Terremoto in venezuela: centinaia di edifici crollati, 32 morti e oltre 700 feriti, stato d emergenza

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Terremoto in venezuela: centinaia di edifici crollati, 32 morti e oltre 700 feriti, stato d emergenza

Una doppia ondata sismica ha colpito il Venezuela nella notte italiana, generando danni diffusi e il crollo di centinaia di edifici. Le scosse hanno raggiunto magnitudo 7,2 e 7,5, con numerose repliche indicate dalle autorità. Le informazioni disponibili descrivono una situazione già critica per le aree costiere e un quadro sanitario in rapida evoluzione.

terremoto venezuelano: doppia scossa da magnitudo 7,2 e 7,5

Secondo quanto comunicato dalla presidente venezuelana ad interim Delcy Rodriguez, il sisma ha colpito diverse zone del Paese a distanza ravvicinata, causando crolli di centinaia di strutture. Il bilancio provvisorio parla di 32 morti e oltre settecento feriti ricoverati in ospedale. Tra le aree maggiormente colpite risulta La Guaira, descritta come una striscia di territorio sulla costa nord del Venezuela.

Rodriguez ha inoltre evidenziato l’esistenza di venti repliche, in un contesto in cui molte località avrebbero riportato impatti severi. Lo stato di emergenza nazionale è stato dichiarato come risposta alla gravità degli effetti.

stato di emergenza nazionale e operazioni di soccorso

La presidente ad interim ha sottolineato l’importanza di mantenere unità e calma per preservare vite umane. In base alle comunicazioni ufficiali, tutte le organizzazioni coinvolte nei soccorsi si sarebbero attivate immediatamente per gestire l’emergenza.

bilancio vittime e feriti: quadro sanitario e area più colpita

Il numero delle vittime e dei feriti è stato aggiornato con riferimento agli ospedali. Il dato indicato parla di 32 morti e più di 700 feriti. L’area maggiormente investita dagli effetti del terremoto è La Guaira, al centro delle segnalazioni relative a crolli e danneggiamenti estesi.

italiani in venezuela dopo il terremoto: verifiche dell’ambasciata e unità di crisi

In collegamento con RaiNews24, l’ambasciatore italiano a Caracas Umberto De Vito ha riferito che, al momento, non risultano italiani tra le vittime. Parallelamente, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha segnalato la possibilità che vi siano connazionali dispersi sotto le macerie.

azioni del ministero degli esteri: possibile presenza sotto le macerie e sostegno operativo

Tajani ha dichiarato che, con la presenza di molti connazionali in Venezuela anche in possesso di doppio passaporto, potrebbero esserci persone rimaste intrappolate tra le strutture crollate. Ha aggiunto che l’unità di crisi risulta operativa da questa notte con l’obiettivo di garantire il massimo sostegno.

colloquio con delcy rodriguez e protezione civile tramite ue

Nella nota diffusa dal ministro degli Esteri, è riportato che Tajani ha avuto un colloquio con Delcy Rodriguez per informarla del fatto che l’Italia sosterrà, insieme all’Unione europea, la richiesta di attivare il meccanismo di Protezione civile.

principali figure citate nelle comunicazioni

Le comunicazioni istituzionali hanno riguardato le seguenti personalità:

  • Delcy Rodriguez
  • Umberto De Vito
  • Antonio Tajani
Maxi-terremoto in Venezuela: centinaia di edifici crollati, 32 morti e oltre 700 feriti. Dichiarato lo stato d’emergenza

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