Due operai morti a latina in 24 ore: sciopero dei sindacati

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Due operai morti a latina in 24 ore: sciopero dei sindacati

Latina registra una nuova tragedia sul lavoro: in sole 24 ore si sono verificati due decessi durante lo svolgimento delle attività operative. Il secondo episodio riguarda Francesco Gritto, un uomo di 54 anni colpito da un malore mentre lavorava in un cantiere fotovoltaico. La sequenza dei fatti riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza, in particolare in relazione alle temperature elevate.

due operai morti a latina in 24 ore

Le morti avvenute a Latina riguardano lavoratori impegnati in mansioni differenti, accomunate dal verificarsi di un malore durante lo svolgimento del lavoro. In un breve arco temporale, due episodi hanno portato alla perdita della vita, rendendo urgente il confronto su prevenzione, tutele e rispetto delle norme in tema di esposizione al caldo.

francesco gritto: malore in cantiere fotovoltaico

La prima delle due vittime indicate è Francesco Gritto. L’uomo è morto in un cantiere situato in strada Macchia Grande, a due passi da Borgo Santa Maria, nel comune di Latina. Il malore è sopraggiunto intorno alle 9.30: Gritto si è accasciato a terra davanti ai colleghi, dopo essere stato colpito in modo improvviso.

Nonostante gli interventi immediati, si sono rivelati inutili i tentativi di rianimazione da parte di ambulanza e auto medica. L’autorità giudiziaria ha avviato un procedimento di inchiesta, mentre il corpo è stato sequestrato in attesa degli accertamenti medico-legali.

wladislaw pern al: malore durante lavori in appartamento

L’altro decesso, richiamato nel quadro degli ultimi avvenimenti, riguarda Wladislaw Pernal, un operaio di origine polacca di 64 anni. L’uomo si è sentito male mentre stava cambiando piastrelle all’interno di un appartamento in un palazzo nel quartiere Nuovo Latina.

sindacati e sciopero per il 24 luglio

La gravità dei fatti ha portato all’iniziativa sindacale: i rappresentanti Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato uno sciopero per il 24 luglio. Il tema centrale indicato è l’impatto del caldo sui lavoratori, descritto come un fenomeno ormai in atto da anni e con tendenza al peggioramento.

“il caldo uccide”: richiesta di soluzioni immediate

Nel commento riportato, il segretario generale della Fillea Cgil Roma e Lazio, Diego Piccoli, ha sottolineato che il lavoro sotto il sole con temperature elevate non sarebbe più sostenibile. La posizione espressa punta a una soluzione immediata, perché, secondo quanto dichiarato, nessun intervento dovrebbe essere rimandato.

sicurezza sul lavoro e ordinanza della regione lazio

La vicenda richiama anche l’attenzione sul rispetto delle norme di sicurezza collegate alle situazioni di caldo estremo. In particolare, viene citata un’ordinanza della Regione Lazio che stabilisce il divieto di lavorare all’aperto in un intervallo temporale preciso: dalle 12:30 alle 16. La disposizione si applica quando il rischio di stress termico risulta elevato.

appello al rispetto delle procedure aziendali

Roberto Cecere, segretario generale della Cisl di Latina, interviene nel dibattito evidenziando che ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita profonda per la comunità. Il messaggio centrale è la necessità che le aziende rispettino rigorosamente le norme e che nessun lavoratore sia messo nella condizione di scegliere tra salute e posto di lavoro.

i protagonisti dei due decessi indicati

  • Francesco Gritto, 54 anni
  • Wladislaw Pernal, 64 anni
  • Diego Piccoli
  • Roberto Cecere
Latina, due operai morti in 24 ore. I sindacati annunciano sciopero: “Non si può più lavorare con queste temperature”

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