FdI conti in attivo nel 2025 con 2xmille e donazioni: numeri del tesoretto di meloni

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FdI conti in attivo nel 2025 con 2xmille e donazioni: numeri del tesoretto di meloni

Fratelli d’Italia chiude il bilancio 2025 con una gestione in attivo e un avanzo che supera 1 milione di euro. I dati contabili, riferiti alla chiusura al 31 dicembre, delineano un quadro economico basato su liquidità, entrate collegate alle quote e ai contributi e un ruolo rilevante dell’introito Irpef indicato come microfinanziamento diffuso.

fratelli d’italia bilancio 2025: avanzo oltre 1 milione e quadro contabile

Secondo le risultanze dell’ultimo bilancio, le casse del partito risultano sostenute da una disponibilità di circa 10 milioni di euro di liquidità. La gestione registra un avanzo di 1.177.270 euro e il documento include anche informazioni su varie componenti di entrata e spesa.

Il tesoriere Roberto Carlo Mele riporta che “casse ok” e numeri in equilibrio sarebbero garantiti dall’insieme delle fonti disponibili, con un richiamo esplicito a introito Irpef e contributo degli eletti. La relazione gestionale del tesoriere evidenzia anche una continuità nella crescita dell’Irpef rispetto all’anno precedente, presentata come la fonte principale e più diffusa di microfinanziamento.

entrate 2025 di fratelli d’italia: irpef, 2 per mille e contributi

Tra le componenti indicate nei conti del 2025 figurano un importo di oltre 6,6 milioni di euro proveniente dal 2 per mille e poco meno di 2,5 milioni di euro derivanti dalle “donazioni” di parlamentari. Accanto a queste voci, emerge il peso dell’introito Irpef.

irpef e microfinanziamento: 6,6 milioni di euro nel 2025

La parte legata all’Irpef ammonta a 6.617.861,62 euro. Nella relazione gestionale viene sottolineato che l’Irpef, registrando un’ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, confermerebbe la sua posizione come fonte di microfinanziamento più importante e diffusa per Fratelli d’Italia.

contributi di eletti e cittadini: circa 2,46 milioni di euro

Un’altra quota rilevante proviene da contributi attribuiti a “eletti” e cittadini comuni, pari a 2.464.507 euro. A tale somma viene aggiunto un totale di 11.000 euro versati da imprese.

liquidità, tesseramento e proventi: la disponibilità economica del partito

Il partito può contare su un insieme di disponibilità descritto come “molto liquido”. Nei conti risultano 9.660.677,33 euro in depositi bancari e postali, con una quota in contanti pari a 3.836 euro. A sostenere le entrate contribuisce anche il tesseramento, con quote associative annuali complessive indicate in 1.660.358 euro.

attività editoriali e manifestazioni: proventi per 20mila euro

Tra le voci riportate rientrano anche attività editoriali, manifestazioni e altre attività, per un ammontare di 20.496 euro.

erogazioni liberali e contributi parlamentari

La voce dei “proventi da erogazioni liberali” viene attribuita principalmente a deputati, senatori ed eurodeputati. Nel documento si afferma che tra i parlamentari che hanno contribuito alla causa della leadership di Meloni è riportato un versamento di 12.000 euro. Il tesoriere richiama il ruolo dei contributi volontari degli eletti nazionali ed europei nell’equilibrio economico del partito.

donazioni e contributi da persone giuridiche: importi riportati nel 2025

Il documento riporta anche poche operazioni di finanziamento riconducibili ad imprenditori tramite contribuzioni da persone giuridiche, per un complessivo di 11.000 euro. Le contribuzioni indicate includono 6.000 euro dalla Farmacia dottor Alberto Gemmato Sas di Maurizio Rocco Gemmato & C e 5.000 euro dalla “Sic Società per l’industria dei calcari srl”.

Risulta inoltre un importo di 418.000 euro versato da Fratelli d’Italia al movimento giovanile “Gioventù, nazionale”. Sul piano delle altre devoluzioni, il partito risulta aver donato 88.000 euro a Ecr e 19.000 euro all’Idu-International Democracy Union.

spese elettorali e costi di gestione: campagne regionali e voci operative

Per le campagne elettorali, il documento indica spese per le regionali nelle diverse regioni. La voce riferita alle Marche ammonta a 319.269 euro; per la Campania 151.032 euro; per il Veneto 53.853 euro; per la Toscana 49.253 euro; per la Valle d’Aosta 29.000 euro; per la Calabria 9.360 euro; per la Puglia 6.487 euro.

patrimonio netto e debiti: totale 8 milioni con obbligazioni

A fronte di un patrimonio netto di 8.035.683 euro, i debiti risultano pari a 499.414 euro. I debiti verso fornitori entro 12 mesi sono stimati in 372.793 euro.

spese per servizi, personale e godimento beni di terzi

Per la voce “servizi”, comprensiva di spese per propaganda, organizzazione di eventi e manifestazioni, il totale indicato è di 4.879.724 euro. Le spese per personale ammontano a 803.482 euro, mentre quelle per “godimento beni di terzi” sono pari a 205.411 euro. Tale voce include la locazione di attrezzature per ufficio e l’affitto della sede nazionale.

tesoriere e principali soggetti citati nei conti

Nel riepilogo delle informazioni contabili e delle relative causali sono presenti riferimenti a soggetti con ruolo nella rendicontazione, nelle erogazioni e nelle voci di contribuzione.

  • Roberto Carlo Mele (tesoriere)
  • Giorgia Meloni (premier citata nel contesto dei riferimenti al partito)
  • Gioventù, nazionale (movimento giovanile)
  • Ecr
  • Idu-International Democracy Union
  • Farmacia dottor Alberto Gemmato Sas di Maurizio Rocco Gemmato & C
  • Sic Società per l’industria dei calcari srl

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