Telese paragona Picierno a una Vannacci di sinistra e lei risponde in diretta: sopporto i suoi dileggi, ma questo no
La7 registra un confronto acceso nell’ultima puntata di In Onda, con scintille tra Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, e Luca Telese, conduttore del talk politico insieme a Marianna Aprile. Al centro della discussione compare la traiettoria politica della stessa Picierno: il passaggio dal Pd al gruppo Renew Europe, fino alla fondazione del movimento Spazio Pubblico. Il botta e risposta, nato da ricostruzioni e interpretazioni sulle scelte dell’europarlamentare, si accende rapidamente quando il tema finisce su presunte etichette elettorali.
In Onda: Pina Picierno, Luca Telese e il dibattito sul passaggio nel campo politico
Telese ricostruisce la vicenda riprendendo un editoriale pubblicato sul Centro, di cui è direttore. Nel racconto, viene sottolineato che Picierno sarebbe uscita dal Pd senza subire epurazioni. La ricostruzione passa poi attraverso una sequenza di elementi: voti più volte espressi contro le indicazioni del partito, senza ricevere richiami formali, incluso il riferimento ai fondi strutturali destinati alle armi. Tra i passaggi richiamati da Telese compare anche l’aver ricevuto una delegazione dell’Israel Defense and Security Forum nel pieno dell’offensiva in Palestina.
rotazione nel gruppo europeo S&D e scelta di lasciare Pd e gruppo
Nella ricostruzione di Telese, l’elemento decisivo riguarderebbe il timore di non poter mantenere la vicepresidenza del Parlamento europeo secondo le regole di rotazione del gruppo S&D. Da qui deriverebbe la scelta descritta come progressiva: prima l’uscita dal Pd e poi dal gruppo europeo, prima dell’ approdo nel gruppo Renew Europe e della successiva fondazione di Spazio Pubblico.
La provocazione su “Vannacci”: scarto tra leadership moderata e lettura elettorale
Nel corso del confronto Telese si spinge a interrogarsi sulla natura politica del percorso di Picierno. L’ipotesi evocata è che la figura dell’europarlamentare possa essere funzionale a una leadership moderata, definendo Picierno come qualcuno in grado di sottrarre consensi al Pd.
La formulazione riportata da Telese imposta il punto in modo diretto: “Picierno potrebbe essere una Vannacci che ruba dei consensi al Pd”, con l’obiettivo di diventare federatrice del centro.
telefonata di Picierno e replica immediata
Pochi minuti più tardi arriva in diretta una telefonata di Pina Picierno, visibilmente irritata. La vicepresidente del Parlamento europeo contesta il riferimento: “Mi hanno riferito che Telese mi avrebbe definita in diretta una Vannacci”. Da qui prende avvio la reazione sul piano delle parole e dei valori, con il confronto che cambia tono.
chiarimento di Telese: “Vannacci elettorale di sinistra”
Telese interviene precisando che l’interpretazione sarebbe incompleta. La frase attribuita, secondo la sua versione, non mirerebbe a una definizione identica ma a una lettura elettorale: “Dico che lei potrebbe essere elettoralmente una Vannacci di sinistra”, cioè una persona in grado di portare via un pezzo di consenso alla coalizione del campo largo.
Valori e limiti del paragone: la risposta di Picierno
Picierno respinge la nuova cornice interpretativa. Rivendica di aver sopportato altre dinamiche durante la trasmissione, citando dileggio e atteggiamenti mantenuti senza perdere la calma. Il nodo, però, viene indicato come diverso: non intende transigere quando il paragone richiama “Vannacci”, perché considera la questione legata ai valori e a ciò che rappresenta. La vicepresidente esprime una contrarietà netta: “Mi oppongo in maniera totale, convintissima a tutto quello che Vannacci è”, includendo ciò che Vannacci rappresenterebbe e chi sarebbe in contatto con quel modello.
chiusura di Telese: “non era in discussione”
Telese replica in chiave calmante. La sua risposta afferma che quanto spiegato da Picierno sarebbe considerato un chiarimento, mentre la questione non sarebbe stata discussa sul piano dei valori: “Siamo contenti che lei ce lo dica, ma non era in discussione”. La conclusione aggiunge un’ulteriore cornice politica richiamando l’idea che se Prodi sostiene la necessità di una Meloni di sinistra—indicazione peraltro smentita—non ne seguirebbe automaticamente la trasformazione della Meloni in leader del centrosinistra.
protagonisti del confronto
- Pina Picierno
- Luca Telese
- Marianna Aprile