Conte e il tesoro m5s 14 milioni in banca: arrivano i soldi

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Conte e il tesoro m5s 14 milioni in banca:  arrivano i soldi

Le casse del Movimento 5 stelle nel 2025 chiudono con numeri positivi e una disponibilità liquida che risulta determinante nell’andamento del bilancio. Il rendiconto al 31 dicembre 2025 registra un rilevante avanzo pari a 2 milioni 513mila 854 euro, sostenuto da entrate legate a 2 per mille, donazioni e contribuzioni degli eletti. Nel dettaglio, emergono anche consistenze rilevanti su conti bancari e strumenti di pagamento, per un totale di attività che cresce rispetto al 2024.

movimento 5 stelle 2025: avanzo e liquidità per oltre 14 milioni di euro

Il 2025 si chiude con un quadro finanziario definito da circa 14 milioni di euro di liquidità. Risultano rilevanti le componenti provenienti dal 2 per mille e da ulteriori fonti riconducibili a donazioni. Il bilancio evidenzia entrate per più di 3 milioni di euro dal 2 per mille e un importo altrettanto consistente dalle donazioni effettuate da parlamentari, consiglieri regionali e privati.

La gestione complessiva porta a un avanzo di 2 milioni 513mila 854 euro, indicatore che segnala un accumulo di risorse in un contesto descritto come di difficoltà economica post abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, con riferimento alle prossime elezioni politiche.

2 per mille e donazioni: 3 milioni 171mila 153 euro e contributi stimati a 3 milioni 66mila 912 euro

Tra i dati principali del rendiconto, il Movimento 5 stelle può contare su 3 milioni 171mila 153 euro derivanti dall’Irpef tramite 2 per mille. A queste risorse si aggiunge un contributo degli eletti e dei cittadini comuni stimato in 3 milioni 66mila 912 euro, con una componente di versamenti che confluisce nella disponibilità economica del partito.

contributi dei privati: composizione delle somme per spese di gestione e devoluzioni

Nel dettaglio delle contribuzioni da persone fisiche risultano due voci distinte. I versamenti per spese di gestione ammontano a 2 milioni 498mila 112 euro, mentre quelli indicati come per devoluzioni raggiungono 568mila 800 euro. La somma complessiva riconducibile a queste due componenti porta al totale di 3 milioni 66mila 912 euro.

La documentazione specifica anche che non risultano a bilancio finanziamenti da parte di persone giuridiche, intese come società e aziende.

conti e disponibilità: Intesa Sanpaolo, c/c devoluzioni, PayPal e strumenti di pagamento

La liquidità risulta distribuita su più canali. Sul conto intestato ad Intesa Sanpaolo dedicato alla gestione risultano 7 milioni 823mila 149 euro. Sul conto corrente collegato alle devoluzioni sono presenti 5 milioni 415mila 486 euro. Una ulteriore quota è detenuta su PayPal, con 146mila 309 euro.

Restano poi consistenze minori: 243 euro e poco più in contanti e 1391 euro disponibili su prepagata.

5 milioni 415mila 486 euro: restituzioni dei portavoce e vincoli d’impiego

La somma di 5 milioni 415mila 486 euro è collegata alle restituzioni effettuate dai portavoce eletti, in conformità alle disposizioni del regolamento sul trattamento economico degli eletti del Movimento. Le risorse sono descritte come vincolate e destinate a iniziative di preminente interesse collettivo, con impiego che avviene previa deliberazione degli organismi competenti dell’associazione, senza scopo di lucro.

gestione caratteristica e spese: proventi da 6 milioni 238mila 65 euro e oneri per 4 milioni 123mila 382 euro

La relazione gestionale del tesoriere Claudio Cominardi indica che l’attivo patrimoniale cresce grazie alle disponibilità liquide alimentate in particolare dall’incasso del contributo statale derivante dal due per mille.

Nel rendiconto emergono anche i proventi della gestione caratteristica, pari a 6 milioni 238mila 65 euro. La voce viene indicata come composta in larga parte dalla contribuzione indiretta dello Stato, a cui si aggiungono le donazioni degli eletti e quelle dei privati cittadini, ossia persone fisiche iscritte nelle liste elettorali.

oneri 2025: acquisto beni e servizi, beni di terzi, personale e ammortamenti

Gli oneri relativi alla gestione ammontano a 4 milioni 123mila 382 euro. La ripartizione comprende soprattutto spese per acquisto di beni pari a 87mila 592 euro e spese per servizi di quasi un milione di euro. Sono inclusi anche i costi per utilizzo di beni di terzi pari a 944mila 031 euro e spese per personale dipendente e collaboratori oltre 300mila euro, oltre alle quote di ammortamento.

campania e contributi: 370mila euro investiti e versamenti tra i parlamentari

Nell’arco del 2025 il Movimento 5 stelle ha sostenuto complessivamente 1 milione 80mila euro, con 370mila euro destinati solo in Campania. In quella regione alle ultime elezioni regionali il Movimento risulta vincitore della carica di governatore, attribuita al pentastellato Roberto Fico. Dalla cifra indicata: 250mila euro sono stati assegnati al Comitato e 120mila euro al candidato.

Tra i parlamentari che avrebbero contribuito alla causa Conte risulta un versamento di 30mila euro effettuato da Giuseppe Conte.

attivo e passivo 2025: crescita complessiva e debiti a 1 milione 183mila 424 euro

Il rendiconto evidenzia un totale dell’attivo in aumento rispetto al 2024: si passa da 15 milioni 789mila 278 euro a 18 milioni 358mila 607 euro, grazie principalmente all’aumento delle disponibilità liquide. Anche il passivo totale risulta in crescita, passando da 15 milioni 789mila 278 euro a 18 milioni 358mila 607 euro. La voce debiti raggiunge 1 milione 183mila 424 euro.

nomi citati nel rendiconto e nelle relazioni

Le figure menzionate all’interno dei dati finanziari e delle componenti collegate alla gestione risultano:

  • Giuseppe Conte
  • Claudio Cominardi
  • Roberto Fico
Categorie: PoliticaEconomia

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