Wimbledon sinner verso l’esordio contro kecmanovic non sarà facile i cambiamenti chiave

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Wimbledon sinner verso l’esordio contro kecmanovic non sarà facile i cambiamenti chiave

Il conto alla rovescia per Wimbledon 2026 entra nel vivo e Jannik Sinner si presenta davanti ai media con l’obiettivo chiaro di difendere il titolo da campione in carica. In vista dell’esordio sul Centrale, il numero uno del ranking ATP racconta lo stato della preparazione e l’approccio mentale necessario per affrontare un primo turno impegnativo.

jannik sinner prepara l’esordio a wimbledon 2026 da campione in carica

Jannik Sinner tornerà in campo lunedì 29 giugno per l’avvio della sua corsa a Londra. Il debutto avverrà contro il serbo Miomir Kecmanovic, match indicato come un passaggio delicato: “Devo concentrarmi sull’avversario”, ha spiegato il fuoriclasse azzurro in conferenza stampa. Il diretto riferimento alla difficoltà del confronto accompagna anche il bisogno di trovare il ritmo: “Sarà una partita difficile, ma servirà per mettere un po’ di ritmo”.

esordio a lunedì 29 giugno e match sul centrale alle 13.30

La giornata di gioco e l’orario del confronto sono già definiti: Sinner aprirà il torneo giocando sul Centrale alle 13.30. Il campione in carica ha sottolineato la familiarità con quel momento e il valore dell’ambiente londinese, ricordando di essere stato sul Centrale anche giovedì, in una situazione particolare: “Da un anno so che giocherò alle 13.30 di lunedì, è bello tornare qui. Sono già stato sul Centrale giovedì, quando non c’era nessuno e ho visto il campo, tutto bello e pulito”. Secondo Sinner quell’assenza di pubblico ha reso l’esperienza ancora più intensa: “Forse così è ancora più bello, è stata un’emozione”.

La preparazione all’avvio del torneo passa anche dalla consapevolezza dei fattori che rendono arduo il percorso londinese: “Ora servirà cominciare bene, so quanto è difficile andare lontano in questo torneo”.

preparazione fisica e allenamenti dopo problemi di salute e uscita al roland garros

Nel parlare dei cambiamenti della preparazione, Sinner ha fatto riferimento al periodo influenzato da problemi di salute e dall’eliminazione a sorpresa al Roland Garros. L’atleta ha evitato di entrare nel dettaglio su quanto sia stato modificato con precisione: “Non mi piace parlare di cosa abbiamo cambiato esattamente”.

Dal punto di vista fisico, ha indicato che le variazioni sono state affrontate in modo collettivo, senza pause intermedie, per provare diverse sensazioni: “Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per provare e sentire tante cose”.

Il modo in cui il corpo risponderà in partita resta un elemento da verificare direttamente: “Vedremo come reagirò in campo”.

allenamenti e valutazione dei risultati: focus su dettagli e continuità

Sinner ha chiarito un aspetto tecnico della preparazione: gli allenamenti non possono riprodurre integralmente ciò che si vive durante un match. “Non si può simulare al 100% ciò che si sente in una partita”, ha detto. Le modifiche messe in atto non sono state descritte come radicali: “Abbiamo fatto cambiamenti, ma non grandi”.

Il lavoro viene inquadrato come una serie di aggiustamenti: “Sono dettagli. Siamo felici di ciò che stiamo facendo, è un processo lungo e non vedremo i risultati ora”. L’impostazione resta orientata alla massima efficacia possibile nel periodo di preparazione: “Stiamo facendo il massimo. Mi sento preparato. Sarà difficile, ma siamo pronti”.

miomir kecmanovic come primo test a wimbledon 2026 per trovare ritmo

Il debutto contro Miomir Kecmanovic rappresenta, secondo le parole di Sinner, sia una sfida legata alla qualità dell’avversario sia un’occasione per ritrovare fluidità agonistica. La partita viene definita complessa, ma utile per entrare nel ritmo del torneo: “Sarà una partita difficile, ma servirà per mettere un po’ di ritmo”.

focus sull’avversario e strategia di ingresso nel torneo

Nel contesto dell’esordio sul Centrale, il messaggio principale riguarda la concentrazione: “Devo concentrarmi sull’avversario”. L’obiettivo immediato si collega alla necessità di partire con solidità, in un torneo descritto come difficile lungo tutto il percorso: “Ora servirà cominciare bene”.

Miomir Kecmanovic

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