Giustizia e conflitto nella confintesa organizzazione del personale resta nel contratto
Un fronte comune tra organizzazioni sindacali porta l’attenzione sul rispetto dell’accordo integrativo del Ministero della Giustizia e sulle ricadute operative per il personale amministrativo impiegato negli uffici giudiziari. Confintesa Fp e le altre sigle firmatarie fissano una posizione unitaria a tutela del quadro contrattuale, richiamando le indicazioni del Csm e la successiva richiesta di verifica rivolta ai Presidenti dei Tribunali.
accordo integrativo ministero della giustizia 29 aprile 2026 e posizione unitaria dei sindacati
Confintesa Fp insieme alle organizzazioni firmatarie del contratto integrativo del Ministero della Giustizia—Confsal Unsa, Cisl Fp, Uil Fp Giustizia e Flp—assume una linea comune per la tutela dell’accordo sottoscritto il 29 aprile 2026 con il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Il punto centrale riguarda l’applicazione dell’intesa dopo iniziative del Consiglio Superiore della Magistratura connesse all’impiego del personale amministrativo negli uffici giudiziari.
csm e ufficio per il processo: 70% supporto diretto ai magistrati
Il confronto prende avvio dalle linee guida approvate dal Csm il 24 giugno riguardanti l’Ufficio per il processo. Le indicazioni stabiliscono che il personale stabilizzato dovrebbe dedicare almeno il 70% dell’orario al supporto diretto ai magistrati.
In seguito, con una nota del 6 luglio, la Settima Commissione del Consiglio chiede ai Presidenti dei Tribunali di comunicare i provvedimenti adottati dai dirigenti amministrativi in materia di assegnazione del personale. L’obiettivo dichiarato è verificare la coerenza con le indicazioni del Csm.
contratto integrativo e organizzazione del lavoro: nessuna percentuale rigida
Confintesa richiama una distinzione specifica rispetto alle percentuali citate nelle linee guida. Le linee guida applicative del contratto, emanate il 26 giugno dalla Direzione Generale del Personale del Ministero della Giustizia, non prevedono percentuali rigide di impiego. Secondo quanto riportato, viene lasciata ai dirigenti amministrativi la possibilità di organizzare il lavoro in base alle esigenze dei singoli uffici.
La nota precisa inoltre che mansioni e organizzazione del personale amministrativo sono definite dalla contrattazione collettiva. In tale cornice, il contratto integrativo del 29 aprile ha individuato le nuove famiglie professionali del personale giudiziario, costituendo il presupposto delle stabilizzazioni entrate in vigore il 1° luglio. Le stabilizzazioni hanno interessato oltre 9.100 lavoratori.
impiego del personale stabilizzato e ruolo dei dirigenti amministrativi
Viene sottolineata l’aspettativa di una piena applicazione dell’accordo. Claudia Ratti, segretario generale di Confintesa Fp, afferma che, quando viene siglato un accordo, ci si attende che venga applicato. Il personale stabilizzato—con datore di lavoro il Ministero della Giustizia—opera secondo un contratto che definisce funzioni e competenze, riconoscendo ruolo e competenze ai dirigenti amministrativi nei singoli uffici. La richiesta formulata è che il quadro contrattuale venga rispettato da tutte le istituzioni coinvolte.
organici in cancelleria e supporto tra magistrati e attività amministrative
Un ulteriore passaggio riguarda la situazione degli organici nelle cancellerie. Confintesa evidenzia che gli uffici giudiziari continuano a registrare scoperture significative di personale, con una media intorno al 30% e con punte superiori al 50% in alcune sedi. In questo contesto, i risultati indicati come raggiunti negli ultimi anni sarebbero legati a un’organizzazione capace di valorizzare l’integrazione tra il supporto ai magistrati e le attività delle cancellerie, entrambe descritte come essenziali per il funzionamento del servizio giustizia.
decreto-legge 100/2026 e coerenza con l’assetto contrattuale
Confintesa conferma infine il proprio sostegno alle modifiche del decreto-legge 100/2026 durante l’iter di conversione parlamentare. L’obiettivo è mantenere la coerenza con il contratto integrativo sottoscritto il 29 aprile e con il nuovo assetto professionale del personale amministrativo.
riferimenti principali citati
- Claudia Ratti
- Carlo Nordio