Vallejo sessista roland garros multa e perdita di metà premi per il caso
Il Roland Garros ha preso una posizione netta contro le dichiarazioni rilasciate da Adolfo Daniel Vallejo, infliggendo una maxi multa dopo frasi considerate choc e sessiste rivolte alla giudice di sedia che ha diretto il suo incontro. La sanzione arriva in seguito al match del primo parte della competizione, in cui il tennista paraguaiano è stato sconfitto dal giovane francese Moise Kouamé al secondo turno.
Roland garros e multa da 65mila euro a adolfo daniel vallejo
La direttrice dello Slam, Amelie Mauresmo, ha comunicato in conferenza stampa l’entità della penalità: 65mila euro, pari alla metà dei premi ottenuti da Vallejo nel torneo. Mauresmo ha motivato la decisione sottolineando che le parole attribuite al tennista sono ritenute inaccettabili per il Roland Garros, per la Federazione e per l’intero contesto del circuito.
Le dichiarazioni contestate, secondo quanto riferito, non avrebbero trovato alcuno spazio all’interno dello Slam parigino, in linea con l’idea di un ambiente regolato e rispettoso, soprattutto nel rapporto con le figure deputate a dirigere gli incontri.
le frasi contestate su arbitraggio e pubblico durante il match
Dopo la sconfitta contro Kouamé, Vallejo aveva spiegato il proprio punto di vista concentrandosi su condizioni arbitrali e sull’atmosfera descritta come difficile. Pur riconoscendo il livello dell’avversario, il tennista si era soffermato su ciò che ha definito un ambiente complesso da gestire, mettendo in relazione alcuni momenti del match con l’arbitraggio e con il comportamento della tribuna.
arbitraggio “da un uomo” e gestione del tempo
Tra le parole riportate, Vallejo aveva sostenuto che la partita dovesse essere arbitrata da un uomo. La motivazione indicata riguardava il fatto che, a suo dire, il pubblico sarebbe stato molto esuberante, richiedendo quindi “molta forza” per controbattere l’incalzare della folla.
Nel commento relativo all’andamento dell’incontro, Vallejo aveva aggiunto che sarebbero stati persi momenti di gioco, citando situazioni in cui si sarebbe perso tempo con giocatori a terra e con il tempo di recupero che sarebbe stato, secondo la sua lettura, sprecato.
pubblico che urla senza gioco e atmosfera “pesante”
Vallejo aveva anche affermato che non sarebbe “normale” che il pubblico continuasse a urlare per un minuto intero senza gioco. A rendere ancora più teso il quadro, secondo quanto riportato, era l’idea di un clima definito “pesante” nei passaggi ritenuti chiave del match.
Nella descrizione dell’atmosfera, il tennista aveva sostenuto che il pubblico sarebbe stato fuori luogo, pur dichiarando di comprendere che la tribuna stesse sostenendo un connazionale. Al tempo stesso aveva definito l’intensità dei tifosi come molto marcata, affermando di essersi preparato a uno scenario del genere. Nella sua lettura, l’atteggiamento della folla non avrebbe comunque “danneggiato” lui, ma avrebbe soprattutto rafforzato l’avversario.
conseguenze disciplinari e giudizio sulle dichiarazioni
Le frasi attribuite a Vallejo sono state considerate inaccettabili dal Roland Garros e dalla sua dirigenza, fino a condurre all’applicazione della sanzione economica. La comunicazione ufficiale ha chiarito che quel tipo di discorsi non avrebbe dovuto trovare spazio nello Slam parigino, con la multa fissata in 65mila euro come misura collegata ai risultati raggiunti nel torneo.
principali riferimenti citati
- Adolfo Daniel Vallejo
- Amelie Mauresmo
- Moise Kouamé
- giudice di sedia