Stragi 1993 archiviazione dellutri meloni scrive a marina berlusconi

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Stragi 1993 archiviazione dellutri meloni scrive a marina berlusconi

Momenti di distensione e comunicazioni incrociate hanno segnato le ore dopo una decisione giudiziaria che ha riacceso gli equilibri politici. La notizia dell’archiviazione nel procedimento relativo a Marcello Dell’Utri, nell’ambito di un’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi del 1993, è stata accompagnata da reazioni immediate e da una sequenza di messaggi tra i protagonisti di una giornata culminata con la richiesta di proseguire sulle riforme della giustizia.

archiviazione Dell’Utri e motivazioni del giudice

Il giudice per le indagini preliminari di Firenze ha disposto l’archiviazione nei confronti di Marcello Dell’Utri, indagato nell’ambito dell’inchiesta sui mandanti occulti delle stragi del 1993. Nella motivazione, richiamata nel resoconto, è stato sottolineato che mancherebbero elementi concreti su contatti o rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi, e quindi anche tra tale presunto scenario e Marcello Dell’Utri, indicato come stretto collaboratore di Berlusconi. La valutazione attribuita al provvedimento è riferita alla gip Patrizia Marcucci.

reazioni politiche: esultanza del centrodestra

La decisione è stata accolta con soddisfazione dal centrodestra e dalle due figure centrali della coalizione di governo richiamate nella ricostruzione. Subito dopo mezzogiorno, Marina Berlusconi, primogenita di Silvio, ha diffuso una nota di esultanza per l’archiviazione contro le “insinuazioni e campagne di delegittimazione”. Nel testo, oltre a rivendicare la chiusura di una lunga fase di contestazioni, viene indicata come conseguenza la produzione di “una montagna di carta straccia” sia nei tribunali sia in alcune redazioni, con l’invito a proseguire sul fronte delle riforme della giustizia, descritte come “un’emergenza”.

meloni: “spazzata via ogni ombra”

Dopo pranzo, la posizione è stata ulteriormente ribadita dalla premier Giorgia Meloni. Secondo la ricostruzione, con l’archiviazione sarebbe stata “spazzata via ogni ombra”, inquadrando il provvedimento come un punto di svolta rispetto alle ricostruzioni contestate nel tempo.

contatti tra meloni e marina berlusconi

Le note presentate risultano collegate, nella narrazione fornita, a contatti diretti tra i due ambienti. In tarda mattinata Meloni avrebbe inviato messaggi di soddisfazione alla primogenita dell’ex fondatore di Forza Italia. La sequenza viene descritta come conseguente a diverse settimane di sospetti a Palazzo Chigi, dopo il referendum, riguardo alle mosse della famiglia Berlusconi su Forza Italia, con il cambio dei capigruppo: Paolo Barelli alla Camera e Maurizio Gasparri al Senato.

riforme della giustizia: confronto tra maggioranza e nordio

Accanto alle reazioni legate all’archiviazione, la giornata è stata attraversata anche da un confronto sul tema normativo. Mercoledì mattina si sarebbe svolta una discussione, anche accesa, tra i partiti della maggioranza e il Guardasigilli Carlo Nordio sulle riforme da approvare entro il 2027. Nel resoconto, gli esponenti indicati del gruppo azzurro—Enrico Costa, Stefania Craxi e Francesco Paolo Sisto—avrebbero insistito per calendarizzare alcune misure: riforme sul sequestro degli smartphone, la prescrizione e anche la responsabilità civile dei magistrati.

frenata su sequestro smartphone, prescrizione e responsabilità civile

Secondo la ricostruzione, su tali punti Fratelli d’Italia e lo stesso Nordio avrebbero espresso un atteggiamento di freno, mantenendo aperta la fase di trattativa sull’assetto delle riforme.

figure citate nella ricostruzione

Nel quadro descritto emergono i seguenti nominativi direttamente coinvolti nelle comunicazioni, nelle decisioni o nelle posizioni richiamate:

  • Giorgia Meloni
  • Marina Berlusconi
  • Marcello Dell’Utri
  • Silvio Berlusconi
  • Patrizia Marcucci
  • Carlo Nordio
  • Enrico Costa
  • Stefania Craxi
  • Francesco Paolo Sisto
  • Paolo Barelli
  • Maurizio Gasparri
Inchiesta stragi 1993, Meloni sente Marina Berlusconi: i messaggi di soddisfazione per l’archiviazione, poi i comunicati di esultanza

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