Due morti sul lavoro: rullo in cava e folgorazione durante posa della fibra

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Due morti sul lavoro: rullo in cava e folgorazione durante posa della fibra

Una sequenza di tragedie sul lavoro ha colpito due territori diversi, con due decessi avvenuti a poche ore di distanza. Nel Trevigiano un operaio ha perso la vita in una cava, mentre nel Leccese un lavoratore è morto folgorato durante interventi legati alla fibra ottica. Gli episodi riaccendono l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle misure di prevenzione previste per le attività operative più rischiose.

morte in cava nel trevigiano: operaio schiacciato da un rullo

Nel Trevigiano, a Giavera del Montello, un operaio ha perso la vita in una cava. La ricostruzione dei fatti indica che l’incidente è avvenuto all’interno del sito Postumia Cave, dove l’uomo è rimasto schiacciato da un rullo.

La vittima si chiamava Francesco Vona e, secondo quanto riferito, stava intervenendo nel contesto operativo dopo un episodio che aveva coinvolto un collega. Il racconto iniziale ricostruisce una dinamica in cui un lavoratore era rimasto con un braccio incastrato durante un intervento di manutenzione a un nastro trasportatore. Nel tentativo di prestare aiuto, il 39enne sarebbe rimasto a sua volta impigliato nel macchinario, perdendo la vita.

francesco vona e l’intervento di soccorso durante la manutenzione

Tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia, i sindacalisti della Filca Cisl Belluno Treviso, Marco Rossitto e Andrea Padrin, hanno riportato le testimonianze raccolte. In base alle informazioni disponibili, i lavoratori si sarebbero salutati all’inizio del turno con un augurio di buona giornata, senza prevedere l’esito drammatico delle ore successive.

Secondo quanto comunicato, Francesco Vona veniva descritto come una persona generosa e sempre disponibile ad aiutare. Quando il collega è entrato in difficoltà, avrebbe agito di istinto, probabilmente senza considerare pienamente il pericolo.

sicurezza sul lavoro: richiesta di rafforzamento e applicazione delle norme

Il reggente della Cisl Belluno Treviso, Massimiliano Paglini, ha espresso il cordoglio dell’organizzazione sindacale. Le parole riportate puntano sulla necessità di affrontare la questione della sicurezza in modo strutturale: viene richiamata la responsabilità collettiva per evitare che qualcuno perda la vita mentre lavora.

Nel messaggio sindacale, la sicurezza viene indicata come un valore condiviso e un investimento permanente, non riducibile a un semplice adempimento. È sottolineata l’esigenza di rafforzare la prevenzione tramite formazione continua e partecipata, finalizzata ad aumentare la consapevolezza dei rischi e il senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. Parallelamente, viene indicata l’importanza di garantire l’applicazione delle norme con controlli, vigilanza e diffusione della cultura della sicurezza.

morte per folgorazione nel leccese: operaio colpito mentre posa fibra ottica

Un’altra tragedia ha avuto luogo nel Leccese, a Montesano Salentino. Qui un operaio di 33 anni, di nazionalità marocchina, è stato colpito da una scarica elettrica mentre stava svolgendo lavori di posa della fibra ottica. L’uomo è morto folgorato.

Secondo le informazioni fornite, il 33enne lavorava per una ditta specializzata in attività legate all’installazione della fibra ottica.

nomi e figure citate nella ricostruzione delle tragedie

Le persone direttamente menzionate nell’ambito delle informazioni disponibili risultano le seguenti:

  • Francesco Vona
  • Marco Rossitto
  • Andrea Padrin
  • Massimiliano Paglini
Operaio muore schiacciato da un rullo nel Trevigiano, stava soccorrendo un collega. Nel Leccese un lavoratore folgorato mentre posa la fibra
Categorie: Cronaca

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