Zaino sul Frecciarossa due borseggiatori arrestati a Milano
Un furto eseguito con metodo e portato a termine a bordo di un treno ad alta velocità è stato interrotto grazie a un controllo mirato a Milano. Due cittadini algerini, rispettivamente di 27 e 36 anni, entrambi irregolari in Italia e con precedenti, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile con l’accusa di furto aggravato in concorso.
arresto a milano per furto aggravato in concorso sul treno ad alta velocità
L’operazione è stata avviata giovedì scorso nell’ambito di un servizio dedicato ai borseggi all’interno della Stazione Centrale. Gli agenti della VI sezione hanno notato due uomini muoversi con atteggiamento sospetto, mentre osservavano i tabelloni delle partenze, segnalando subito la necessità di monitorarli con attenzione.
controllo in stazione centrale e pedinamento dei sospetti
Decisi a non perdere il controllo della situazione, gli operatori in borghese hanno seguito la coppia a distanza, osservando ogni passaggio e mantenendo la sorveglianza fino all’inizio delle azioni. La dinamica è proseguita con spostamenti su treni diversi, sempre coerenti con un’operatività orientata alla ricerca delle vittime.
cambio treno e individuazione della vittima con coordinamento
La coppia è salita inizialmente su un treno diretto a udine. Durante la fase di viaggio non si sono seduti: hanno studiato i movimenti e i bagagli dei passeggeri e, dopo aver valutato le condizioni, sono scesi poco prima della partenza.
Verso le 11 è avvenuto un ulteriore spostamento: i due sono entrati su un Frecciarossa diretto a Reggio Calabria. Qui hanno coordinato le attività con segnali tra loro e restando in contatto tramite telefono cellulare, fino all’individuazione della vittima.
trucco dello zaino sul Frecciarossa e blocco immediato degli agenti
Una volta a bordo, i due hanno preso posto. Il 36enne ha posizionato il proprio zaino sulla cappelliera, accanto a quello di un viaggiatore italiano. Poco prima dell’arrivo alla stazione di Milano Rogoredo, l’azione è scattata: mentre il complice di 27 anni faceva da palo, il 36enne ha approfittato di un momento di distrazione della vittima, ha afferrato lo zaino e ha lasciato il proprio al posto di quello sottratto.
Subito dopo, i due hanno tentato di raggiungere rapidamente le porte per scendere e allontanarsi. Il piano è stato però interrotto: gli agenti della Mobile, mescolati tra i passeggeri e presenti durante l’intero svolgimento, li hanno bloccati immediatamente. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata sul posto al legittimo proprietario.
perquisizione e recupero di un ulteriore zaino rubato
Nel corso della successiva perquisizione è emerso un ulteriore elemento. Il 27enne è stato trovato in possesso di un secondo zaino, risultato anch’esso rubato poco prima.
persone coinvolte
- cittadino algerino di 27 anni
- cittadino algerino di 36 anni
