America’s Cup a Napoli, Sport e Salute sceglie l’Immacolatella come sede
Sport e cultura del mare trovano un punto di incontro nel porto di Napoli: il Palazzo dell’Immacolatella diventa il quartier generale di Sport e Salute in vista dell’America’s Cup 2027. A Napoli è stato presentato l’accordo attuativo con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, avviando un progetto che unisce attività istituzionali e iniziative aperte a cittadini e visitatori.
accordo Sport e Salute per l’America’s Cup 2027 all’Immacolatella
La cornice operativa per il percorso legato all’America’s Cup 2027 viene definita con la presentazione dell’accordo attuativo, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Il progetto è stato illustrato a Napoli alla presenza dei vertici di Sport e Salute, presso il luogo destinato a svolgere un ruolo centrale nelle attività in programma a partire dalla regata preliminare prevista a Napoli dal 24 al 27 settembre.
Il Palazzo dell’Immacolatella, inserito nel contesto del porto storico, viene così indicato come punto di riferimento operativo per accompagnare l’avvicinamento all’evento, trasformando una sede storica in un ambiente funzionale e in grado di valorizzare la relazione tra istituzioni, comunità e territorio.
Immacolatella come sede condivisa tra sport e storia marittima
Nel quadro delle iniziative legate all’America’s Cup, il piano terra dell’Immacolatella ospiterà mostre ed esposizioni dedicate alla storia marittima di Napoli e all’emigrazione italiana. Il percorso di valorizzazione è pensato per cittadini e visitatori provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di creare un legame concreto tra patrimonio locale e dimensione internazionale della competizione.
funzione storica del palazzo e significato del nome
Il Palazzo dell’Immacolatella è stato costruito tra il 1743 e il 1747 su progetto di Domenico Antonio Vaccaro, per volontà di Carlo III di Borbone. In origine, la struttura nacque come sede della Deputazione della Salute, l’ente incaricato dei controlli sanitari sulle navi in arrivo nel porto.
Con la sua pianta ottagonale e la presenza della statua dell’Immacolata, il palazzo rappresenta uno dei simboli del porto storico napoletano. Tra fine Ottocento e inizio Novecento divenne un punto di raccolta degli emigranti diretti verso le Americhe, assumendo la denominazione di “Casa dei Migranti”.
restauro 2022 e prospettiva verso l’America’s Cup 2027
Restaurato nel 2022, l’Immacolatella è oggi presentato come uno spazio rinnovato e restituito alla città, pronto ad accogliere nuove opportunità. In occasione dell’America’s Cup 2027, il palazzo viene descritto come un ponte tra la tradizione marittima di Napoli e l’antica competizione sportiva, con una continuità tra identità storica e futuro.
Sport e Salute: i ruoli istituzionali e il valore dell’iniziativa
Nel corso dell’incontro sono stati richiamati il ruolo della collaborazione istituzionale e la finalità del progetto. Il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma ha evidenziato che la scelta dell’Immacolatella come sede consente di valorizzare un patrimonio cittadino capace di guardare al futuro, rafforzando il legame tra Napoli, il mare e lo sport.
Sono stati inoltre espressi ringraziamenti al Governo, con riferimento alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, oltre che alla condivisione di un percorso portato avanti dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale guidata da Eliseo Cuccaro.
Il messaggio complessivo attribuisce all’America’s Cup un significato che va oltre la dimensione sportiva, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta e favorire nuove connessioni, crescita e prospettive per Italia, Napoli e Campania. Sono stati menzionati anche il Commissario straordinario Gaetano Manfredi, il Comune di Napoli e la Regione Campania per la collaborazione istituzionale.
partecipanti alla presentazione dell’accordo
- Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute
- Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute
- Eliseo Cuccaro, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale
- Roberto Petri, Presidente di Assoporti
- Giuseppe Aulicino, Ammiraglio Ispettore e Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, Direttore Marittimo della Campania