Ex 007 arrestato per spionaggio: mai fornite informazioni segrete, parola al difensore
Due ex appartenenti all’Arma, entrambi in pensione, hanno risposto davanti al giudice per le indagini preliminari alle domande nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia. L’udienza ha riguardato Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale, coinvolti nella misura dei domiciliari nell’ambito di un’indagine condotta dai Ros dei carabinieri e coordinata dalla procura di Roma.
interrogatorio di garanzia per Piras e Di Pasquale
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, i due soggetti arrestati a Roma hanno affrontato le richieste del gip. Piras è stato sentito per primo, mentre Di Pasquale ha comparso davanti al giudice rispondendo alle domande poste nel contesto della procedura.
Entrambi risultano in pensione e vengono indicati come parte di un quadro investigativo che coinvolge anche altri quattro indagati. Le contestazioni riguardano il presunto spionaggio in favore dei russi, secondo quanto emerge dalla ricostruzione processuale richiamata nel racconto dell’udienza.
presunto spionaggio e spiegazioni difensive
Secondo quanto riferito, Piras ha risposto alle domande del giudice fornendo una spiegazione in merito alle proprie condotte. Di Pasquale, a sua volta, ha dato risposte relative a rapporti e circostanze, affrontando i fatti contestati nell’ambito dell’indagine.
posizione di Di Pasquale secondo il legale
La difesa di Di Pasquale è stata rappresentata dall’avvocato Domenico Di Tullio. Nel contesto delle dichiarazioni riportate, è stato evidenziato che il suo assistito resterebbe un sottoufficiale dei carabinieri in pensione, con una storia dedicata alla sicurezza dell’Italia.
Il legale ha indicato che Di Pasquale sarebbe rimasto coinvolto in una relazione amicale episodica con un altro soggetto, presentato come una figura che lo avrebbe “trascinato” nelle accuse oggetto di contestazione. Nelle informazioni fornite, viene specificato che i due lavoravano nello stesso ufficio.
Quanto al merito delle contestazioni, l’avvocato ha spiegato che Di Pasquale avrebbe chiarito tutti i fatti a lui imputati e che non avrebbe fornito alcun tipo di informazione riservata, né segreta né segretissima.
istanza per l’attenuazione della misura
Nel corso dell’udienza, l’avvocato Domenico Di Tullio ha inoltre presentato al giudice una istanza per chiedere l’attenuazione della misura disposta a carico del suo assistito.
quadro complessivo dell’operazione
I due ex 007 Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale risultano inseriti in un’indagine collegata all’operazione dei Ros dei carabinieri. L’inchiesta è descritta come coordinata dalla procura di Roma e, oltre ai due soggetti in pensione, include altri quattro indagati nell’ambito del presunto disegno di spionaggio a favore dei russi.
Persone citate:
- Gavino Raoul Piras
- Vincenzo Di Pasquale
- Domenico Di Tullio (avvocato di Di Pasquale)