Djokovic contro la chiusura del tetto a wimbledon: cosa dice su sinner e sui match

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Djokovic contro la chiusura del tetto a wimbledon: cosa dice su sinner e sui match

Un incontro tiratissimo può essere deciso dai dettagli, anche fuori dal campo. Nel corso del match spettacolare vinto da Novak Djokovic contro Felix Auger–Aliassime — concluso dopo 5 ore e 12 minuti al super tie-break del quinto — è emerso anche un confronto acceso legato alla gestione del tetto dello stadio. Il serbo ha mostrato nervosismo tra il secondo e il terzo set, dopo una decisione che ha cambiato l’andamento della partita.

chiusura del tetto e tensione tra secondo e terzo set

Il motivo della discussione è stato l’intervento della supervisor del torneo Denise Parnell, che ha disposto la chiusura anticipata del tetto. La scelta non è stata condivisa né da Djokovic né da Auger–Aliassime. Sul punteggio di 1-1 nei set, Parnell si è spostata dalla propria postazione per raggiungere i tennisti e comunicare la chiusura, spiegando così il cambio di condizioni per la prosecuzione del match.

orario della decisione e richiesta di coerenza

Djokovic ha reagito subito con perplessità, legandole a un elemento temporale preciso. Erano le 19:40, quindi quasi un’ora prima rispetto a una partita precedente giocata nel torneo dallo stesso Djokovic, in occasione del confronto contro Wu Yibing, dove il tetto sarebbe stato chiuso più tardi.

Parlando con Parnell a fine secondo parziale, il serbo ha espresso il proprio scontento ricordando un precedente differente gestione degli orari. Il riferimento è stato il seguente: l’altro giorno non sarebbe stata prevista la chiusura fino alle 8:30, mentre ora l’obiettivo sarebbe stato anticipato. Djokovic ha quindi sottolineato l’incoerenza percepita, evidenziando che alle 7:40 era ancora possibile giocare un intero altro set all’aperto, aggiungendo anche una considerazione legata alla natura del torneo: “Siamo un torneo all’aperto”.

riferimenti ai match di altre giornate e nuova risposta della supervisor

La supervisor ha risposto richiamando un altro fattore organizzativo: il match tra Sinner e Mochizuki avrebbe avuto il tetto chiuso con tempistiche simili, sempre intorno a quell’ora. A quel punto la tensione è aumentata ulteriormente, perché Djokovic ha replicato collegando la questione alla coerenza delle regole.

Nel confronto successivo, il serbo ha rivolto a Parnell una critica esplicita: “Di Jannik, non mi interessa cosa succede nei suoi match”. Poi ha concentrato l’attenzione sul proprio incontro, ricordando che nel primo turno la chiusura non sarebbe avvenuta fino a circa 8:20, mentre ora sarebbe prevista alle 7:40. Da qui la domanda sulla coerenza: dov’è la logica di una gestione variabile rispetto a orari precedentemente adottati.

contenuto della protesta e chiusura definitiva del tetto

La sequenza verbale si è chiusa con una frecciatina ulteriore. Djokovic ha aggiunto che la supervisor e l’organizzazione si dichiaravano fieri delle proprie regole, ma non avrebbero mostrato allineamento rispetto a qualsiasi tipo di regola. Secondo il tenore della protesta, sarebbe mancata la piena comprensione di quale fosse la norma.

Al termine del confronto, il tetto è stato comunque chiuso. La partita è proseguita con condizioni analoghe a quelle indoor, e lo svolgimento è stato percepito “come se fosse al meglio dei tre”, coerentemente con la situazione di punteggio in cui, al momento della decisione, la sfida risultava pari a un set.

contesto del match e direzione del gioco

Nonostante la tensione legata alla chiusura del tetto, il confronto ha mantenuto un ritmo altissimo fino alla fine. Djokovic e Auger–Aliassime hanno dato luogo a una partita estremamente lunga e combattuta, con una durata complessiva di 5 ore e 12 minuti. La conclusione è arrivata al super tie-break del quinto, a dimostrazione di un equilibrio mantenuto a lungo, anche dopo il momento di nervosismo scaturito dalla decisione della supervisor.

personaggi coinvolti nella vicenda

Nel racconto della gestione del tetto e delle reazioni durante il match risultano protagonisti:

  • Novak Djokovic
  • Felix Auger–Aliassime
  • Denise Parnell
  • Jannik Sinner
  • Mochizuki
  • Wu Yibing
“Non mi interessa cosa succede nei match di Sinner. Non avete idea di quale sia la regola”: Djokovic contro la chiusura del tetto a Wimbledon
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