Taremi trattenuto autorità usa con il vice ct ancora problemi per liran ai mondiali
Le difficoltà dell’Iran ai Mondiali non si fermano. Dopo un annuncio di allentamento delle restrizioni da parte degli Stati Uniti, la spedizione iraniana diretta verso Seattle ha comunque incontrato nuovi intoppi in aeroporto, trasformando la vigilia della sfida decisiva del girone in un’altra giornata di attese e rallentamenti. Al centro della vicenda figurano Mehdi Taremi e Saeed Alhoei, mentre la Casa Bianca respinge le ricostruzioni che parlano di interferenze.
iran ai mondiali e viaggio verso seattle: nuovi rallentamenti in aeroporto
Negli ultimi giorni gli Stati Uniti avevano comunicato un allentamento delle restrizioni, consentendo alla Nazionale iraniana di entrare nel Paese dal Messico due giorni prima della partita. In questo modo veniva eliminato il precedente limite delle 24 ore, previsto nelle fasi precedenti del girone.
Mercoledì sera la squadra di Teheran si è presentata in aeroporto per raggiungere Seattle, città in cui sabato 27 giugno è fissato l’ultimo match del girone G contro l’Egitto, incontro considerato decisivo per il passaggio del turno.
I controlli delle autorità statunitensi, però, si sono tradotti nell’ennesimo episodio critico: il capitano Mehdi Taremi e il vice ct Saeed Alhoei sarebbero stati trattenuti a lungo, con un conseguente posticipo della partenza del volo di diverse ore. Una ricostruzione contestata dalla Casa Bianca.
limiti sui visti e base in messico: perché l’iran non può soggiornare negli usa
La Nazionale iraniana è descritta come l’unica, nella storia, a partecipare ai Mondiali senza poter soggiornare nel Paese in cui si disputano le partite. La delegazione di Teheran deve fare base a Tijuana, in Messico, perché non le è consentito uno stanziamento stabile negli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato, l’amministrazione Trump ha concesso alla squadra e allo staff solo visti temporanei della durata di 24 ore. Nei primi due incontri a Los Angeles, i calciatori avrebbero già denunciato disagi legati alla necessità di completare in meno di 24 ore un ciclo completo di attività: viaggio, stadio, partita e ritorno. Un percorso descritto come particolarmente gravoso.
Nonostante le difficoltà, la delegazione avrebbe salutato la città con una lettera distensiva lasciata negli spogliatoi.
ingresso negli usa due giorni prima: tregua e speranze per la sfida con l’egitto
Negli ultimi giorni il clima, pur restando teso, sembrava essersi attenuato anche in relazione a un accordo di tregua fra i due Paesi. Un segnale viene collegato alla decisione delle autorità statunitensi: il Dipartimento per la Sicurezza Interna avrebbe dichiarato che l’Iran avrebbe potuto entrare negli Stati Uniti due giorni prima della partita, anziché un giorno prima come avvenuto nelle precedenti gare del girone.
La modifica veniva indicata come rilevante anche sul piano sportivo, poiché la sfida contro l’Egitto rappresenta uno storico accesso ai sedicesimi di finale.
denuncia iraniana su taremi e alhoei e impatto sul viaggio verso seattle
Nonostante l’atteso miglioramento, arriva una nuova denuncia dall’Iran. La tesi attribuita alle autorità iraniane sostiene che gli Stati Uniti avrebbero causato problemi al giocatore Mehdi Taremi e all’assistente allenatore Saeed Alhoei, con il conseguente ritardo del viaggio dell’intera squadra verso Seattle.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Isna, che richiama la Federcalcio di Teheran, giocatori e staff si sarebbero recati in aeroporto ma, come in occasioni precedenti, alcune difficoltà avrebbero provocato un rallentamento delle procedure. Per la Federcalcio iraniana si tratterebbe di interferenza da parte delle autorità statunitensi, con il resto della squadra costretto ad attendere prima della partenza.
risposta della casa bianca: volo iraniano nei tempi previsti
La task force della Casa Bianca per i Mondiali respinge l’ipotesi secondo cui il viaggio dell’Iran avrebbe subito interruzioni. Un portavoce avrebbe dichiarato che quanto riguardava il volo iraniano si è svolto “nei tempi previsti” e che la squadra sarebbe arrivata con qualche minuto di anticipo.
figure coinvolte nella contestazione sul viaggio
- Mehdi Taremi
- Saeed Alhoei
