Colosseo fuochi d’artificio e caos: agenti aggrediti, arresto e denuncia
Una serata nei pressi del Colosseo è finita con arresto, denunce e ferimenti dopo l’accensione di fuochi d’artificio in un’area affollata. L’episodio si è verificato intorno alle 22 in Largo Gaetana Agnesi, dove l’intervento delle forze dell’ordine ha portato al blocco di quattro persone e a un rapido susseguirsi di controlli e operazioni di identificazione.
arresto e denuncia per un egiziano vicino al colosseo
Quattro persone sono state bloccate dopo i fatti avvenuti nella notte, con l’intervento di tre agenti della polizia locale di Roma Capitale e di un intervento della polizia. Un uomo egiziano, fermato dagli operatori, è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è stata anche presentata una denuncia per accensioni pericolose e danneggiamento.
Un’altra persona, tra quelle fermate dalla polizia locale di Roma Capitale, è stata invece denunciata in stato di libertà per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento.
fuochi d’artificio per festeggiare un compleanno e aggressione agli agenti
Secondo quanto ricostruito, per festeggiare il compleanno di un 21enne egiziano sarebbero state accese quattro batterie di fuochi d’artificio nei pressi del Colosseo. Al momento dell’intervento degli agenti della polizia locale di Roma Capitale, le persone presenti avrebbero aggredito gli operatori, ferendone due.
Durante le fasi di identificazione, gli agenti si sarebbero trovati in mezzo a un accerchiamento da parte di decine di partecipanti alla festa. L’arrivo di ulteriori pattuglie, tra cui quelle della polizia locale, della polizia e dei carabinieri, ha consentito di evitare conseguenze più gravi.
ferimenti e danneggiamenti durante l’intervento
Nel corso delle fasi più concitate dell’operazione, un veicolo di servizio della polizia locale di Roma Capitale è stato danneggiato. Inoltre, due agenti del I Gruppo Centro storico sono rimasti feriti. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Santo Spirito per le cure del caso.
identificazioni in aumento e ripristino dell’ordine
L’attenzione delle forze dell’ordine è stata attirata proprio dai fuochi d’artificio. Le prime attività di intervento hanno permesso di identificare quattro persone, tutte di origine egiziana. In un primo momento avrebbero giustificato il gesto come festeggiamento del compleanno di uno dei presenti.
Lo sviluppo dell’attività di identificazione ha coinvolto anche circa altre quaranta persone, con ogni probabilità connazionali. La questura ha indicato che l’atteggiamento ostile tenuto verso gli operatori avrebbe reso necessario l’arrivo di ulteriori equipaggi. Al termine delle operazioni e dopo il ripristino dell’ordine, la maggior parte del gruppo si è allontanata rapidamente.
danni a un’auto di servizio e controlli nell’area del colosseo
Durante l’intervento è stata registrata una lieve forma di danneggiamento a una vettura di servizio della polizia locale di Roma Capitale. La questura precisa che l’auto di servizio non è stata sottratta alla disponibilità degli operatori del Corpo.
Viene inoltre sottolineato che nell’area urbana interessata dall’episodio, compresi via dei Fori Imperiali e l’area archeologica del Colosseo, si svolgono quotidiani servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio contro fenomeni di microcriminalità. L’area risulta anche presidiata dai militari dell’Esercito nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, con impiego di risorse e mezzi. Analogo monitoraggio riguarda le due stazioni della metropolitana su via dei Fori Imperiali, oggetto di controlli quotidiani da parte del nucleo PolMetro della Questura di Roma.