Crosetto vertice nato senza criticità rapporti con gli usa ottimi

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Crosetto vertice nato senza criticità rapporti con gli usa ottimi

Il prossimo vertice Nato viene inquadrato, in video, dal ministro della Difesa Guido Crosetto durante l’intervento a “Pantelleria Mediterraneo d’Autore”. Il focus cade sui rapporti internazionali, sulla tenuta degli impegni tra gli alleati e sull’equilibrio tra politica estera e scelte interne, con riferimenti puntuali alle relazioni con gli Stati Uniti e al contesto globale.

vertice nato e impegni tra gli alleati: crosetto

Crosetto colloca il summit Nato in un quadro in cui Ankara rappresenta una base già definita: la cornice, secondo le parole del ministro, è costruita perché funzioni e perché gli impegni vengano rispettati, con ciascun Paese chiamato a presentarsi avendo fatto la propria parte. Il ministro aggiunge di non vedere criticità rispetto al summit precedente.

Nel descrivere il ruolo di Washington, Crosetto lega la durata dell’evento a dinamiche politiche interne, sostenendo che quello che farà Trump sarà osservabile, e che si tratterebbe di un vertice molto breve.

rapporti con gli usa: dialogo stabile e ruolo di trump

Sui rapporti transatlantici, Crosetto ribadisce che le relazioni reali con gli Stati Uniti sono ottime, richiamando continuità rispetto a un anno fa e a cinque anni fa. Il dialogo con Washington avviene, secondo la ricostruzione del ministro, in modo stabile a livello istituzionale.

Il ministro descrive anche l’approccio politico di Trump: incalzare gli alleati sarebbe parte del suo modo di fare politica, finalizzato a spingere gli stessi alleati a reagire. In questa impostazione, le relazioni bilaterali vengono presentate come strutturate, pur con modalità comunicative e pressioni proprie dell’attuale leadership statunitense.

scenario globale: stati uniti e cina al centro della competizione

Nel quadro internazionale, Crosetto indica che le due grandi potenze destinate a confrontarsi nel corso di questo secolo sono gli Stati Uniti e la Cina. La competizione, secondo la lettura del ministro, si muoverà soprattutto su un terreno tecnologico e toccherà ambiti come materie prime, terre rare ed energia.

italia, germania e giappone: vincoli costituzionali e operatività in alleanze

Crosetto collega lo scenario alle caratteristiche storiche e giuridiche dei Paesi europei e asiatici citati. L’Italia, la Germania e il Giappone vengono definiti come tre nazioni uscite sconfitte dalla Seconda guerra mondiale, con Costituzioni scritte per evitare che possano fare guerre. Da qui deriva, nelle parole del ministro, un vincolo politico-giuridico: nessuna delle tre nazioni può dichiarare guerra come possono fare altri Paesi.

La conseguenza operativa viene indicata nel fatto che tali Paesi devono agire all’interno di alleanze o mandati internazionali, secondo le rispettive possibilità di intervento definite dalle cornici di cooperazione e dalle regole stabilite a livello internazionale.

difesa e spesa sociale: nessuna contrapposizione secondo crosetto

Sul tema della difesa, Crosetto esclude un’impostazione basata su contrapposizioni con la spesa sociale. Il ministro afferma di non aver mai ritenuto che la spesa per la difesa debba essere messa in alternativa a sanità, cultura e welfare. La linea argomentativa viene riassunta in un principio: senza difesa non c’è sicurezza e non c’è spesa sociale.

In questo passaggio viene ribadita l’importanza delle alleanze come elemento necessario della strategia complessiva.

comunicazione delle politiche e raccontare i risultati

Crosetto osserva che una delle criticità attribuite all’attuale governo riguarda la capacità di comunicare ciò che è stato realizzato. Il ministro sostiene che il Paese si è rimesso in piedi e che sta andando avanti. La prospettiva indicata è quella di iniziare a raccontare la realtà dei fatti.

caso vannacci e polemiche: crosetto sulle minacce e sui voli

Rispondendo sul caso Vannacci, Crosetto chiarisce che non lo considera una minaccia, dichiarando invece di occuparsi di minacce serie e concrete. Il tema viene definito come questione politica e viene posto l’accento sulla necessità di affrontare i temi sollevati.

Infine, in merito alle polemiche relative ai voli statunitensi dalle basi italiane, il ministro parla di polemiche evitabili. Crosetto sostiene che, quando è stato necessario, questo governo ha saputo dire di no. Secondo la ricostruzione proposta, tali discussioni rischiano di essere lette negativamente dagli Stati Uniti e di non aiutare i rapporti bilaterali.

Personaggi citati:

  • Guido Crosetto
  • Donald Trump
  • Vannacci
Categorie: NewsPolitica

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