Francesco Imprezzabile funerale dell’agente ultimo saluto tra Ciao Francy e Hallelujah video

• Pubblicato il • 4 min
Francesco Imprezzabile funerale dell’agente ultimo saluto tra Ciao Francy e Hallelujah video

Milano si è fermata per l’ultimo saluto a Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale morto la sera del 22 giugno a Peschiera Borromeo durante un inseguimento. Questa mattina una folla composta da familiari, colleghi, rappresentanti delle forze dell’ordine, autorità e cittadini ha riempito la chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa, nel quartiere Corvetto, per accompagnare il vigile nel suo viaggio finale.

funerali di francesco imprezzabile a milano: lutto cittadino e corteo

L’arrivo del feretro, avvolto dalla bandiera crociata di Milano, è stato accolto da un lungo e commosso applauso. Il trasporto fino all’altare è avvenuto con il lavoro di sei colleghi che hanno portato a spalla la bara, preceduti da un settimo agente con il casco d’ordinanza. Il corteo funebre era partito dalla Casa funeraria di San Donato Milanese, scortato dai motociclisti della Polizia locale.

La scena in prima fila è stata dominata dalla presenza dei familiari: la madre Rosy, il padre Pino, la sorella Barbara e la compagna Federica, stretti nell’abbraccio di amici e colleghi. All’esterno della chiesa le corone di fiori hanno costituito una cornice all’ultimo saluto, tra cui una con la dedica: “Non stancarti di inseguire i tuoi sogni”.

Per l’occasione il Comune di Milano ha proclamato il lutto cittadino. La cerimonia ha richiamato figure istituzionali e vertici delle forze dell’ordine, oltre a rappresentanti della Polizia locale di Roma Capitale, arrivati per rendere omaggio al collega scomparso.

presenze istituzionali ai funerali: forze dell’ordine e autorità

Alle esequie hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il sindaco Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli e il questore Bruno Megale. Erano presenti anche i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, con la presenza ulteriore di rappresentanti delle rispettive realtà sul territorio.

omelia e messaggio dell’arcivescovo: significato del gesto di servizio

Durante l’omelia, il parroco don Antonello Loddi ha ricordato Francesco Imprezzabile come un uomo descritto attraverso le parole di un impeto di passione per il lavoro culminato in un gesto eroico. Il sacerdote ha sottolineato che l’eroe, a differenza di chi compie un gesto per sé stesso, agisce per il bene di un altro e per una comunità.

Al termine della celebrazione è stato letto il messaggio dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini: “Desidero condividere la preghiera di suffragio per Francesco Imprezzabile, tragicamente perito nel tentativo di contrastare un male troppo spietato, una malavita troppo rovinosa per la nostra città”.

applausi e chiusura della cerimonia: “ciao francy” sulle note di hallelujah

La cerimonia si è conclusa sulle note di “Hallelujah” di Leonard Cohen. All’uscita del feretro i presenti hanno rivolto all’agente un lungo applauso, accompagnato da ripetuti “Ciao Francy”. I familiari, visibilmente commossi, sono stati stretti nell’abbraccio dei colleghi.

messaggi e reazioni esterne dopo la cerimonia: discorsi sulla sede e sulle responsabilità

Nel corso della giornata è stato segnalato anche un piccolo gruppo di agenti in rappresentanza della Polizia locale di Roma Capitale. Sulla discussione pubblica sono emerse diverse voci: alcuni hanno indicato che il funerale avrebbe dovuto svolgersi in Duomo, mentre altri hanno sollevato interrogativi legati al tema delle conseguenze per chi sbaglia, con osservazioni su un presunto carico ricadente sulle forze dell’ordine.

All’arrivo in chiesa, intercettato da Adnkronos, il vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera ed ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) ha dichiarato: “Non si capisce perché i funerali non siano stati fatti in Duomo. È scandaloso che il responsabile della morte del ragazzo non sia in carcere”.

familiari e figure citate presenti in prima fila

Sono stati menzionati i familiari e i principali presenti in una posizione di rilievo durante il rito:

  • Rosy (madre)
  • Pino (padre)
  • Barbara (sorella)
  • Federica (compagna)

Per te