24 luglio 2026 a rio nell’elba ritorna la kermesse dei naviganti
Dal 21 al 24 luglio Rio nell’Elba torna a farsi palcoscenico di parole, incontri e pensieri, con un festival che mette al centro l’editoria indipendente e la bibliodiversità. La dodicesima edizione di Elba Book trasforma il viaggio in un metodo di lettura del presente: un’idea che parla di orizzonti, di confronto e di cambiamento, senza rinunciare alla concretezza di proposte culturali capaci di coinvolgere pubblici diversi.
elba book 21-24 luglio: festival editoria indipendente e bibliodiversità
Nel salotto buono di Rio nell’Elba la kermesse porta avanti, insieme alle altre iniziative della rete pym, un percorso orientato alla salvaguardia della varietà culturale nei libri. Il festival, giunto alla sua dodicesima edizione, colloca al centro un tema capace di far dialogare distanza e attualità: “Naviganti”.
“naviganti” come chiave di lettura del presente
“Naviganti” diventa una cornice per descrivere chi affronta l’incontro accettando l’incertezza come condizione necessaria. Il direttore artistico Marco Belli descrive l’idea con una metafora: i libri come imbarcazioni che trasportano voci, idee e visioni da una riva all’altra del tempo.
programmazione elba book: incontri, mostre, performance e laboratori
La traiettoria tematica si traduce in una programmazione articolata che include tavole rotonde, mostre e performance. Accanto agli eventi rivolti al pubblico adulto, il festival prevede anche attività per bambini, con Elbakids, pensate per avvicinare le nuove generazioni al mondo della lettura e alle sue forme.
stand editori e bibliodiversità: oltre cento realtà in piazza del popolo
Uno degli elementi centrali della manifestazione è la presenza di oltre un centinaio di editori. Dal 2015 il festival si svolge in piazza del Popolo, ospitando case editrici che coprono un’ampia gamma di proposte. Tra i nomi indicati figurano Marcos Y Marcos, Nottetempo e Edt, a conferma di un’attenzione costante alla circolazione di saperi e linguaggi diversi.
autori in evidenza: nuove pubblicazioni indipendenti e temi del navigare
L’edizione estiva mette in primo piano due autori con nuove uscite nel perimetro dell’indipendenza editoriale: Eleonora Carta e Graziano Graziani. Le loro pubblicazioni intercettano il tema “Naviganti” attraverso letture che attraversano confini, linguaggi e forme di dissidenza.
eleonora carta: “breve storia della letteratura weird”
Con Breve storia della letteratura Weird (Graphe.it, 2026), Eleonora Carta accompagna il lettore nei territori del perturbante. Il saggio segue l’evoluzione di una narrativa che riformula il confine tra realtà e mistero, arrivando a individuare il momento in cui ciò che appare familiare smette di esserlo, generando straniamento. L’indagine attraversa riferimenti che vanno da Poe a Lovecraft, da Shirley Jackson fino a David Lynch, mettendo in luce come lo sguardo “Weird” sappia raccontare l’irruzione dell’ignoto nell’ordinario.
graziano graziani: “storia delle rivoluzioni immaginarie”
Con Storia delle rivoluzioni immaginarie (Quodlibet, 2026), Graziano Graziani propone una “controstoria” della dissacrazione politica. Il punto di partenza è l’osservazione secondo cui potere e sacro si avvicinano per la loro pretesa di obbedienza liturgica. Nel testo l’autore mostra come chi ride del potere compia un gesto profanatorio, sviluppando la riflessione attraverso casi emblematici: Lista Ippi, Partito Nettista, Yippies e Fronte di Liberazione Nani da Giardino.
Il volume mette a fuoco “rivoluzioni” che non mirano a governare, ma che incriminano i lessici populisti e smontano il teatro dei potenti. La narrazione evita la rigidità tipica dell’enciclopedia, restando dinamica e ricca di aneddoti, con un trattamento dell’assurdo descritto come lucido sul piano dello stile.
ospiti e autori presenti
Tra i protagonisti dell’estate editoriale sono indicati i seguenti nomi:
- Eleonora Carta
- Graziano Graziani
