Terremoto in giappone scossa di grado 6 feriti e treni bloccati
Un terremoto ha colpito il nord del Giappone questa mattina, causando quattro feriti. La scossa, di intensità significativa, ha portato a interruzioni del trasporto ferroviario e alla chiusura temporanea di numerosi istituti scolastici, mentre l’agenzia meteorologica nipponica ha escluso rischi legati allo tsunami.
terremoto nel nord del giappone: quattro feriti e scossa di magnitudo 6+ in aomori
Secondo l’Agenzia meteorologica nipponica, la scossa è stata registrata alle 7:30 ora locale, corrispondenti alle 00:30 in Italia. L’evento sismico ha avuto una profondità di 44 chilometri ed è stato valutato come grado 6 superiore della scala sismica nazionale, su un massimo di 7. L’epicentro o l’area di riferimento indicata riguarda la prefettura di Aomori.
L’agenzia ha inoltre comunicato l’esito delle verifiche relative a possibili onde anomale, escludendo qualsiasi rischio di tsunami. Le conseguenze immediate hanno riguardato soprattutto la mobilità e l’operatività di alcune strutture sul territorio.
impatto sul territorio: shinkansen sospesi e scuole chiuse in via precauzionale
La scossa ha determinato la sospensione temporanea dei treni ad alta velocità Shinkansen sulla tratta Tokyo-Shin-Aomori. I convogli sono rimasti fermi per alcune ore, con il ripristino integrale del servizio entro le 14.
In parallelo sono state adottate misure preventive per la popolazione scolastica: sono state segnalate chiusure di istituti in via precauzionale per un totale di settanta scuole nelle prefetture di Aomori e Iwate.
persone coinvolte: quattro feriti lievi e trasporti in ospedale
Le ricadute fisiche dell’evento riguardano quattro feriti, con lesioni di lieve entità. Tra le persone colpite risultano presenti giovani e persone sulla cinquantina. I feriti sono stati trasportati in ospedale dai vigili del fuoco locali.
Le autorità hanno richiesto alla popolazione di mantenere un livello alto di attenzione: l’agenzia ha invitato a restare in massima allerta per i successivi sette giorni, in considerazione della possibilità di ulteriori scosse o di conseguenze indirette.
centrali nucleari sotto controllo: nessun problema segnalato
Riguardo alla sicurezza degli impianti energetici presenti nella regione, non sono stati rilevati problemi nelle centrali nucleari citate nel comunicato. Sono stati menzionati gli impianti di Higashidori, Onagawa e quelli associati a Fukushima, con indicazione che non risultano criticità.
governo giapponese: raccolta informazioni per valutare i danni
La premier Sanae Takaichi ha dichiarato che il governo sta raccogliendo informazioni per valutare l’entità dei danni provocati dal terremoto. L’impostazione delle verifiche mira a fare chiarezza sull’impatto complessivo della scossa nelle aree interessate.
personalità menzionate
- Sanae Takaichi
