Ucraina news oggi: pioggia di bombe su kharkiv, lavrov attacca l europa
La notte torna a essere segnata da raid e da nuove ricadute sul piano diplomatico tra Russia ed Europa. Sul fronte di Kharkiv, attacchi con bombe plananti hanno colpito un’area urbana, con danni a numerose abitazioni e feriti. Contemporaneamente, sullo sfondo dei negoziati e dei contatti politici, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov rilancia una linea dura, contestando la neutralità europea e richiamando le condizioni discusse in un incontro a Londra.
attacco russo con bombe plananti su kharkiv e kholodnohirskyi
La Russia ha lanciato nella notte diverse bombe plananti contro Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Le informazioni diffuse dalle autorità locali indicano che il raid ha provocato danni a decine di abitazioni e almeno sei persone ferite.
Secondo quanto riportato dal sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, l’attacco ha preso di mira il distretto di Kholodnohirskyi della città. L’aeronautica militare ucraina ha emesso un allarme per il lancio di bombe plananti intorno alle 3,30 del mattino, ora locale.
danni alle abitazioni e bilancio dei feriti
Terekhov ha dichiarato che oltre 40 abitazioni sono state danneggiate dall’attacco e che almeno sei persone risultano colpite con ferite. Al momento non risultano dettagli definitivi né sull’entità dei danni complessivi né sulla gravità delle persone rimaste ferite.
La posizione di Kharkiv, per la sua vicinanza alla linea del fronte, la rende un bersaglio frequente dei bombardamenti russi.
sergey lavrov accusa l’europa di non essere neutrale nel conflitto
Parallelamente agli sviluppi sul terreno, cresce la tensione diplomatica tra Russia ed Europa. In un intervento pubblicato da Politico Europe, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha contestato la presunta imparzialità europea, sostenendo che i Paesi europei non si pongano come interlocutori neutri.
Lavrov ha affermato che l’Europa viene percepita come parte in causa del conflitto, orientata alla sconfitta della Russia, con una posizione dichiarata pubblicamente in tal senso. Di conseguenza, ha sostenuto che il dialogo con l’Europa non possa essere impostato come se esistesse un ruolo di osservatore terzo e imparziale.
riferimento all’incontro a londra con zelensky
Lavrov ha richiamato l’incontro del 7 giugno a Londra tra i leader di Gran Bretagna, Francia e Germania con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo la ricostruzione riportata, la riunione avrebbe presentato alla Russia cinque richieste indicate come condizioni per una “pace giusta e duratura”, con la proposta di avviare un dialogo tra un’Europa unita e Mosca.
putin e lavrov: contatti ammessi, ma obiettivi di sicurezza e fiducia
Nel quadro della linea diplomatica russa, viene richiamata anche la posizione del presidente Vladimir Putin. Lavrov ha ribadito che la Russia non rifiuta i contatti con nessuno, e ha indicato la preferenza per il raggiungimento degli obiettivi attraverso la diplomazia.
Secondo quanto riportato, affinché il percorso diplomatico produca risultati sarebbe necessario garantire in modo affidabile la sicurezza russa ai confini occidentali, insieme all’attenzione verso onore e dignità dei cittadini e compatrioti, includendo il diritto alla lingua russa e alla fede ortodossa.
critica all’espansione politico-militare e richiesta di fiducia
Lavrov ha anche sostenuto che non si possa parlare di una continua espansione politico-militare ed economica occidentale, affermando che tale impostazione contrasterebbe con la visione di un mondo multipolare. Il passaggio centrale, secondo la sua versione, riguarda la necessità di ristabilire la fiducia, compromessa dalle azioni anti-russe attribuite all’Occidente e all’Europa, in particolare nell’era successiva alla Guerra Fredda.
La fiducia, secondo Lavrov, può tornare solo attraverso passi concreti che dimostrino l’intenzione reale di non usare la diplomazia come copertura per piani espansionistici. In questa prospettiva, ha aggiunto che fiducia e dialogo non possano ripartire tramite ultimatum come quello presentato alla Russia a Londra il 7 giugno.
figure citate nel quadro degli eventi
- Ihor Terekhov, sindaco di Kharkiv
- Sergey Lavrov, ministro degli Esteri russo
- Vladimir Putin, presidente russo
- Volodymyr Zelensky, presidente ucraino