Gasparri campo largo diviso anche in senato sulla missione internazionale per l’ucraina

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Gasparri campo largo diviso anche in senato sulla missione internazionale per l’ucraina

Le divisioni del centrosinistra sulla politica estera entrano anche nelle aule parlamentari. Durante il voto di martedì a Palazzo Madama sulle missioni internazionali in cui l’Italia è impegnata, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico hanno mantenuto due posizioni differenti, con la frattura più evidente sul dossier relativo all’Ucraina.

voto in commissione Esteri-Difesa: posizioni diverse tra M5s e Pd

Nel corso della seduta della commissione Esteri-Difesa del Senato, la minoranza ha avanzato richieste di votazione per parti separate motivandole con il fatto che numerose missioni sono condivise anche dalle componenti d’opposizione. La richiesta ha riguardato sia decisioni collegate a missioni in specifiche aree geografiche sia, in un passaggio successivo, la questione ucraina.

votazione per parti separate: richiesta e impatto sui risultati

Il presidente della commissione, Maurizio Gasparri, ha ricostruito il meccanismo del voto spiegando che la minoranza ha ottenuto una forma di votazione segmentata, ritenuta compatibile con la presenza di missioni in parte sostenute anche dall’opposizione. Nel racconto riportato, il percorso ha portato a un esito con una risoluzione approvata, dopo il voto contrario delle opposizioni su un passaggio specifico relativo alla missione in Libia.

Libia Guardia di Finanza: voto contrario delle opposizioni e risoluzione approvata

La ricostruzione chiarisce che le opposizioni, unite nel voto, hanno votato contro la missione in Libia della Guardia di Finanza. Secondo quanto riferito, in quella circostanza le opposizioni avrebbero votato contro sia il M5s sia il Pd, ma sono risultate minoritarie, con conseguente approvazione della risoluzione.

Ucraina: frattura M5s-Pd sul voto per parti separate

Il nodo centrale emerso nel dibattito in commissione riguarda la missione internazionale per l’Ucraina. Nel passaggio relativo a questa specifica votazione, è stata avanzata una richiesta analoga di votazione per parti separate. L’indicazione è che i 5 stelle abbiano insistito per una procedura segmentata, mentre il Pd non si è espresso in senso contrario.

esito sul punto Ucraina: voto contrario M5s e mancato voto contrario Pd

La dinamica descritta distingue chiaramente i comportamenti dei due schieramenti. Secondo la ricostruzione, sul punto specifico relativo all’Ucraina i 5 stelle hanno votato contro, mentre il Pd non ha votato contro. È proprio questo elemento a essere indicato come la parte più significativa della divergenza registrata in commissione.

distinguo su un tema centrale: sostegno all’Ucraina come punto incontrovertibile

Nel valutare l’episodio, il presidente della commissione ha sottolineato l’esistenza di un distinguo considerato grave su un dossier giudicato centrale per la politica estera. Il sostegno all’Ucraina viene presentato come un principio fondamentale che dovrebbe risultare trasversale, collegato sia all’Unione europea sia ai rapporti occidentali, descritti come elementi di convergenza.

divergenza interna anche quando esistono convergenze su altri dossier

La ricostruzione richiama anche un altro aspetto: su alcune questioni, come la Libia, le opposizioni sarebbero risultate allineate. La differenza, secondo quanto riportato, riguarda invece il punto ucraino, dove si sarebbe verificata una divisione anche tra le forze considerate parte di un perimetro politico comune.

campo largo e unità politica: la divisione approda in commissione

Il tema viene inserito anche nel quadro delle dinamiche politiche interne al cosiddetto campo largo. La ricostruzione menziona un intervento di Conte durante una manifestazione in cui sarebbero state espresse posizioni differenti su Russia e sulla minaccia al mondo occidentale. Il voto di martedì in commissione viene presentato come una prosecuzione formale di una divisione già emersa, indicata come evidente e non marginale.

voto Esteri-Difesa come conferma della frattura su un tema rilevante

La conclusione della ricostruzione collega l’episodio alla conferma di una frattura: l’area politica descritta viene definita unita solo “per modo di dire”, mentre emergerebbero divergenze clamorose su un tema ritenuto rilevante e non secondario.

personaggi citati

  • Maurizio Gasparri
  • Conte
Categorie: NewsPolitica

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