibile in tutto il mondo. La possibile risposta ufficiale del Vaticano è attesa oggi o nell’arco di pochi giorni.
consacrazione lefebvriani: quattro nuovi vescovi a ecome
La cerimonia di ordinazione episcopale si è svolta oggi ad Econe e ha riguardato quattro sacerdoti consacrati vescovi. La fase di rinnovamento della gerarchia locale avviene mentre resta aperta la questione legata all’appello papale, con conseguenti scenari di scomunica e scisma dalla Chiesa cattolica.
diretta streaming della fraternità san pio x
Rispetto alle ricorrenze storiche precedenti, l’aspetto più rilevante è la visibilità globale garantita dalla diretta streaming sui canali social della Fraternità San Pio X. La trasmissione rende l’evento osservabile da tutto il mondo, trasformando una cerimonia locale in un evento seguito anche a distanza.
chi ha presieduto la cerimonia
La consacrazione dei nuovi vescovi è avvenuta per cerimonia presieduta da mons. Alfonso de Galarreta, con la partecipazione di Sua Eccellenza Mons. Bernard Fellay come assistente.
i nuovi vescovi consacrati: nomi e provenienza
Secondo quanto annunciato dai lefebvriani, i quattro nuovi vescovi sono: Abate Pascal Schreiber (Svizzera), Abate Michael Goldade (Stati Uniti), Abate Michel Poinsinet di Sivry (Francia) e Abate Marc Hanappier (Francia).
presenze annunciate dai lefebvriani
Alla cerimonia avrebbero preso parte oltre 17 mila fedeli, come comunicato dai lefebvriani.
don davide pagliarani: servizio alla chiesa e richiesta di benedizione
Nell’omelia della messa celebrata ad Econe, don Davide Pagliarani ha dichiarato la disponibilità ad affrontare conseguenze pur di sostenere ciò che la Fraternità definisce come servizio ecclesiale. Le parole riportate indicano un impegno rivolto a salvare la Chiesa, rifiutando l’idea di restare indifferenti.
Nel discorso è stata anche avanzata la richiesta di un atteggiamento di sostegno da parte del Papa, con la formula: “Noi al servizio della Chiesa, ci benedica”. Pagliarani ha presentato il sacrificio richiesto come l’essere trattati da ribelli, affermando al tempo stesso l’intenzione di servire la Chiesa come “madre in difficoltà”, bisognosa e meritevole di amore.
il significato della “giornata storica” secondo pagliarani
La messa è stata definita “una giornata storica” e “una festa”. Il testo dell’omelia include anche l’idea che l’eventuale scelta di separarsi contrasterebbe con l’obiettivo di servire la Chiesa, descritta come bisognosa di un aiuto “speciale”.
risposta ai richiami: autenticità dell’intenzione e benedizione
La posizione esposta richiama la necessità di verificare l’autenticità dell’intenzione prima di prendere decisioni relative alla Fraternità sacerdotale San Pio X. Nel messaggio viene ribadita l’assenza dell’intento di separarsi dalla Chiesa romana e viene formulata una richiesta: “Le chiediamo gentilmente di darci la benedizione”.
ammonimento del papa: richiesta di tornare sui propri passi
Ieri il Papa ha scritto all’superiore generale dei lefebvriani, don Davide Pagliarani, con un invito a tornare sui propri passi. Nel testo dell’appello il Papa ha chiesto di considerare il bene spirituale dei fedeli, poiché l’atto scismatico comporterebbe la privazione della ricezione lecita e, in alcuni casi, persino valida dei Sacramenti cercati per la santificazione.
contesto storico e motivazione della frattura
La Fraternità San Pio X viene descritta come un gruppo tradizionalista fondato dal vescovo francese Marcel Lefebvre, nato in contrasto con la Santa Sede per il rifiuto delle riforme del Concilio Vaticano II. Con l’ordinazione senza mandato pontificio, viene indicato che ne deriverebbe scisma con scomunica latae sentenziae sia per chi provvede all’ordinazione sia per i nuovi vescovi.
personalità e figure citate
- don Davide Pagliarani
- mons. Alfonso de Galarreta
- mons. Bernard Fellay
- Abate Pascal Schreiber
- Abate Michael Goldade
- Abate Michel Poinsinet di Sivry
- Abate Marc Hanappier
- Marcel Lefebvre
