Corpo trovato in mare in Libia: possibile kitesurfer Mimmo Piepoli

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Corpo trovato in mare in Libia: possibile kitesurfer Mimmo Piepoli

Un possibile ritrovamento collegato a Mimmo Piepoli arriva dalle acque della Libia, al largo di Bengasi: nelle stesse zone in cui sono state segnalate tracce compatibili con quelle dell’uomo disperso dopo un’uscita in mare dalla Puglia. La Farnesina segue la vicenda e mantiene i contatti con la famiglia, mentre le autorità puntano sull’identificazione ufficiale tramite analisi genetiche.

corpo recuperato al largo di Bengasi con attrezzatura da kitesurf

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, il corpo recuperato nelle acque della Libia potrebbe appartenere a Mimmo Piepoli, il kitesurfer scomparso a partire dal 1° maggio durante un’uscita in mare al largo della Puglia. Il rinvenimento sarebbe avvenuto in presenza di una muta e di una tavola da kitesurf considerate compatibili con quelle in uso dal connazionale.

procedure in corso per accertare l’identità tramite dna

Il consolato generale d’Italia a Bengasi ha avviato, in raccordo con le autorità libiche, tutti i passaggi necessari per determinare con certezza l’identità della salma. La conferma ufficiale potrà arrivare soltanto dopo l’esame del Dna, già richiesto formalmente dal consolato alle autorità del Paese nordafricano.

farnesina e contatti con la famiglia sulla vicenda di mimmo piepoli

La Farnesina sta seguendo l’evoluzione del caso in modo costante. Su richiesta del ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stata attivata una vigilanza continua sulla gestione della vicenda, con contatti regolari con i familiari dello scomparso. Nel quadro delle comunicazioni istituzionali risultano coinvolti anche i riferimenti del territorio: in particolare risulta mantenuto un collegamento con il sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti.

verifica per il rimpatrio del corpo in caso di conferma genetica

Oltre all’identificazione della salma, il consolato italiano sta curando le procedure necessarie per un eventuale rimpatrio del corpo. L’attivazione di questi passaggi dipenderà dall’esito degli esami genetici, che dovranno confermare se si tratta effettivamente di Mimmo Piepoli.

le ricerche e l’attesa dell’esito del test del dna

La scomparsa risale al 1° maggio, quando Mimmo Piepoli non ha fatto ritorno dopo un’uscita in mare. Da quel momento, le ricerche si sono protratte senza risultati, fino al ritrovamento del corpo nelle acque al largo della Libia. A questo punto, il passaggio decisivo è rappresentato dal test del Dna, indicato come elemento in grado di chiarire definitivamente la vicenda e di porre fine al lungo periodo di incertezza.

nominativi citati nella gestione del caso

  • Mimmo Piepoli
  • Antonio Tajani
  • Giuseppe Margheriti
  • familiari di Mimmo Piepoli
Corpo trovato in mare in Libia, potrebbe essere il kitesurfer Mimmo Piepoli disperso dal 1° maggio: decisivo il test del Dna
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