Voli cancellati e bagagli a mano a pagamento: nuove regole dellunione europea

• Pubblicato il • 4 min
Voli cancellati e bagagli a mano a pagamento: nuove regole dellunione europea

Dopo tredici anni di negoziati e ventidue anni dall’avvio del primo pacchetto normativo, l’Unione europea ha definito un aggiornamento delle regole dedicate alla tutela dei passeggeri aerei. L’impianto legislativo, che dovrà ricevere l’approvazione definitiva a luglio e entrerà in vigore nella seconda metà del 2027, introduce cambiamenti mirati su trasparenza tariffaria, assegnazione dei posti, indennizzi per ritardi e obblighi di assistenza in caso di disservizi.

regole ue per la trasparenza delle tariffe online e fine del drip pricing

Uno dei punti centrali riguarda la lotta alla pratica del drip pricing, legata alla presentazione iniziale di un prezzo basso che aumenta durante il processo di acquisto per l’aggiunta di costi necessari. La nuova disciplina prevede che piattaforme di prenotazione e vettori mostrino fin dall’inizio un prezzo finale chiaro e comprensivo del bagaglio a mano (il trolley). La finalità è uniformare l’esperienza di ricerca tramite confronti visivi più corretti tra compagnie low cost e compagnie tradizionali.

La trasparenza tariffaria non implica l’eliminazione del costo del trolley: al momento della prenotazione il passeggero potrà scegliere la tariffa base, che comprende soltanto l’articolo personale da riporre sotto il sedile e risulta quindi meno costosa. Nelle compagnie low cost, nella pratica, il trolley resta a pagamento. La normativa inoltre non impone pesi o misure standard per i bagagli a mano: le dimensioni continuano a essere determinate dalle singole compagnie.

diritti sui posti a sedere: stop a supplementi per minori e disabilità

Una modifica con impatto diretto sui costi di prenotazione riguarda l’assegnazione dei posti. L’accordo vieta alle compagnie di applicare tariffe extra per far sedere bambini e ragazzi minori di 14 anni accanto al proprio genitore o accompagnatore.

La misura si estende anche ai passeggeri con disabilità o con mobilità ridotta, così come ai loro assistenti. In questi casi è prevista la stessa logica di gratuità obbligatoria delle condizioni necessarie a garantire la vicinanza e la continuità dell’assistenza.

ritardi e indennizzi: soglia stabile a 3 ore e importi legati alla distanza

Per quanto riguarda i risarcimenti legati a cancellazioni e disservizi, il Parlamento europeo ha respinto l’idea di innalzare la soglia di tolleranza a 4 o 6 ore. Il limite per ottenere l’indennizzo economico resta fissato a 3 ore di ritardo all’arrivo.

Resta fermo anche il diritto del passeggero al rimborso monetario o alla riprotezione su un volo alternativo nei casi di negato imbarco o cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di preavviso. Gli importi degli indennizzi sono slegati dal rimborso del biglietto e seguono una griglia determinata dalla distanza chilometrica:

  • 250 euro per tratte inferiori o uguali a 1.500 km.
  • 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 km.
  • 600 euro per voli oltre 3.500 km.

deroga sugli indennizzi oltre 3.500 km

Per i voli che superano 3.500 km è prevista una deroga: il vettore può dimezzare l’indennizzo, portandolo a 300 euro, quando offre un volo alternativo oppure quando il ritardo complessivo all’arrivo è inferiore alle quattro ore.

circostanze eccezionali ed esoneri: quando il risarcimento non è dovuto

Le nuove regole definiscono un elenco chiaro, pur non definendo un perimetro esclusivo, delle circostanze eccezionali in presenza delle quali la compagnia aerea è esentata dal pagamento del risarcimento, poiché il ritardo risulta fuori dal suo controllo. La lista include calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche proibitive, comportamenti indisciplinati dei passeggeri a bordo e scioperi relativi ai servizi aeroportuali, alla navigazione aerea o all’assistenza a terra.

assistenza in aeroporto e strumenti digitali per richieste e reclami

Le normative rafforzano anche gli obblighi materiali verso i passeggeri bloccati in aeroporto. Le compagnie dovranno garantire bevande ogni due ore e un pasto dopo tre ore di attesa. Se il ritardo si protrae fino alla notte, scatta l’obbligo di assicurare il pernottamento in hotel fino a un massimo di tre notti.

È inoltre introdotto l’obbligo di fornire istruzioni digitali chiare via smartphone per richiedere assistenza e inoltrare reclami.

iter legislativo e tempistiche di applicazione

Il testo si colloca come accordo provvisorio. La votazione formale da parte del Parlamento europeo è prevista per metà giugno 2026, mentre l’approvazione definitiva è attesa a luglio. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le norme diventeranno lo standard operativo a partire dalla seconda metà del 2027.

Nuovi importi per i rimborsi dei voli cancellati, stop ai supplementi per i posti dei minori e niente bagagli a mano a gratuiti: ecco le nuove regole dell’Unione Europea
La guida ai migliori lidi d’Italia e le spiagge da non perdere questa estate, ma anche i “flop”: spicca la Calabria, anche la Basilicata è una rivelazione
La guida ai migliori lidi d’Italia e le spiagge da non perdere questa estate, ma anche i “flop”: spicca la Calabria, anche la Basilicata è una rivelazione

Per te