Trump: il comunismo è più pericoloso dell11 settembre

• Pubblicato il • 2 min
Trump: il comunismo è più pericoloso dell11 settembre

Alla Casa Bianca, durante una conferenza stampa svoltasi dopo la firma di un ordine esecutivo denominato “Freedom to Fix”, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha puntato il dito contro Zohran Mamdani, sindaco di New York. Il contenuto del messaggio ha messo al centro una tesi netta: secondo Trump, quanto associato a Mamdani non sarebbe socialismo, ma comunismo, presentato come una minaccia straordinaria per la nazione.

donald trump e l’accusa: “non è socialismo, è comunismo”

Trump ha affermato che il caso Mamdani rappresenterebbe una minaccia “grande” per la nazione. Nella ricostruzione offerta dal presidente, la definizione di “socialdemocratico” sarebbe usata perché “suona bene”, mentre la sostanza del progetto sarebbe identificata come comunismo. Il presidente ha inoltre sostenuto che si tratterebbe del rischio più grave mai emerso, da collocare persino dall’inizio della fondazione degli Stati Uniti.

Nel ragionamento di Trump, il pericolo viene messo in relazione anche a eventi storici di forte impatto, citando la prima e la seconda guerra mondiale, l’11 settembre e l’attacco di Pearl Harbor. La conclusione è stata presentata come un’affermazione di allarme generale, con l’indicazione che il comunismo sarebbe “introdotto” negli Stati Uniti.

atteggiamento alternante: critiche pubbliche e complimenti personali

Il rapporto comunicativo tra Trump e Mamdani è descritto come altalenante. In precedenza, nei giorni scorsi, il presidente avrebbe attaccato i candidati democratici alle primarie di New York definendoli (ancora) “comunisti”. In quello stesso contesto, però, Trump non avrebbe potuto evitare di elogiare Mamdani, ricordandone tratti personali positivi, descrivendolo come “una persona molto gentile” e come un uomo affascinante e di bell’aspetto.

retorica del “comunismo”: messaggio rivolto agli elettori maga

Secondo la ricostruzione proposta, la retorica legata al ritorno del rischio del “comunismo” risulterebbe particolarmente presente nelle uscite pubbliche di Trump negli ultimi giorni. Il messaggio viene descritto come “uso interno”, con destinatari individuati negli elettori del gruppo indicato come “mondo Maga”.

frasi chiave nei comizi: “l’America è tornata” e “sconfiggeremo il nuovo comunismo”

Nel corso di un comizio a Washington, che viene presentato come possibile inizio della fase elettorale per il voto di metà mandato, Trump avrebbe scandito una sequenza di slogan. Tra le frasi riportate figurano “L’America è tornata” e, in seguito, “Sconfiggeremo il nuovo comunismo”, rivolte a migliaia di sostenitori.

figure citate: zohran mamdani e donald trump

Personaggi menzionati:

  • Donald Trump
  • Zohran Mamdani
Categorie: Politica

Per te