Tajani possibile rimpasto di governo: risposta del vicepremier e di forzaitalia

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Tajani possibile rimpasto di governo: risposta del vicepremier e di forzaitalia

Antonio Tajani, vicepremier e presidente di Forza Italia, ha affrontato diversi temi politici e internazionali nel corso di un intervento al Forum in Masseria. Le dichiarazioni hanno toccato l’ipotesi di un possibile rimpasto, le domande sulla tempistica di eventuali elezioni anticipate, il dibattito legato a Roberto Vannacci e i rapporti con il centrodestra, fino alle prospettive sull’accordo di pace Usa-Iran e sulle condizioni per la ripresa lungo lo stretto di Hormuz.

rimpasto e elezioni anticipate: tajani esclude l’ipotesi all’ordine del giorno

Alla richiesta di un possibile rimpasto nel governo con Salvini al Viminale, Tajani ha risposto in modo netto: “Non è all’ordine del giorno”. Sul tema delle elezioni politiche anticipate, chi ha avanzato ipotesi sulla data dell’11 aprile ha ricevuto una risposta orientata al confronto con le informazioni disponibili: “Pure la data, avete più informazioni di me”.

vannacci e coalizione di centrodestra: tajani rilancia le critiche

Le osservazioni si sono poi concentrate su Roberto Vannacci. Tajani ha richiamato una frase e ha collegato la sua impostazione comunicativa al dibattito politico: “Vannacci parla di ‘Italia agli italiani’, poi nel suo discorso cita i paracadutisti francesi”. Il ministro degli Esteri ha aggiunto un passaggio di coerenza sul tema delle citazioni: “Non era meglio citare i paracadutisti italiani visto che lui è un paracadutista?”.

tajani su calenda: “le decisioni le prendiamo noi”

Nella stessa cornice, Tajani ha respinto l’idea di decisioni attribuite ad altri interlocutori politici. Ha ribadito che “le decisioni le prendiamo noi, non le prende Calenda”, collegando la sua lettura a una scelta autonoma di Vannacci dal centrodestra. Secondo Tajani, Vannacci starebbe operando contro la coalizione: “Vannacci sia in questo momento la quinta colonna della sinistra”, sostenendo che la fuoriuscita dal centrodestra e la scelta di fare opposizione al centrodestra rendano “le conclusioni… facili”.

alleanza all’ultimo minuto: tajani contesta il possibile accordo

Le parole del ministro arrivano anche in risposta alle affermazioni di Carlo Calenda, secondo cui esisterebbe una possibile alleanza all’ultimo minuto tra Vannacci e il centrodestra per le prossime elezioni. Tajani ha mantenuto una linea di contrapposizione, inquadrando la posizione di Vannacci come elemento non integrabile nello schema della coalizione.

amministrative: tajani su sindaco vincente, coalizioni ampie e candidato civico

Il discorso si è spostato sulle elezioni amministrative. Tajani ha chiarito l’impostazione di Forza Italia: “Noi siamo per individuare un sindaco vincente”. In questa prospettiva, ha dichiarato disponibilità anche verso un percorso che preveda una coalizione più ampia, ribadendo l’obiettivo di individuare il miglior candidato possibile.

candidato civico e confronto con le altre forze

Tajani ha affermato di essere “assolutamente favorevole a un candidato civico” e ha indicato una modalità basata su ascolto e valutazione: “Valutiamo, sentiamoci con le altre forze politiche”. In continuità con la strategia di alleanza, ha richiamato la posizione storica di Forza Italia su Azione: “siamo favorevoli ad avere Azione con noi”.

accordi con azione: basi locali e riferimento a roma

Il ministro ha citato esempi di collaborazione in ambito amministrativo, sostenendo che “governiamo bene insieme in Basilicata” e aggiungendo “anche nelle grandi città, compresa Roma”. Ne ha ricavato un’indicazione operativa: “siamo favorevoli a fare accordi con Azione, e individuare insieme il miglior candidato possibile”.

iran e pace usa-iran: tajani parla di ritardi e assenza di un’ora prevista

Passando al dossier internazionale, Tajani ha parlato dell’accordo di pace Usa-Iran. Ha espresso l’auspicio di un esito immediato: “Speriamo che sia una giornata importante, che si arrivi alla firma, anche digitale”. Ha poi evidenziato un elemento di slittamento: “Teheran sta ritardando”, aggiungendo che “non c’è un’ora prevista” per la firma.

stretto di hormuz: riapertura graduale e necessità di sminamento

Tra le priorità citate, Tajani ha sottolineato il ruolo della riapertura dello stretto di Hormuz. Ha indicato che la ripresa dello stretto sarebbe importante per costo dell’energia, ripresa dell’economia e esportazioni di fertilizzanti. Ha collegato il tema anche a ricadute agricole: fertilizzanti considerati fondamentali non solo per l’agricoltura nazionale, ma anche per quella di molti paesi africani che dipendono esclusivamente dall’agricoltura.

cessate il fuoco, mine e possibile missione internazionale

Secondo Tajani, se si arriva a un cessate il fuoco lo stretto sarebbe riaperto gradualmente. La presenza di mine richiede più spazio per l’apertura completa e il passaggio delle navi. Per questo, il ministro ha dichiarato disponibilità a intervenire in caso di scenario operativo legato a missione internazionale: Onu, Ue o un accordo internazionale per contribuire allo sminamento. Ha concluso ribadendo che “siamo disponibili a farlo”.

figure citate nelle dichiarazioni di tajani

  • Antonio Tajani
  • Roberto Vannacci
  • Bruno Vespa
  • Carlo Calenda
  • Matteo Salvini
  • Antonio Tajani
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